HomeFactory AutomationRoboticaRobotica: alleanza tra le aziende italiane e la "Silicon (Robotic) Valley" cinese

Robotica: alleanza tra le aziende italiane e la “Silicon (Robotic) Valley” cinese

Talent Garden e il distretto cinese di Nanshan hanno siglato un accordo che favorirà la collaborazione tra imprese cinesi attive nella Physical AI e nella robotica avanzata e il mercato occidentale.

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Lorenza Peschiera

Talent Garden, l'AI Transformation Academy europea che forma 35mila professionisti ogni anno e 180 clienti corporate in 12 mercati, ha siglato a Milano un accordo strategico con il distretto di Nanshan (Shenzhen), riconosciuto a livello globale come principale polo della Physical AI e della robotica avanzata.

L’intesa è stata formalizzata il 9 giugno 2026 nella sede milanese di Talent Garden, alla presenza di Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano, e di Huang Xiangyue, segretario del Comitato del PCC per il distretto di Nanshan, nel corso di un evento realizzato in collaborazione con Oryenta, partner strategico di Talent Garden.

I partner presenti all'incontro con il Distretto di Nanshan

In questa occasione erano presenti 22 delegati provenienti da Nanshan: sei alti funzionari del Governo del distretto, 16 aziende tecnologiche e industriali e delegazioni di investimento e venture capital, che si stanno confrontando con imprese italiane innovative.

Fra le realtà parte della delegazione rientrano diversi brand noti.

  • ZTE Corporation, multinazionale specializzata negli equipaggiamenti telecom e nel 5G.
  • DJI, con oltre il 70% di market share mondiale nei droni civili
  • AI² Robotics, startup attiva nel campo dei robot umanoidi general-purpose con una valutazione attuale di circa 1,5 miliardi di dollari
  • SonoScape Medical, produttore quotato di sistemi diagnostici avanzati
  • Hytera Communications, realtà attiva nei sistemi di comunicazione critica per imprese e pubblica amministrazione e Dun & Bradstreet Cina.

Nella delegazione erano presenti anche veicoli di investimento come Shenzhen Shenhuitong Investment Holding e SomesTech.

Nanshan distretto robotica
Da sinistra, Huang Xiangyue, segretario del Comitato del PCC per il distretto di Nanshan; Huang Bangxin, Chairman di Shenzhen Shenhuitong Investment Holding Group; Davide Dattoli, Founder & Executive Chairman di Talent Garden; Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano; Mauro Rubin, Partner Oryenta

Nanshan, il distretto cinese dell'AI e della robotica da oltre un trilione di yuan

Quello di Nanshan è il primo distretto cinese ad aver superato il trilione di yuan di PIL. Ospita oltre 1.400 aziende specializzate in AI e robotica attive in un’area di pochi chilometri, oltre a 28 “unicorni” (società non ancora quotate in borsa ma con una valutazione di mercato superiore a 1 miliardi di dollari) e 218 società quotate.

Mentre il dibattito pubblico sull’intelligenza artificiale si concentra prevalentemente sulle applicazioni software, una trasformazione parallela è già in corso: quella della Physical AI, ossia l’applicazione dell’intelligenza artificiale al mondo fisico attraverso robot, droni, sistemi autonomi e umanoidi industriali. Questa tecnologia sta ridisegnando processi produttivi, logistici e operativi in settori come automotive, manifatturiero, energia, logistica e healthcare.

Un ciclo di innovazione che dura 24 ore

Il ciclo di innovazione di Nanshan è estremamente rapido: una componente robotica può essere progettata al mattino, prototipata nelle fabbriche di Dongguan a mezzogiorno e testata operativamente nel pomeriggio dello stesso giorno, un processo che in altri contesti richiede settimane.

Un ponte operativo tra Italia e Cina

L’accordo siglato prevede l’attivazione di un team di Talent Garden operativo a Shenzhen, dedicato ad accompagnare le imprese italiane all’interno dell’ecosistema della Physical AI. Le attività comprendono missioni dirette nel distretto, scouting di tecnologie e partner, e un canale di dialogo con i principali interlocutori istituzionali e industriali locali.

Sul versante opposto, Talent Garden costituirà un punto di ingresso privilegiato in Italia e in Europa per le realtà di Nanshan che intendono costruire collaborazioni con il mercato occidentale, a partire da Milano.

«Abbiamo scelto di costruire una presenza diretta a Shenzhen perché riteniamo che le aziende italiane debbano entrare in contatto diretto con questo ecosistema, non osservarlo da lontano», ha dichiarato Davide Dattoli, Founder and Executive chairman di Talent Garden.

La Physical AI è già qui

«La Physical AI non arriverà tra dieci anni. È già operativa in Cina e raggiungerà le nostre imprese prima di quanto molti si aspettino. Il nostro compito è fare in modo che le imprese italiane si trovino pronte, non in ritardo».

Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro del Comune di Milano ha aggiunto: «Sosteniamo l’accordo strategico firmato oggi tra l’ecosistema di Milano e quello di Shenzen, nel distretto di Nanshan, affinché le imprese italiane possano trarre beneficio e lavorare in rete con i protagonisti di uno dei principali poli della robotica e della AI globali. Milano è l’hub italiano dell’innovazione e intercetta un networking di player in continua evoluzione che le istituzioni devono supportare con tutte le leve possibili».

Oltre le tecnologie, un programma formativo sulla Physical AI

Parallelamente all’accordo, Talent Garden ha avviato un programma formativo specifico sulla Physical AI rivolto a manager, imprenditori e figure operative che necessitano di comprendere le implicazioni concrete della robotica e dei sistemi autonomi per il proprio settore.

Il programma si inserisce nell’offerta formativa di Talent Garden, che include un AI Transformation MBA e oltre 100 corsi di trasformazione AI per aziende.