Dal 4 aprile al 17 giugno 2025 è possibile presentare domanda di contributo per l’autoproduzione e l’accumulo di energia da fonti rinnovabili, come stabilito dall’Investimento 16 Missione 7 del PNRR.
Mentre il Ministro Foti annuncia una possibile riprogrammazione delle risorse del Piano Transizione 5.0, si aprono nuovi scenari per la riallocazione dei fondi, destinati comunque alle imprese, ma con misure e criteri nuovi.
Con la pubblicazione di ulteriori nove FAQ, il MIMIT introduce le novità apportate al Piano dalla recente Legge di Bilancio, facendo chiarezza sui diversi aspetti relativi all’accesso e all’applicazione del credito d’imposta.
Per promuovere soluzioni integrate sostenibili, in linea con i principi dell’economia circolare, il Competence Center MedITech pubblica il suo quarto Bando, destinando 2 milioni di euro alla valorizzazione dei dati, in scadenza l'11 marzo 2025.
Per favorire la sicurezza degli approvvigionamenti e la produttività del sistema, il MIMIT lancia i mini contratti di sviluppo, con un finanziamento complessivo, tramite bando STEP (5 febbraio - 8 aprile 2025), che ammonta a 300 milioni di euro.
L’acceleratore per le tecnologie di frontiera, della rete nazionale CDP, riapre gli sportelli e seleziona 10 startup, finanziando investimenti pre-seed da 120mila euro e percorsi semestrali di potenziamento. Call aperta dal 16 gennaio al 1° marzo 2025.
Marco Belardi dà risposte ad alcuni quesiti sul Piano Transizione 5.0. Fra i temi: periodo e termine ultimo di effettuazione, comunicazione ex ante, preventiva e di completamento, impianti fotovoltaici, ruolo del GSE, investimenti esclusi, processo "interessato", conferma accettazione domanda.
Per supportare la transizione ecologica delle imprese, migliorando l’efficienza energetica e riducendo l’uso delle risorse, il MIMIT sostiene i progetti d’investimento con contributi a fondo perduto che coprono fino al 45% delle spese.
Il 2025 sarà cruciale per il Piano Transizione 5.0, grazie alle novità introdotte dalla manovra di fine anno: tra interessanti incentivi e inaspettati sacrifici, si delinea un percorso ricco di opportunità per le imprese. Con qualche ostacolo.
Per rafforzare il sistema produttivo lombardo e promuovere la competitività, traslando verso modelli innovativi, circolari e sostenibili, arrivano importanti contributi destinati alle micro e pmi.