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I nuovi italiani aspirano a lavori smart

Secondo il Rapporto Coop 2017 gli abitanti del Bel Paese risultano i più aperti alle novità introdotte dalle nuove tecnologie, Industria 4.0 compresa

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La Redazione

Che ripresa sia, malgrado tutto. L’economia italiana prova a rialzare la testa spinta dall’export seppur ancora gravata dai molti divari sociali, sottolinea il Rapporto Coop 2017.

Oramai padroni di Internet e consapevoli del lato oscuro del web e soprattutto dei social, i nuovi italiani attendono impazienti l’arrivo delle tecnologie di prossima generazione.

Primi in Europa per la voglia di provare l’auto a guida autonoma (il 49% non avrebbe problemi a viaggiarci), il 68% sarebbe addirittura disposto a farsi curare da un robot piuttosto che da un medico, sembrano invece non temere i cambiamenti che Industria 4.0 e on demand economy potranno produrre sul loro lavoro: qui sono gli ultimi in Europa.

Infatti si dichiara preoccupato solo il 70% a fronte di un ben 90% di spagnoli, di un 74% di tedeschi e di un 73% di francesi.

Ciò a cui aspirano è un lavoro più smart, con maggiore flessibilità oraria, che consenta di lavorare da casa e lasci spazio alla partecipazione e a nuove forme di welfare aziendale.

I nuovi italiani aspirano a lavori smart
- Ultima modifica: 2017-09-11T12:00:32+02:00
da La Redazione
I nuovi italiani aspirano a lavori smart - Ultima modifica: 2017-09-11T12:00:32+02:00 da La Redazione