Le aziende cambiano per innovare e rimanere competitive e per ridurre i costi. Focus sull’adozione di progetti di Intelligenza artificiale, per lo più in fase sperimentale e in ottica di efficienza operativa.
Con risorse pari a 731 milioni di euro, torna il Fondo Nuove Competenze, il prezioso strumento per l’innovazione delle imprese e la formazione continua dei lavoratori.
È la Generazione Z quella più giovane al lavoro, abile con le tecnologie, autonoma e poco propensa al lavoro di team. Un confronto della percezione degli HR manager, come risulta dall’Osservatorio ASUS Business, con le cinque tendenze HR per il 2025 individuate d SD Worx.
Appena partito un corso per specialisti in Dati, Intelligenza artificiale e machine learning progettato da Develhope e Fondazione Vodafone, mentre a dicembre parte un progetto di Amazon per i Neet del Sud Italia.
L’evoluzione delle figure tecniche più richieste e la funzione a tutto tondo degli HR nello scenario previsto da Strategy Innovation per Edenred Italia. Mentre le soft skill più gettonate restano problem solving, team working e orientamento al cliente.
Crescono gli investimenti in Data strategy nelle grandi imprese (+20%), guidate da banche e assicurazioni e seguite dal manifatturiero (+23%), che rappresenta un quarto del mercato. Ancora assente nelle pmi un approccio integrato ed evoluto dei dati.
Le imprese hanno sempre più bisogno di capacità critiche e analitiche, di problem solver e di comunicatori efficaci per interpretare la complessità e prendere decisioni efficaci. Un nuovo laboratorio di filosofia a Bergamo e un nuovo formato per il master della Cattolica a Milano prepareranno al mondo dell’impresa anche gli studenti di filosofia per il contributo distintivo che possono dare.