La Formazione in pratica

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Interesting discussionMassimo Damiani, Amministratore di RFID Global by Softwork

Per noi l’educational si concretizza in un piano di attività di cultura ed evangelizzazione sull’RFID che opera sia internamente che esternamente: nel primo caso si tratta di tenere costantemente aggiornata l’équipe tecnica attraverso i corsi di aggiornamento tenuti dai vendor dei dispositivi da noi distribuiti, una prassi questa in sintonia con la dinamica evoluzione dei sistemi RFID, segnata da continui upgrade dei firmware e dall’immissione di nuove versioni e modelli degli apparati. Una volta acquisito questo knowledgebase, il concetto di educational prende vita nelle relazioni con l’esterno, ossia con gli operatori di canale (Channel Partner) ai quali travasiamo la conoscenza sull’RFID in vari modi: i seminari free di mezza giornata sono appuntamenti trimestrali per una Formazione basic, i cui contenuti sono strutturati per zoomare sempre più dettagliatamente sull’RFID, partendo dalle sue peculiarità tecniche (famiglie attive e passive, bande di frequenza, standard ISO) e quindi i quid distintivi fino ad una carrellata di case history ambientate in svariati scenari di mercato, attraverso l’infrastruttura tecnologica che ha reso possibile tutto ciò, ossia le architetture RFID (reader, antenne, tag/transponder e periferiche). Mettendo poi a disposizione l’RFID Testing Center, ovvero la culla tecnologica della Ricerca & Sviluppo in casa RFID Global, lo staff di tecnici è a disposizione per approfondimenti pratici, mentre negli incontri one-to-one nel pomeriggio con il team commerciale vengono approfondite le tematiche delineate al seminario, con brevi analisi di potenziali progetti RFID. La Formazione advanced è invece affidata ai corsi on demand, per trasferire al rivenditore la conoscenza sulla tecnologia RFID necessaria alla sua implementazione: i corsi sono suddivisi per contenuti (applicativi e tecnico-sistemistici) e per tipologia di RFID (attiva e passiva), con contenuti e modalità espositive appositamente studiate per diversi pubblici. In particolare i corsi sono sagomati attorno alle specifiche esigenze dei partecipanti, suddivisi in una o più giornate: le sessioni tecnico-applicative, rivolte a figure commerciali, affrontano temi quali peculiarità dell’RFID e confronto con altre Auto-ID Technology, prospettive di mercato, scenari applicativi e conduzione delle relazioni commerciali in un progetto RFID, evidenziando i punti di forza e gli errori da evitare; le sessioni tecniche dei corsi trattano invece argomenti quali normative, interfacce, modalità di lettura, infrastrutture di collegamento, linguaggi e piattaforme delle librerie software delle architetture RFID, con prove e dimostrazioni pratiche nell’RFID Testing Center. Interpretata in modo estensivo, la Formazione però esce anche fuori dall’azienda e, attraverso le persone del Dipartimento Tecnico, scende in campo on site, affiancando il Channel Partner nello studio di fattibilità sulla migliore configurazione dell’architettura RFID, ambientata non più in laboratorio, bensì presso la vera cornice operativa dell’utente finale. Test, prove, simulazioni e collaudi cosa sono infatti se non la versione più viva ed esperienziale per concretizzare quanto appreso in aula? La Formazione, progettata con un mix di teoria e pratica, rappresenta quindi un tassello fondamentale che si incunea con format diversi più volte lungo l’RFID Value Chain, la filiera implementativa nei progetti RFID, ed è percepita come un servizio di valore dai nostri pubblici: le schede di valutazione raccolte alla fine dei seminari riportano ad esempio un giudizio di apprezzamento nei contenuti e nella chiarezza espositiva, con una media di 4,5 punti su una scala numerica crescente da 1 a 5.

Roberto Rinaldi, Responsabile Formazione e Application Specialist di FLIR Systems Italia

La divisione di FLIR Systems dedicata alla Formazione è denominata ITC (Infrared Training Center). Il nostro scopo è proprio quello di informare e formare tutti coloro che hanno interesse ad espandere le loro conoscenze in questo settore. Fortunatamente la Termografia è un settore molto orizzontale, che abbraccia quindi segmenti di mercato molto diversi tra di loro. Per quanto riguarda l’inFormazione, il nostro compito è quindi quello di essere presenti sul territorio nelle fiere di settore, presso gli ordini professionali, con associazioni di categoria utilizzando strumenti come seminari e workshop mirati.  La divulgazione la si svolge anche con il supporto del reparto marketing mediante la diffusione di Application Story, che hanno essenzialmente l’intento di rendere note soluzioni di sistemi, anche semplici, che sono già state risolte con l’ausilio della termografia. Per la Formazione invece, mettiamo a disposizione dei clienti attuali e potenziali, sessioni di corso cicliche di varie tipologie.

–          Formazione breve, 1 gg e 2 gg.

