La robotica di precisione entra nel packaging di fine linea di Orphea grazie a una soluzione sviluppata con Rockwell Automation e Vimco. La case history mostra come l’automazione industriale possa aumentare velocità, qualità e flessibilità produttiva nella gestione di prodotti delicati.
La Digital Company 2030 è il modello di riferimento delineato dal report “Innovation Trends 2026” di Cefriel. L’indagine individua cinque trend tecnologici che rappresentano le fondamenta su cui costruire l’infrastruttura digitale delle imprese, dall’automazione avanzata alla fabbrica cognitiva.
IXON ha completato il percorso di certificazione IEC 62443-4-2 per il gateway SecureEdge Pro, a conferma di come la sicurezza dei componenti sia da sempre una priorità nella corporate vision del Gruppo. Scopri i requisiti e le opportunità che questa certificazione comporta per i costruttori di macchine.
I due player tecnologici del Baden-Württemberg uniscono le forze per la prossima generazione di soluzioni di automazione flessibile. Zimmer mette a disposizione la sua profonda conoscenza del mercato industriale, le competenze applicative e la capacità di implementazione. Neura Robotics porta la sua piattaforma di robotica cognitiva Neuraverse.
Dal licensing sicuro per piccoli dispositivi alla protezione delle applicazioni senza runtime, fino alla preparazione all’era post-quantum. Ecco come Wibu-Systems, fornitore di soluzioni per la protezione del software, il licensing e la sicurezza, propone soluzioni scalabili per sistemi embedded in occasione di Embedded World 2026, dal 10 al 12 marzo.
Integrare i dati aziendali da fonti e sistemi diversi e puntare alla convergenza tra IT e OT sono operazioni complesse alla base di applicazioni industriali AI che siano efficaci e trasformative, oggi facilitate da innovative Industrial Data Platform, come FabricAI, che integra Ignition di Relatech e Fabric di Microsoft.
Con gli Accordi per l'innovazione, fino al 18 febbraio 2026 le imprese potranno chiedere un importante sostegno economico per realizzare iniziative di ricerca e sviluppo. Il budget complessivo ammonta a 731 milioni di euro.
Nel 2025 l’intelligenza artificiale ha consolidato il proprio ruolo strategico nel sistema economico italiano. Tra l’evoluzione dei modelli generativi, la diffusione degli agenti AI e un mercato in forte espansione, imprese e pubblica amministrazione affrontano una fase di trasformazione profonda. I dati dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano confermano un settore in rapida maturazione, ma ancora segnato da criticità organizzative e culturali.
La fabbrica intelligente accelera a livello globale e diventa un pilastro della trasformazione manifatturiera. Secondo Future Market Insights, il mercato passerà da 220 miliardi di dollari nel 2026 a 500 miliardi nel 2036, con un cagr dell’8,5%. Anche l’Italia segue il trend, con una crescita annua prevista del 7,7%, sostenuta da automazione, intelligenza artificiale e investimenti pubblici.
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il cybercrime, rendendolo sempre più automatizzato, scalabile e sofisticato. Tra agenti AI, ransomware evoluti, phishing avanzato e attacchi APT, aziende e istituzioni sono chiamate a ripensare le proprie strategie di sicurezza informatica. Le previsioni di TrendAI delineano uno scenario complesso, in cui tecnologia, governance e competenze diventano fattori chiave.