I due player tecnologici del Baden-Württemberg uniscono le forze per la prossima generazione di soluzioni di automazione flessibile. Zimmer mette a disposizione la sua profonda conoscenza del mercato industriale, le competenze applicative e la capacità di implementazione. Neura Robotics porta la sua piattaforma di robotica cognitiva Neuraverse.
Dal licensing sicuro per piccoli dispositivi alla protezione delle applicazioni senza runtime, fino alla preparazione all’era post-quantum. Ecco come Wibu-Systems, fornitore di soluzioni per la protezione del software, il licensing e la sicurezza, propone soluzioni scalabili per sistemi embedded in occasione di Embedded World 2026, dal 10 al 12 marzo.
Integrare i dati aziendali da fonti e sistemi diversi e puntare alla convergenza tra IT e OT sono operazioni complesse alla base di applicazioni industriali AI che siano efficaci e trasformative, oggi facilitate da innovative Industrial Data Platform, come FabricAI, che integra Ignition di Relatech e Fabric di Microsoft.
Con gli Accordi per l'innovazione, fino al 18 febbraio 2026 le imprese potranno chiedere un importante sostegno economico per realizzare iniziative di ricerca e sviluppo. Il budget complessivo ammonta a 731 milioni di euro.
Nel 2025 l’intelligenza artificiale ha consolidato il proprio ruolo strategico nel sistema economico italiano. Tra l’evoluzione dei modelli generativi, la diffusione degli agenti AI e un mercato in forte espansione, imprese e pubblica amministrazione affrontano una fase di trasformazione profonda. I dati dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano confermano un settore in rapida maturazione, ma ancora segnato da criticità organizzative e culturali.
La fabbrica intelligente accelera a livello globale e diventa un pilastro della trasformazione manifatturiera. Secondo Future Market Insights, il mercato passerà da 220 miliardi di dollari nel 2026 a 500 miliardi nel 2036, con un cagr dell’8,5%. Anche l’Italia segue il trend, con una crescita annua prevista del 7,7%, sostenuta da automazione, intelligenza artificiale e investimenti pubblici.
L’intelligenza artificiale sta trasformando profondamente il cybercrime, rendendolo sempre più automatizzato, scalabile e sofisticato. Tra agenti AI, ransomware evoluti, phishing avanzato e attacchi APT, aziende e istituzioni sono chiamate a ripensare le proprie strategie di sicurezza informatica. Le previsioni di TrendAI delineano uno scenario complesso, in cui tecnologia, governance e competenze diventano fattori chiave.
Le nuove UNI EN ISO 10218 non sono un semplice aggiornamento tecnico, ma il segnale di un cambiamento di prospettiva. Più responsabilità per chi costruisce, integra e utilizza robot, ma anche strumenti più chiari per ridurre i rischi, migliorare l’efficienza e favorire la collaborazione uomo-macchina. La sfida per le imprese sarà trasformare l’adeguamento normativo in leva competitiva, facendo della sicurezza non un costo inevitabile, ma un fattore di crescita e innovazione.
Il 2026 segna un punto di svolta fondamentale per il settore manifatturiero. La convergenza di intelligenza artificiale, robotica avanzata, quantum computing e tecnologie abilitanti come il 5G e l'IoT industriale sta creando un nuovo paradigma produttivo caratterizzato da autonomia, efficienza e sostenibilità.
Le aziende che sapranno abbracciare questi cambiamenti, investendo nelle tecnologie giuste e ripensando i propri modelli operativi e di business, saranno quelle che guideranno la prossima era industriale.
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 non sono solo una vetrina sportiva globale, ma anche un obiettivo privilegiato per il cybercrime. Tra attacchi DDoS, minacce ransomware e rischi legati all’intelligenza artificiale, istituzioni e aziende rafforzano le difese per proteggere uno degli eventi più seguiti al mondo.