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Valvole di riduzione della pressione: da componenti passivi a nodi IoT

Secondo Global Information Inc, il mercato delle valvole di riduzione della pressione raggiungerà 6,41 miliardi di dollari nel 2034. Dalla gestione idrica al petrolchimico, cresce l’interesse per IoT, manutenzione predittiva ed efficienza energetica.

Sensori di posizione: la precisione spinge l’automazione

Il mercato dei sensori di posizione raggiungerà quota 23,40 miliardi di dollari nel 2032. Secondo MarketsandMarkets, la crescita è sostenuta da automazione, robotica, veicoli elettrici e smart manufacturing.

Italia-Germania: strategia industriale per il rilancio economico dell’Europa 

Sono 270 i prodotti strategici individuati da ISPI, grazie ai quali Italia e Germania competono a livello mondiale: beni strumentali, tecnologie produttive avanzate e robotica. Lo studio ISPI, commissionato dalla Camera di Commercio italo-germanica, individua una strategia in tre punti per il rilancio economico dell’Europa, facendo leva sui punti di forza di Italia e Germania.  

Quale crescita dopo il PNRR? Federazione ANIE chiede continuità agli investimenti

Nel corso dell'Assemblea pubblica del 21 settembre di ANIE Confindustria, il presidente della Federazione Vincenzo de Martino ha ribadito l'importanza di dare continuità al piano industriale concluso, con la consapevolezza che il "dopo PNRR" non potrà mai essere "un ritorno al prima". Otto imprese su 10, intanto, temono gli effetti della fine del Piano e si interrogano sul futuro, chiedendo alle istituzioni programmazione, semplificazione burocratica, coerenza e sviluppo di competenze.

Agrifood in Italia: mercato solido, ma ancora poco digitale

Rispetto al loro potenziale nell’innovare il sistema, dal campo alla tavola, attraverso nuovi mercati e distribuzione, le tecnologie digitali sono ancora poco diffuse nella filiera agro-alimentare. Rapporto PwC e StartupItalia sul posizionamento del Sud Italia e focus del Gruppo Execus sugli sviluppi della Food Valley in Emilia Romagna.

Osservatorio MECSPE I quadrimestre 2026: la manifattura italiana guarda avanti, tra prudenza e fiducia

Di fronte a uno scenario internazionale instabile, le aziende manifatturiere investono nei processi produttivi, innovano, guardano all’estero come opportunità, puntano sull’efficienza energetica per rafforzare competitività e resilienza. Oltre 3 imprese su 4 registrano un fatturato stabile o in crescita. Il 63% è in linea con gli obiettivi 2026. I dati dell'Osservatorio MECSPE del primo quadrimestre 2026.

Gefran più forte in America Latina con l’acquisizione di Novus, azienda brasiliana di automazione industriale

Gefran acquisisce Novus, azienda brasiliana specializzata in controllori di processo, sensori e soluzioni IoT industriali. Un'operazione da 35,8 milioni di euro che rafforza la presenza del gruppo bresciano in America Latina e ne amplia l'offerta nella strumentazione e nel monitoraggio.

ServiTecno entra in Novotek Group: sempre più forte la convergenza fra automazione, Industrial IT e cybersecurity OT

L’acquisizione porta nel gruppo svedese Novotek una realtà italiana attiva da oltre 45 anni nell’automazione industriale, Scada, Industrial IT e cybersecurity OT. Per il mercato nazionale significa l’ingresso di ServiTecno in una struttura internazionale presente in 12 Paesi, con un presidio più esteso lungo la filiera della digitalizzazione industriale.

Ibrido, elettrico, digitale: il futuro della filiera automotive nazionale ed europea

Secondo un'analisi dell'Osservatorio MECSPE, realizzata sulla base del Global Automotive Consumer Study 2026 di Deloitte, il futuro dell’industria automotive italiana ed europea si scrive in una filiera che mette al centro il consumatore e punta su ibrido, elettrico, digitale e qualità di prodotto.

Macchine utensili, robot e automazione: timida ripresa del comparto nel 2026 trainata dall’Iperammortamento

L'assemblea UCIMU del 7 luglio 2026 fotografa un settore delle macchine utensili, dei robot e dell'automazione che tiene nonostante il calo dell'export. Il presidente dell'associazione Riccardo Rosa ripone fiducia nella misura del Piano Transizione 5.0 e ricorda la necessità di maggiore chiarezza e neutralità tecnologica sull'automotive europeo.