Motion Control: innovazioni e nuove potenzialità applicative

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MotionControlQuali sono le vostre proposte Motion Control, e quali gli elementi, sia tecnologici che commerciali, che ritenete vi possano differenziare dai competitors?

Mirco Sparaventi, Marketing Tex Computer

Abbiamo concentrato i nostri sforzi soprattutto nello sviluppo di librerie matematiche con calcoli in virgola mobile a 64 bit in grado di generare profili di moto con precisione nanometrica. Grazie a queste librerie e alla gestione completamente digitale degli azionamenti tramite EtherCAT siamo in grado di ottenere risultati di precisione e ripetibilità estremamente interessanti a costi molto competitivi.

Luca Bassanini, Tecnico Commerciale Italia di Ever Elettronica

La nuova linea di motori passo passo High Efficiency (HE), è caratterizzata da  eccellenti perfomance (30% di coppia in più a parità di volume e corrente, quindi con un minor consumo di energia), una miglior efficienza per un ridotto impatto ambientale, ingombri ridotti, possibilità di customizzazione ed un ottimo rapporto qualità/prezzo/prestazioni. Ever Elettronica offre in abbinamento a tali motori azionamenti programmabili con un IDE (eePLC) intuitivo e semplice da utilizzare, realizzato per creare applicazioni multitasking, con PLC e motion controller integrati e dotati di modulo per la gestione delle camme elettroniche e di funzionalità di aggiornamento del firmware anche sul campo.

Luca Lazzaro, Product Specialist PMC – Service Engineer Pilz

Il brand Pilz è ben conosciuto e inserito nell’ambito dell’automazione di sicurezza e propone dei Servodrive che possono essere facilmente integrati in automazioni già esistenti, sia come possibilità di interfacciamento con controller/PLC, che come varietà di motori che possono essere pilotati, dando dei plus unici per quanto riguarda la sicurezza. Si possono infatti raggiungere i livelli di sicurezza più elevati (PL-e, SIL3) per varie funzioni di sicurezza del movimento, usando il motore standard che si è sempre usato per l’applicazione. Inoltre, nel caso vi siano dei motori diretti, lineari o torque, che utilizzano quindi encoder lineari o ad anello, la soluzione proposta è forse l’unica disponibile nel mercato per gestire la sicurezza del movimento con una soluzione integrata direttamente nel Servodrive. La proposta si adatta quindi bene per i revamping e in tutti quei casi, anche di produzioni di serie, in cui serva incrementare la possibilità di interazione dell’operatore con la macchina, ma però non si voglia cambiare troppi componenti a un’automazione già collaudata.

Antonio Marra,  Marketing Manager Machine Automation di Schneider Electric

Schneider Electric ha completamente rinnovato l’offerta PacDrive amoliandone scalabilità e apertura, con soluzioni per l’automazione di macchine da 2 a 99 servoassi, e per la robotica, consentendo di implementare soluzioni basate su una architettura che unifica il controllo di macchina e robot. Sono stati introdotti nella serie LMC quattro nuovi controller (da 4 a 16 servoassi), insieme  al nuovo standard di comunicazione Ethernet OPC UA. Altre novità riguardano la comunicazione Daisy Chain per i motori con azionamento a bordo Lexium ILM62  che, con un solo modulo di connessione, possono gestire ora fino a 45 motori.  Inoltre, la nuova serie di motori MH3 è pensata per applicazioni che richiedono inerzia superiore, e sono disponibili nuovi motori SH in acciaio inox. Nuove funzionalità di progettazione consentono di abilitare/disabilitare moduli I/O in maniera  dinamica. Le interfacce di SoMachine Motion (PacDrive) e SoMachine (Modicon) ora si presentano con un aspetto rielaborato. L’utilizzo di entrambi i tool diventa notevolmente più semplice grazie potenziata interoperabilità.

