Reply e Università degli Studi di Milano avviano una ricerca sperimentale sul biological computing basata sulla piattaforma CL1 di Cortical Labs. Si esplorano nuovi scenari di integrazione fra sistemi biologici e tecnologie digitali.
Pubblicato su Nature Electronics lo studio sviluppato da un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria (DEIB) del Politecnico di Milano di un nuovo chip che, grazie al calcolo analogico in-memoria ad anello chiuso, può ridurre i tempi di elaborazione e consumare energia fino a 5.000 volte in meno rispetto ai computer esistenti.
Uno studio di ricerca internazionale, pubblicato su Nature e realizzato con il contributo del team del DEIB del Politecnico di Milano, apre nuove frontiere per l'intelligenza artificiale sostenibile e le reti neurali fisiche.
Si chiama Olivia, è alimentata da processori AMD EPYC di quinta generazione e si trova in un datacenter in una miniera norvegese. Può svolgere attività legate a intelligenza artificiale, ricerche climatiche, studi in ambito sanitario e indagini sull’ecosistema marino.
Si è discusso di innovazione e di futuro industriale del territorio in occasione del confronto tra Vincenzo Colla e l'azienda di Reggio Emilia Dino Paoli. Al centro dell'incontro, il processo di trasferimento tecnologico che l'azienda reggiana sta orientando dall'automotive verso nuovi orizzonti nel settore aerospaziale. Un modello da seguire!
Come è nato, cos'è e come funziona il nuovo chip per la computazione iperdimensionale, che promette di portare l’AI all’Edge, migliorando la sicurezza e riducendo il consumo energetico.
La mobilità autonoma integrata, basata su algoritmi di AI e sensoristica avanzata, diventa realtà grazie alla collaborazione tra Milano Serravalle, Politecnico di Milano e Centro Nazionale MOST.
Cosa sono i computer ottici (optical computer, o photonic computer) e perché potrebbero essere fondamentali da qui ai prossimi cinque anni? Scopri tutto su questa promettente tecnologia nell'articolo tecnico.
Keba Industrial Automation è ora membro di euRobotics. L’azienda contribuirà alla strategia europea per la robotica, portando in dote la sua esperienza in automazione e soluzioni modulari per l’integrazione della robotica industriale.
Cofinanziato dall’UE, il Bando 3DOP è gestito da Trentino Sviluppo e ha tra i partner la fondazione HIT (Hub Innovazione Trentino), il centro Brainport di Eindhoven e IDEA Consult di Bruxelles. Prevede servizi di supporto e consulenza nelle applicazioni di stampa 3D nei processi produttivi. Si può aderire sino al 4 febbraio 2025.