Il prossimo 21 aprile aprirà lo sportello del nuovo Bando Sviluppo Competenze per richiedere contributi destinati alle spese in formazione specialistica del personale. Con l’acquisto dei servizi, le imprese potranno rafforzare le competenze dei propri dipendenti, favorendo i processi di trasformazione digitale e transizione green.
Dopo i tagli annunciati con il Decreto fiscale, il Governo fa dietrofront, e ripristina quasi integralmente le risorse destinate al Piano Transizione 5.0, provando a coprire tutte le domande in esubero. La copertura dei crediti d’imposta sale dal 35% al 90%, includendo nuovamente anche FER e formazione.
Il Decreto fiscale rimuove dalla Legge di Bilancio il vincolo del Made in UE. Le imprese potranno quindi acquistare i beni, agevolabili con l’iperammortamento, anche al di fuori del mercato europeo. Per Transizione 5.0, invece, non ci sono buone nuove: abbassate le aliquote per le domande in esubero.
La finanza agevolata è uno strumento necessario per le imprenditorie, affinché gli investimenti non restino confinati solo al semplice acquisto di tecnologie ma si elevino a cambio di mentalità operativa. La pianificazione dei progetti dovrebbe però coincidere con un percorso di trasformazione, in grado di migliorare la performance aziendale.
Con la nuova formulazione dell’iperammortamento, il Governo sostiene le imprese con prospettive di crescita, perché la finanza agevolata è un booster e non rappresenta l’unica motivazione per investire. Se ne è parlato durante il MECSPE, a Bologna, in un incontro promosso da Corporate Studio, alla presenza del MIMIT.
Transizione verde e digitale al centro dei due bandi che finanziano la formazione dei dipendenti, attraverso un contributo che copre le spese e accresce le competenze e la competitività delle imprese. Il primo bando in Lombardia accoglie domande fino a esaurimento della dotazione finanziaria, il secondo al Sud sarà aperto dal 21 aprile al 23 giugno.
Con gli Accordi per l'innovazione, fino al 18 febbraio 2026 le imprese potranno chiedere un importante sostegno economico per realizzare iniziative di ricerca e sviluppo. Il budget complessivo ammonta a 731 milioni di euro.
Considerando le numerose criticità emerse, sul Piano Transizione 4.0 il MIMIT ha stabilito una proroga al 31 marzo 2026 della deadline per presentare al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti agevolati 4.0.
Reintrodotto con l’ultima Legge di Bilancio, l’iperammortamento 2026 potrà essere utilizzato solo previa apposita procedura, che prevede tre comunicazioni e il preciso rispetto della regola di produzione UE.
Dopo un iter parlamentare di oltre due mesi e un emendamento governativo che ha modificato equilibri instabili, la Legge di Bilancio prova a coniugare crescita economica e stabilità finanziaria. Ma ora si confida nella celerità dei decreti attuativi.