Massimo Consonni, Business Unit Motion Control di Siemens Italia

Integrazione di tutte le discipline dell’automazione e forte conoscenza delle tematiche di applicazione del motion control sono gli elementi che ci contraddistinguono. Siamo convinti che la chiave vincente per le aziende che utilizzano e utilizzeranno le soluzioni di motion control nelle loro macchine sarà l’integrazione di tutte quelle parti che costituiscono un sistema di automazione e la conoscenza del loro specifico utilizzo nel settore di appartenenza. Entrambi hanno l’obiettivo di ridurre il time to market e i costi di progettazione. I costi di sviluppo di una macchina si stanno progressivamente spostando dalla parte Hardware a quella Software. La necessità di innovare di continuo per contrastare le azioni di competitor emergenti renderanno questo fenomeno sempre più veloce. Ma in che modo è possibile ridurre tali costi? Scegliendo soluzioni integrate come quelle Siemens, nelle quali tutti i dispositivi interagiscono in modo nativo tra di loro riducendo sensibilmente le attività dello sviluppatore, e nelle quali le diverse discipline, come per esempio la sicurezza delle macchine, si inseriscano in modo naturale in tutto il progetto. Anche l’interazione con i sistemi di sviluppo delle parti meccaniche, quali i CAS System, è destinata a cambiare per permettere alle soluzioni di motion control e ai loro tools di sviluppo di legare con una sottile trama tutte le tecnologie impiegate. Essenziale, nell’utilizzo di tecnologie multidisciplinari, è la qualità del supporto di professionisti che conoscano i loro prodotti ma soprattutto i settori in cui vengono utilizzati. E’ per questo che Siemens da diversi anni ha sviluppato un network mondiale di ingegneri che interagiscono tra di loro per garantire la massima diffusione delle tecnologie applicate.

Luca Lachello, Software Engineering Manager di Comau Robotics

Un aspetto che contraddistingue l’offerta di Comau Robotics è l’apertura del proprio sistema al contributo dei nostri integratori. Forti dell’esperienza fatta con il C4G Open, con Università e centri di ricerca di tutto il mondo, con il C5G Open consentiamo ai nostri utilizzatori di alto livello l’accesso a tutti gli algoritmi di controllo del movimento, anelli di controllo di Posizione e Velocità inclusi. A livello commerciale è questa la leva davvero vincente: la possibilità di interagire direttamente con il controllo, da parte degli integratori, apre all’utilizzo della nostra tecnologia in applicazioni di grande portata e difficoltà in termini di precisione, velocità e performance. Questa condizione, oggi, è preclusa ai nostri competitor.

Paolo Malnati, Solutions Engeneering Manager di SEW Italia

La proposta SEW per il motion control prevede un portafoglio di soluzioni per molteplici settori: food, beverage, logistica, automotive, packaging e tanti altri. Quello che ci differenzia è la completezza delle soluzioni  che riassumo nei tre aspetti più strategici:

1)    Innanzitutto i PLC e il software di Motion: le soluzioni SEW chiavi in mano sono potenti e semplici da usare grazie a quel know-how che aziende come SEW Italia hanno sviluppato in decenni di presenza veramente diretta sul campo nei più diversi settori industriali.

2)    Le soluzioni SEW sono sempre all’avanguardia nell’efficienza energetica ed è possibile ora ridurre i consumi senza rinunciare alle performance, per esempio integrando nell’applicazione motion il recupero dell’energia mediante sistemi rigenerativi, utilizzando motori ad altissima efficienza (IE4) o addirittura attraverso soluzioni software che coordinando opportunamente i movimenti dei sistemi multiasse usano l’energia dissipata dalla frenata di un motore per farne muovere un altro.

3)    Soluzioni in sicurezza: nelle soluzioni SEW è sempre possibile integrare tutte le funzioni previste dalle norme del functional safety e la famiglia di Safety PLC è in costante evoluzione.

Carlo Viale, Responsabile Motion Control e Sensori di Panasonic Electric Works Italia

Panasonic da sempre si distingue per la propria offerta di PLC Compatti con Motion a bordo che coniugano la compattezza e le prestazioni con le funzionalità. Per esempio il nostro PLC FP0R si accoppia naturalmente con i servoazionamenti entry level della serie MINAS LIQI per un pacchetto motion con controllo di posizione molto interessante che può essere testato utilizzando uno dei nostri Starter KIT promozionali. Nel campo dei servoazionamenti e servomotori brushless Panasonic ha raggiunto lo stato dell’arte con la serie MINAS A5 recentemente arricchitasi dei driver con comando EtherCAT. I benefici ottenibili con l’elettronica evoluta e la precisione dei motori della serie MINAS A5 sono ampi e spaziano dall’accuratezza dei movimenti e dalle prestazioni mantenute nel tempo, alla possibilità di realizzare macchine sempre  più compatte e precise. Panasonic è produttore con proprio R&D, e proprie fabbriche, con un esperienza trentennale nel motion per l’automazione e mette a disposizioone un pacchetto Automazione che spazia dal Motion al controllo senza dimenticare HMI e sensoristica. Infine ma non ultimo gli esperti Motion Panasonic costituiscono un ulteriore valore aggiunto non solo per l’assistenza pre e post vendita ma anche per il ricco programma di corsi e workshop tecnici a disposizione di tutti coloro che si voglio avvicinare al motion control Panasonic.

