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Efficienza energetica e Sostenibilità

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Decarbonizzare la meccatronica: dove l’automazione può fare la differenza

Il progetto Mission Carb 0, realizzato con il cofinanziamento UE nell'ambito del programma Interreg ALCOTRA Italia-Francia, introduce l'opportunità - anche per PMI - di una diagnosi semplificata della carbon footprint. L'obiettivo è costruire una base di conoscenza dei principali strumenti di decarbonizzazione. Sono 18 le imprese italiane del comparto meccatronica che hanno aderito.

Sensori e IIoT per ridurre i costi energetici in produzione, a partire dall’aria compressa

Il caso di CLEAF, azienda italiana specializzata nella lavorazione di pannelli nobilitati, laminati e bordi per l'arredo, mostra come una rete di sensori applicata all'aria compressa e agli azionamenti critici possa trasformare la gestione energetica e manutentiva di uno stabilimento produttivo.

Energy Release 2.0, perché serve una Release 3.0 strutturale

Nata per sostenere la decarbonizzazione delle imprese energivore, Energy Release 2.0 mette in relazione consumatori industriali e nuova generazione rinnovabile, offrendo energia a prezzo calmierato e favorendo investimenti in nuovi impianti. L’esperienza maturata mostra però l’esigenza di dare continuità alla misura oltre il 2027. Se ne è discusso a Narni, dove istituzioni, GSE, industria e operatori delle rinnovabili hanno indicato in una Energy Release 3.0 strutturale e nei PPA di lungo termine due leve per rafforzare competitività e transizione energetica.

Biometano, crescita sostenuta ma serve una strategia industriale di lungo periodo

Il Biomethane & Biofuels Report 2026 evidenzia le potenzialità del biometano per la decarbonizzazione dell'industria e dei settori hard-to-abate. La crescita della produzione è significativa, ma per raggiungere gli obiettivi del PNIEC serviranno politiche di lungo periodo, una filiera più integrata e un quadro normativo più stabile.

Gestione energetica in fabbrica: il valore dei sistemi di accumulo

I sistemi di accumulo energetici servono a mettere al sicuro l’energia prodotta con i sistemi fotovoltaici, garantiscono la continuità operativa e proteggono gli asset aziendali. L’approccio smart di Huawei con il modello Dual-Link C2C di Luna2000-241.

Efficienza energetica: più investimenti nell’industria, software e automazione al centro della transizione

Dal Rapporto Energy Efficiency & Green Building 2026 del Politecnico di Milano emerge un settore manifatturiero sempre più orientato a interventi sui processi, sistemi di monitoraggio e gestione intelligente dell’energia. Ma restano criticità legate all’incertezza normativa

Decarbonizzazione industriale: si aprono nuove filiere per automazione e system integration?

Il Decarbonization Policy & Technology Report 2026 del Politecnico di Milano fotografa un mercato in accelerazione. Oltre 3,2 miliardi di euro raccolti dalle startup del settore, con l'Europa in posizione di forza. Per fornitori e integratori del comparto automazione si aprono opportunità concrete, a patto che la normativa faccia la sua parte.

Come ridurre i costi dell’energia e far salire i margini operativi

La transizione energetica nel settore manifatturiero è realtà: il caso di Cartotecnica Grafica Vicentina è esemplare. Il binomio fra fotovoltaico e sistemi di accumulo è una leva di competitività. Il modello di Huawei Digital Power per l’efficienza energetica.

ABB investe in un nuovo stabilimento in Italia per accelerare l’automazione della rete elettrica

Annunciato da ABB un investimento di 100 milioni di dollari nei prossimi tre anni per realizzare un nuovo stabilimento a Dalmine (BG), che permetterà di aumentare la capacità produttiva di quadri elettrici e componenti di media tensione per la distribuzione elettrica e le attività di service. Con questo progetto, ABB prevede una crescita dell’occupazione a Dalmine di circa 200 posti di lavoro nel prossimo triennio.

Efficienza energetica: dall’intenzione all’esecuzione per il vantaggio industriale

L’efficienza energetica diventa leva competitiva per l’industria in Italia. Tuttavia, non bastano gli investimenti: servono esecuzione, coordinamento e competenze per ottenere benefici concreti su costi e resilienza. Le analisi di un nuovo rapporto di Abb.