AI, transizione green e nuove competenze sono gli strumenti per gestire le sfide future del manifatturiero nazionale. Sette imprenditori su 10 credono nel potenziale dell’AI e il 40% degli intervistati ha già avviato progetti di AI. Sul fronte transizione green e digital, un'azienda su 5 ha già utilizzato gli incentivi 5.0, e il 45% prevede di farlo entro l’anno. Ecco i risultati dell'Osservatorio MECSPE 2025 I quadrimestre.
Cresce l’internazionalizzazione della filiera del vetro. A Milano torna Vitrum: riflettori puntati su sostenibilità, innovazione, transizione energetica e formazione.
La crescita è trainata da cloud, automazione industriale e applicazioni vocali. Secondo Precedence Research, il settore vivrà un’espansione a doppia cifra annua nel periodo 2025-2033.
Sul ruolo strategico dei materiali avanzati per rafforzare la competitività europea e guidare la transizione industriale si sono confrontati esperti, imprese e istituzioni. A promuovere il confronto è stato il CFI (Cluster Fabbrica Intelligente), in un evento che ha unito visione politica, ricerca applicata e testimonianze concrete di innovazione nel manifatturiero.
Simulazioni dinamiche, integrate con Intelligenza artificiale, non solo per la progettazione tecnica e per la previsione delle vendite e la pianificazione della produzione, ma anche per assumere il candidato giusto e favorire una mobilità interna basata su competenze reali. Come cambia il profilo del venditore guidato dai dati.
All'inizio di luglio Parker ha festeggiato un importante traguardo: i suoi primi 60 anni di attività sul territorio italiano. L’anniversario è stato celebrato nella suggestiva Tenuta Santa Croce a Corbetta, in provincia di Milano.
Nel primo semestre 2025, l’Italia emerge tra i Paesi più colpiti da attacchi ransomware e DDoS alle infrastrutture critiche. Il report globale di Nozomi Networks, presentato in anteprima durante un press lunch a Milano, evidenzia i principali trend e vulnerabilità. Tra deepfake vocali, reti wireless esposte e un mercato in evoluzione, cresce il ruolo della normativa e dei servizi gestiti
L’accordo prevede l’imposizione del 15% sulle esportazioni europee e abbassa la percentuale impositiva al comparto automotive, profilando però nuovi scenari macroeconomici dal delicato equilibrio.
In dirittura d’arrivo la proroga temporale per completare la trasmissione delle informazioni in relazione all’aggiornamento annuale, concessa ai soggetti dall’Autorità nazionale competente NIS