Fabio Filipponi, Product Manager di Telestar

La nostra proposta commerciale per il Motion Control riguarda un prodotto che si sta affermando a livello mondiale come CODESYS, ambiente di sviluppo conforme allo standard IEC 61131-3 indipendente dall’Hardware, che consente la programmazione PLC con tutti i 5 linguaggi dello standard (ST,IL, FB, SFC, Ladder). CODESYS include sotto un unico ambiente anche la gestione motion includendo le librerie conformi allo standard del PLCOpen. CODESYS integra anche configuratori grafici e librerie per i più diffusi fieldbus utilizzati nell’ automazione (Ethercat, Can Open, SerCos etc) e, tramite tool grafici integrati, rende possibile poter gestire complessi movimenti interpolati con una semplice programmazione PLC.

Mirko Dibenedetto, Producr Manager Motion Control-Sensors di Sick

Già da tempo SICK si sta differenziando mediante l’introduzione della tecnologia DSL, completamente digitale, in grado di garantire elevati standard di affidabilità e performance. DSL è riuscita ad affermarsi positivamente sul mercato grazie alla semplificazione del cablaggio. Infatti, Hiperface DSL è costituito da solo due fili per l’alimentazione e la comunicazione con l’encoder. Gli stessi due fili possono essere inseriti direttamente all’interno del cavo di potenza del motore, consentendo una considerevole riduzione dei costi di cablaggio e l’eliminazione di un connettore sul motore. Hiperface DSL permette lo sviluppo di una nuova generazione di azionamenti e motori in cui la comunicazione è puramente digitale e offre una varietà di benefici unici per tutti gli utilizzatori: riduzione dei costi, degli ingombri, maggior produttività, sicurezza, efficienza e molto altro ancora. L’ottima risposta del mercato ha indicato DSL come punto di partenza per ulteriori sviluppi futuri all’insegna del “one cable solution”, su cui SICK baserà le prossime generazioni di prodotti.

 
Italo Holguin Scacco, di ZF Italia

Yaskawa  ha coniato il termine “Mechatronics” nel lontano 1969. Da sempre  è stata leader e pioniere nel sottosistema meccatronico (controller, azionamento, motore), cosa che le ha consentito di essere sempre un passo avanti ai suoi competitor in termini di innovazione e qualità dei prodotti.  E’ stata la prima ad avere avuto un bus di Motion deterministico, il Mechatrolink, ormai giunto alla versione 3 (Ethernet-based). Il pregio principale del Mechatrolink è il fatto che nasce come un bus di Motion real-time e non come un protocollo general purpose sul quale si va a incapsulare un protocollo di  motion control, per aggiungere questa funzionalità mancante.  L’ulteriore primato è anche rappresentato dalla soluzione “plug&play” del motore, che viene riconosciuto automaticamente dal drive senza nessuna impostazione aggiuntiva, e rappresenta senza dubbio un vantaggio enorme in termini di tempo di avviamento, evitando nel contempo anche problemi di guasto in caso di errori di collegamento. L’offerta Yaskawa per il Motion Control è la più completa sul mercato: Inverter, Servo, Macchine Controller (IEC-Based) e  Robotica, tutte soluzioni supportate da ZF Italia. Il cuore della piattaforma attuale è basata sulla famiglia di azionamenti Sigma V e dei Macchine Controller MP series, con protocollo di comunicazione Mechatrolink II e Mechatrolink III,  fino a 62 assi coordinati. I vantaggi competitivi della soluzione ZF Italia/Yaskawa sono  le performance del sistema del pacchetto Motion (al vertice della categoria),  l’aggressivo rapporto prezzo/prestazioni  e, infine, la decennale esperienza applicativa. Inoltre per l’azionamento Sigma V sono disponibili tutte le opzioni di comunicazione per i bus su Ethernet: EtherCAT, Profinet e  Powerlink.

