Sono otto gli sportelli attivi per le nuove call del programma Digital Europe, mentre sono già stati identificati i prossimi sette bandi, in partenza il 15 novembre 2022, con l’obiettivo di diffondere le tecnologie digitali sul mercato europeo.
Gli Stati Uniti guardano tutti dall’alto, rappresentando il 41,2% del mercato. Seguono Cina, Giappone e Canada, Regno Unito e l’Europa, con la Germania che tira le fila. Anche l'Italia va bene con un'impresa medio-grande su due che ha avviato un progetto di AI.
Dalla Sicilia arriva Arancino, il sistema di intelligenza artificiale costituito da una scheda elettronica in cui microprocessore e microcontrollore comunicano come i due emisferi del cervello.
L'operazione accelera l'integrazione tra meccanica, visione e intelligenza artificiale, assicurando ai clienti maggiori prestazioni e personalizzazioni.
Per la smart factory Schneider Electric di Plovidv, in Bulgaria, Cognex ha scelto le proprie telecamere intelligenti In-Sight D900 dotate di deep learning.
La partnership consentirà a Hyundai Motor di sviluppare una piattaforma di produzione intelligente e di migliorare la produttività, la precisione e la sicurezza dei lavoratori in una fabbrica intelligente.
Mentre a Bruxelles la Commissione Europea dà il via libera al pagamento del finanziamento per il I semestre, e a Roma viene istituito il tavolo tecnico “Materie Prime Critiche”, preoccupano le sorti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Dopo aver realizzato 45 interventi per il primo semestre del PNRR, l’Italia dovrà rispettare ulteriori 55 impegni, raggiungendo 16 obiettivi e 39 traguardi entro la fine del 2022