Massimo Redaelli, Direct Drives & Products Development Manager di Servotecnica

Se pensassimo alle periferiche di una macchina automatica come agli elementi di un’orchestra, il Motion Controller ne sarebbe certamente il Direttore o, se vogliamo, il Maestro. G-MAS (Gold Maestro) è infatti la proposta di Servotecnica in tale ambito. La sua architettura aperta ci consente di impiegare, nel comporre la nostra “orchestra”, i migliori elementi che il mercato propone: dai motori brushless con elettronica integrata – linea Pegasus – di LS Mecapion, agli attuatori stepper ibridi, sempre con elettronica integrata, di Schneider Electric Motion USA; dai micromotori Faulhaber, anch’essi con elettronica integrata, agli stessi azionamenti Elmo, unici quanto a compattezza e densità di potenza. Tutte queste periferiche possono essere gestite dal nostro G-MAS attraverso le reti EtherCAT o CANopen.

Matteo Bambini, Marketing Manager Italy & Spain di National Instruments

I prodotti NI Motion Control sono ampiamente utilizzati per la progettazione di macchine a costi ridotti e sono stati pensati per le piattaforme di controllo, misura e test di National Instruments. NI fornisce due differenti architetture per l’esecuzione deterministica dei componenti di controllo assi: schede di Motion Control da inserire in PC industriali o piattaforme PXI e target LabVIEW Real-Time come Motion Controller tramite NI LabVIEW SoftMotion Module. Le due architetture NI per il controllo assi sono programmate con software diversi. Le applicazioni che utilizzano le schede di Motion Control sono programmate con NI-Motion driver e NI Motion Assistant, mentre le applicazioni che utilizzano controller real-time e target FPGA di NI sono programmate con LabVIEW NI SoftMotion Module. I drive di potenza NI per motori offrono soluzioni affidabili e di facile connessione per tutti i Motion Controller di National Instruments. Per esempio i moduli drive della Serie C integrano componenti elettronici direttamente in uno chassis CompactRIO per soluzioni di controllo assi embedded. Recentemente National Instruments ha annunciato la sua nuova offerta nell’ambito del controllo assi grazie alla collaborazione con Kollmorgen, un fornitore leader mondiale di componenti e sistemi per gli OEM. I prodotti includono drive, motori, posizionatori lineari, riduttori epicicloidali, cavi e accessori. La collaborazione tra i due leader di settore nel controllo assi rende più semplice la progettazione di  macchinari e strumenti sofisticati. Per maggiori informazioni sui prodotti NI per il controllo è disponibile la pagina web ni.com/motion/i/

Gabriella Mazzon, Marketing e Comunicazione di Mondial

Direct Drives nelle versioni lineari o coppia, sono gli azionamenti che caratterizzano il top di gamma dei sistemi prodotti da Mondial e costituiscono l’eccellenza della tecnologia applicata al Motion Control. Mondial integra le due tecnologie nello sviluppo dei sistemi di movimentazione ad azionamento diretto. La gamma dei sistemi di movimentazione/posizionamento Mondial, equipaggiati con motori lineari (ironcore e coreless) è sicuramente la più completa che il mercato oggi possa offrire. Moduli Mondial MLM6 – MLM7, moduli lineari Hiwin e Line Tech sono l’espressione della tecnologia meccanica fusa con la più spinta delle innovazioni in ambito elettronico: i motori lineari. Mondial è sicuramente la prima azienda a rendere disponibile al mercato questa nuova tecnologia offrendo prodotti ad altissimo contenuto tecnologico e competitivi da un punto di vista economico. Mondial sta proseguendo il lavoro di ottimizzazione dei propri processi produttivi. In alcuni casi operando una razionalizzazione dei componenti che consente una gestione più snella di tutto il processo. Tutto questo si traduce in una maggiore flessibilità della nostra azienda per meglio rispondere, o anticipare, le esigenze del mercato e in vantaggi per il cliente anche in termini di una riduzione di prezzi e tempi di consegna.

Giuseppe Testa, Sales Director di Lenze Italia

MOTION CENTRIC AUTOMATION intelligente: questa è la parola d’ordine che costituisce l’elemento differenziante della proposta LENZE. L’attività di Ricerca e Sviluppo di Lenze stabilisce costantemente nuovi standard di riferimento nell’applicazione delle più avanzate tecnologie di azionamento e automazione. Per far fronte alla crescente complessità dei sistemi di automazione in modo efficiente e con costi contenuti, i clienti richiedono oggi ai propri fornitori non solo un valido sistema di automazione rispondente alle proprie esigenze di movimentazione, ma anche strumenti avanzati di ingegnerizzazione ed un supporto qualificato, disponibile in caso di necessità.

Nascono pertanto due differenti tipologie di configurazione di sistema:

–       Automazione Drive-based – per il controllo del moto decentrato. L’approccio di automazione decentrato prevede l’utilizzo di controlli intelligenti liberamente programmabili.

–       Automazione Controller-based – per il controllo del moto centralizzato di Macchine complesse che richiedono un sistema di automazione ad alte prestazioni e universale con un controllo centralizzato, che permetta il movimento coordinato di svariati assi e sia inoltre in grado di assicurare le funzioni di controllo di un processo di linea.

I clienti hanno esigenze diverse e l’obiettivo è  essere in grado di soddisfarle tutte. La filosofia di Lenze è quella di offrire la massima flessibilità con la minima spesa. I nostri prodotti elettronici sono tutti caratterizzati da un’elevata scalabilità e ogni nostro prodotto meccanico costituisce un sistema modulare. La possibilità di offrire soluzioni con automazione centralizzata nel Controllore e soluzioni di automazione decentrata nei drive fa di Lenze un marchio di assoluta rilevanza nel settore alimentare e del packaging in particolare. Il primo punto di forza parte dall’Ingegnerizzazione del sistema. Lenze mette a disposizione esperti nelle vendite e nell’assistenza, con servizi e strumenti di ingegnerizzazione efficienti in tutte le fasi di creazione del progetto:

–       Dimensionamento e identificazione dei componenti adatti. Il tool di progettazione Drive Solution Designe r-DSD- è molto apprezzato poiché consente una progettazione all’insegna dell’efficienza energetica della macchina.

–       Sviluppo e programmazione della soluzione meccatronica. Il tool Drive Solution Catalogue –DSC- consente la identificazione di tutta la catena cinematica (PLC + Drive + Motoriduttore + Componenti di trasmissione del moto).

–       Installazione e messa in servizio da parte di un nutrito Team di ingegneri nell’after sales.

–       Supporto e diagnostica con il  tool di programmazione L_Force Engineer.

Macchine complesse, quali robot, macchine confezionatrici e sistemi di movimentazione, richiedono un controllo centralizzato ad alte prestazioni. L-force Controller 3200 C è la piattaforma ideale per sistemi di automazione complessa. Basato sul moderno processore Intel Atom, permette di realizzare un controllo ad alta precisione con minimi ingombri. Tramite il backplane per il bus integrato è possibile collegare direttamente in serie al Controller svariati moduli del sistema I/O 1000, mettendo a disposizione degli utenti una nuova piattaforma ad alte prestazioni. Le macchine stanno inseguendo sistematicamente l’alta cadenza per garantire elevati livelli di produttività unitamente ad una integrazione totale del processo medesimo: questo risultato è sicuramente raggiunto quando un fornitore è in grado di offrire una soluzione unica e certificata, per tutto il processo.

Alessandro Rossini, Business Development & Key Account Manager di Moog

La gamma di prodotti Moog elettromeccanici ed elettroidraulici, anche certificati ATEX, è molto ampia, con caratteristiche diversificate per dimensioni, configurazioni e prestazioni. Nello specifico, per quanto riguarda le macchine totalmente elettriche, Moog, oltre a fornire servomotori e servoazionamenti, propone una gamma di servoattuatori elettromeccanici personalizzati per iniezione, plastificazione, attuazione dello stampo e dell’estrattore, martinetti e manipolazione robotizzata. Per quanto riguarda le macchine oleodinamiche e ibride, che richiedono un controllo di precisione, punto di forza dell’azienda è il controllo in anello chiuso di servosistemi come servovalvole e valvole proporzionali, pompe, motori e azionamenti. Inoltre, è disponibile, la servovalvola con interfaccia digitale che costituisce un’opzione innovativa per tutti quei clienti che richiedono un controllo distribuito, funzioni configurabili per definire il comportamento dinamico della valvola e funzionalità diagnostiche, con possibilità di accesso remoto. La padronanza delle tecnologie elettriche e idrauliche, unitamente a un consolidato know-how nel loro utilizzo, consente a Moog di fornire soluzioni di controllo complete, concepite per gestire tutte le funzioni di processo delle macchine, inclusi il controllo del movimento tramite funzionalità PLC, I/O, logica sequenziale e algoritmi di processo, il cui fattore cruciale di successo è legato alla possibilità di integrare tutti questi fattori

Francesco Girardi, Sales Director di Pamoco

Pamoco propone sul mercato una famiglia di controllori multiasse con interfaccia CANopen ed Ethercat unitamente a una vasta gamma di motori passo-passo, brushless e lineari. La filosofia di Pamoco è quella di risolvere la problematica del cliente proponendo la soluzione tecnico-economica più adeguata, sempre con una particolare attenzione all’utilizzo della  più recente tecnologia, per esempio con l’impiego di brushless o lineari. L’azienda sta inoltre svolgendo da due anni una campagna di sensibilizzazione per il risparmio energetico dimostrando con esempi pratici la maggiore economicità dei servosistemi rispetto all’utilizzo della tradizionale pneumatica. Quanto emerge dalla nostra azione commerciale é che i prodotti con maggiore contenuto tecnologico sono quelli che permettono di differenziarsi rispetto ai concorrenti e che risultano poi vincenti in termini di volumi di vendita.

Simone Gadeschi, Product Manager Chainflex di IGUS

Siamo da sempre attenti agli sviluppi tecnologici, cercando di trasferire all’interno dei nostri prodotti un valore aggiunto in linea con i trend più innovativi di settore. Per ciò che concerne il comparto cavi da posa mobile chainflex, senza ombra di dubbio, la differenza la facciamo nell’attenzione alle nuove tecniche valutandone i potenziali, e nell’elevata ricerca di qualità del prodotto. Nel primo caso, la testimonianza viene dal fatto che annualmente igus sforna in concomitanza della fiera di Hannover, una serie di sorprendenti novità che ci permettono di dare le risposte che il mercato ci chiede. Nel secondo caso, se affidabilità, sicurezza e PLM sono parole chiave in questo periodo congiunturale, igus in tutta risposta è l’unica realtà a vantare un laboratorio di test di quasi 1800m2, all’interno del quale realizziamo più di 700 prove su cavi e fino a 2 miliardi di cicli test all’anno. I risultati ottenuti vengono catalogati nel nostro database e sono fondamentali per il calcolo di durata ed efficienza garantite dei sistemi per catene portacavi e cavi chainflex.

Simone Gaia, Technical Media Consultant di SISAV, Sistemi Avanzati Elettronici

Da un punto di vista tecnologico le soluzioni nell’ambito del Motion Control che come Sistemi Avanzati Elettronici proponiamo hanno come elemento di punta quello di essere PC-based; rappresentano di fatto una soluzione All-In-One e possiedono un’architettura PC con CPU fanless e la possibilità di caricare a bordo mediante CF un sistema operativo (XP Embedded, CE 5.0, CE 6.0, Linux).  Ciò permette di  programmare l’applicativo che effettuerà il controllo, mediante i più comuni linguaggi di programmazione. A bordo poi si trovano diverse interfacce: USB, PS2 e VGA che rendono più rapide le operazioni di debugging dell’applicativo. Inoltre troviamo porte Ethernet che possono essere utilizzate per la comunicazione dei dati e che lo rendono  di  fatto un sistema “aperto”, perché capace di dialogare con il mondo esterno senza la necessità di canali di comunicazione creati ad hoc. A completare questa rapida descrizione occorre ricordare gli slot di espansione per dispositivi di I/O grazie ai quali poter inserire i moduli  necessari per controllare il movimento dei servomeccanismi.

Flavio De Masi, Application Engineer di Danfoss

La proposta Motion Control di Danfoss è stata sostanzialmente rivolta al mercato del Food&Beverage, con l’azionamento FC302 integrato dal controllore di Motion programmabile MCO305 e dal motore con azionamento integrato ISD410, dedicato ad applicazioni di giostre rotanti (prevalentemente etichettatrici e tappatrici). Ma da ora Danfoss propone una soluzione ad alte performance anche nel settore del packaging in generale. Si tratta del nuovo motore brushless con azionamento integrato ISD510. L’utilizzo di questo servomotore con azionamento integrato prevede una sola unità di alimentazione nel quadro (basato sulla piattaforma VLT e in grado di alimentare fino a 64 servomotori) e un unico cavo ibrido recante sia la potenza (con tensione a 600 Vdc) che la comunicazione (su bus real time). I bus disponibili sono Powerlink ed Ethercat. I motori sono collegati sul campo in daisy chain senza l’ausilio di alcun dispositivo aggiuntivo. Le taglie disponibili vanno da 1,7 Nm (@ 3500 rpm) a 15Nm (@ 1600 rpm). Il servomotore è provvisto di un azionamento intelligente con diverse funzionalità Motion già integrate, in modo tale da alleggerire le task del PLC. La scalabilità del sistema è, quindi, intrinseca nell’azionamento stesso. Laddove, invece, l’applicazione richieda un’architettura centralizzata (sincronizzazione multiasse) il servodrive ISD510 è in grado di seguire un riferimento proveniente dal bus real time in modalità di interpolazione. La soluzione ISD510, quindi, fà della flessibilità una delle sue caratteristiche principali e più apprezzate. Danfoss, inoltre, fornisce gratuitamente le librerie software per la gestione del servomotore ISD510 in ambiente Automation Studio e TwinCAT, in modo da supportare il cliente con tutti gli strumenti necessari per un facile utilizzo. Inoltre, il prodotto ISD510 può essere personalizzato secondo le richieste del cliente, anche nei dettagli meccanici (per esempio la flangia).

Andrea Bovo, Technical Sales Industrial Automation di KEBA

Innanzitutto va detto che KEBA è specializzata nel Motion Control e offre un pacchetto completo per l’automazione che parte da un sistema di controllo aperto con PLC, robotica e safety integrato, passa attraverso gli azionamenti compatti in grado di controllare fino a tre motori per azionamento, un concentrato di elettronica e potenza, prosegue con la gamma di pannelli operatore mobili di cui è leader mondiale indiscusso e si completa con una vasta gamma di motori, I/O ed altri dispositivi di contorno. Dal punto di vista hardware la differenza è chiara: KEBA è l’unico partner in grado di fornire dei pannelli operatore mobili adatti agli standard industriali dal punto di vista delle sicurezze e della robustezza, assieme al resto del pacchetto per l’automazione. Questo rende possible la realizzazione di macchine che mettono l’operatore e la facilità di utilizzo al centro dell’attenzione. Inoltre, per l’operatore il fatto di avere la visualizzazione sempre a portata di mano è un vantaggio enorme, specialmente durante la messa in servizio e nei casi di supporto tecnico. Un’altra differenza hardware è data, come detto, dalla compattezza del sistema di controllo e degli azionamenti. In unico device trovano spazio un controllo aperto per l’automazione (IPC) con PLC e controllo robotico e un controllo di sicurezza con I/O di sicurezza integrati. A conti fatti sono cinque dispositivi in uno. A questo si abbinano nello stesso formato gli azionamenti multipli 3 in 1. Elencare i vantaggi a questo punto diventa un gioco da ragazzi: i quadri elettrici possono essere dimezzati in dimensione, i problemi di integrazione e comunicazione tra i diversi componenti come IPC, PLC, robotica e safety sono solo un brutto ricordo. Resta da approfondire il discorso software. Ebbene sì, KEBA è in grado di fornire un sistema aperto in cui è possible sfruttare le funzioni del sistema operativo e i relativi programmi, integra un PLC CoDeSys 3.5 e il proprio controllo robotico e dà la possibilità di integrare il proprio codice in C/C++ a diversi livelli, dal più comodo e ricco di funzioni, al più libero e di basso livello. Il grande controllo robotico si esalta nelle applicazioni di packaging, come incartonamento e pallettizzazione e in generale per tutte le soluzioni in cui l’integrazione tra robotica e processo fanno la differenza, come la verniciatura, la saldatura, l’incollaggio e altre ancora. Infine, l’altra metà del cuore del controllo KEBA è dedicata alla sicurezza con il relativo tool certificato per la programmazione e con un set di funzioni di sicurezza per il Motion Control e la robotica al giorno d’oggi assolutamente unico, che porterà una rivoluzione al modo di progettare le macchine.

Vincenzo Tampellini, Branch Manager Packaging di Beckhoff

Beckhoff Automation cerca in tutte le sue proposte tecnologiche di coniugare prestazione, innovazione, standardizzazione ed apertura. Uno dei punti di forza del sistema proposto da Beckhoff è la velocita di processo intesa come prestazione: avvalendosi delle potenzialità delle tecnologie PC based, il sistema può processare un numero rilevante di informazioni e calcoli per realizzare macchine e processi ad altissime prestazioni, rendendo le macchine automatiche sempre più performanti. un altro punto di forza è l’innovazione: tra i prodotti della proposta Beckhoff si trovano elementi unici e distintivi di un’azienda altamente tecnologica a contatto con le più importanti facoltà tecniche tedesche e non solo, che rende processi complessi facilmente attuabili dagli utilizzatori nelle proprie realizzazioni, siano esse impianti di processo, macchine di confezionamento o fine linea. Nel catalogo Beckhoff si trovano prodotti che hanno rivoluzionato alcuni degli attuali concetti di architettura del Motion Control e più in generale dell’automazione, basti pensare al concetto di I/O distribuito, al bus realtime EtherCAT, al sistema meccatronico XTS. Un’ulteriore parola chiave è standardizzazione: Beckhoff utilizza nelle proprie soluzioni tecnologie e componentistiche che sono uno standard di mercato; per esempio processori Intel, sistemi operativi come Microsoft e linguaggi di programmazione come IEC 611131. Infine PLC Open e Pack ML fanno parte degli standard adottati cosi come la maggioranza dei bus di campo. Infine, l’ultima, ma non per questo la meno importante, riguarda l’apertura di sistema come collante fra il mondo Beckhoff Automation e il resto delle possibili componentistiche dell’impianto di macchina. I nostri clienti possono in modo facile collegare e colloquiare con una moltitudine di dispositivi e reti diversi rendendo immediato ed efficace lo scambio dati e l’integrazione di varie tecnologie.

Emanuele Verì, Business Development Manager, BU Industrial Mechatronic Drive Solutions di Bonfiglioli Italia

La Bonfiglioli si propone come un partner affidabile capace di collaborare a stretto contatto con il cliente in attività di co-design, per trovare soluzioni meccatroniche che possano conferire alto valore aggiunto. La possibilità di contribuire al Motion Control con soluzioni meccatroniche che vanno dal riduttore di precisione al motore e azionamento, nonché a tutta la logica di controllo, ci permette di poter identificare soluzioni ritagliate sulle esigenze del cliente. L’utilizzo di nuovi tools di calcolo come Servofost, il nostro software dedicato ai dimensionamenti servo elettro-meccanici, conferisce una maggiore semplicità e precisione, nell’ottica della condivisione delle attività progettuali con il cliente. Inoltre abbiamo arricchito la gamma di riduttori di precisione con delle serie come TQ e TQK che possono garantire delle prestazioni per gioco e rigidità torsionale ad altissimo livello, riuscendo quindi a soddisfare tutte le necessità, anche grazie alla nostra nota predisposizione alla customizzazione che ci contraddistingue per tutti i prodotti. Infatti il nostro R&D da sempre è in grado di curare nel dettaglio le richieste dei clienti personalizzando sia prodotti elettro-meccanici che elettronici come drive muniti di firmware speciali dedicati. Il fornire una soluzione completa ci permettere di poter essere vicino al cliente anche per l’ottimizzazione dei costi, trovando il giusto compromesso tra costo e prestazioni. In ambito elettronico sicuramente gli sviluppi tecnologici legati all’energy management con dispositivi rigenerativi da abbinare agli azionamenti di controllo, e la flessibilità di utilizzo di questi ultimi, ci permettono di essere anche dei consulenti energetici per le applicazioni del cliente.

Florinda Salomone, Product Marketing Manager di Festo

Un esempio di soluzione completa, innovativa e unica è il mini H gantry EXCM. Nella sua versione più piccola, l’area di lavoro è pari a un foglio A4. Il concetto di cinematica parallela permette di ridurre al minimo le masse in movimento. Il pacchetto completo di motori e controllore preparametrizzato permette una veloce e semplice messa in funzione. Il portale EXCM è adatto per essere utilizzato come piattaforma di automazione, per esempio in applicazioni di test, dosaggio, avvitatura, e in semplici operazioni di pick&place. Il sistema è stato progettato per ridurre al minimo gli ingombri, e in particolare permette un’area di lavoro piuttosto ampia rispetto allo spazio di installazione richiesto. Per esempio, l’H gantry può essere anche usato per il controllo e l’ispezione di tablet, oppure per la manipolazione e il trasporto di board di circuiti stampati. L’H gantry nelle versione con area di lavoro più ampia, midi e mini, può includere il nuovo attuatore rotativo DRRD per movimenti precisi e dinamici.

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