–          Formazione breve di settore specifico, 1 gg e 2 gg

–          Formazione professionale certificata, 5 o 6 gg

–          Formazione ad hoc su specifiche richieste del cliente

Ovviamente la Formazione è organizzata per seguire un percorso graduale e pratico in modo da soddisfare le esigenze in termini di tempo e di volontà di approfondimento. Tutto ciò lo svolgiamo con l’intento di incontrare la maggior parte delle richieste provenienti dal mercato con cui ci dobbiamo confrontare.

Le sessioni di corso sono pubblicate sulla nostra pagina web e sono a disposizione di chiunque ne abbia interesse, compresi clienti che abbiano acquistato prodotti di altre marche. Non è insolito avere tra i partecipanti ai corsi persone con strumentazioni di altri produttori, e ciò non fa altro che accrescere il nostro grado di soddisfazione.

Giuseppe Testa, Sales Director di Lenze Italia

Il primo valore di una società, unitamente al proprio portfolio, è quello umano. E questo valore deve essere assolutamente coltivato almeno su due fronti: la competenza tecnica e la capacità commerciale che, in un mondo caratterizzato dalla globalizzazione, deve essere sistematicamente sviluppata e adattata. Lenze è quindi una società che lavora anzitutto per la Formazione della propria organizzazione, a tutti i livelli e in tutti i comparti:

–       Seminari tecnici periodici per i propri tecnici di engineering e after-sales. All’interno della  nostra organizzazione esiste un team di tecnici che opera a livello mondiale per sviluppare, migliorare e applicare “template tecnologici” che i nostri clienti possono utilizzare direttamente sulle proprie macchine in modo autonomo.

–       Seminari di Formazione commerciale volti a sviluppare non solo la capacità di interfacciarsi con il cliente, ma anche la comprensione delle personalità limbiche dei propri interlocutori.

–       Corsi di lingue a vari livelli, proprio per rendere sempre più facile la comunicazione nel mondo globale in cui operiamo.

La vittoria si ottiene però solamente se si riescono a raggiungere i clienti attraverso seminari e workshop sempre meno teorici e sempre più rivolti alle applicazioni. Il motion control (controllo del moto) è l’insieme delle tecnologie e dei dispositivi che consentono di governare in modo rapido, affidabile e preciso il movimento di parti meccaniche. Il contesto tipico in cui il tema assume rilevanza è quello dei sistemi per produrre (macchine utensili, macchine per il packaging, centri di lavoro per la lavorazione di legno, pietra o altri materiali, robotica industriale), ma le metodologie progettuali e la componentistica sono di fatto comuni a scenari applicativi ben più variegati (elettrodomestici, periferiche di computer, veicoli elettrici). In tutti questi settori il controllo del movimento assume primaria rilevanza sul piano tecnico ed economico. Dotare le macchine di soluzioni di motion control ad alte prestazioni offre al produttore una leva competitiva, che consente di guadagnare posizioni su mercati connotati da forte concorrenzialità. È per favorire questo tipo di integrazione che Lenze organizza frequentemente Convegni che si propongono di mettere a confronto esperienze di chi opera in ambito accademico e industriale, dando largo spazio a discussioni su tematiche di comune interesse. Solitamente  il Convegno si articola in due momenti: una relazione introduttiva di un primario esponente del settore su innovazioni tecniche e tendenze nel controllo di movimento. Seguono quindi le sessioni tecniche con la presentazione di applicazioni e risultati conseguiti in modo da poter aprire un vero e proprio dibattito con i clienti. In conclusione, i Convegni si propongono di ottenere il massimo coinvolgimento e beneficio dei partecipanti, offrendo l’opportunità di far conoscere e promuovere le proprie ricerche e di ascoltare le esigenze e il punto di vista industriale, proponendo lo stato dell’arte e i risultati più recenti e innovativi nel settore.

Mirko Dal Castello, Product manager PLC&HMI di Panasonic Electric Works Italia

La Formazione programmata annualmente è al centro delle nostre attività, e i nostri eventi sono rivolti sia al personale interno e ai collaboratori per migliorare le competenze e la professionalità delle persone, che ai nostri clienti e potenziali tali. Da tempo organizziamo e calendarizziamo annualmente corsi tecnici di aggiornamento specialistici, dedicati ai prodotti dell’automazione Panasonic: dal PLC ai Servoazionamenti brushless, passando dai terminali HMI al modulo Web Server. I corsi, strutturati in vari livelli, sono aperti a tutti coloro che intendono avvicinarsi per la prima volta o approfondire la conoscenza dei sistemi di automazione Panasonic. Questi eventi sono un’occasione per incontrare i nostri tecnici specializzati con pluriennale esperienza al servizio del cliente. La nostra mission è di offrire un aggiornamento mirato per consentire ai nostri clienti di sfruttare appieno le potenzialità delle nostre soluzioni tecnologiche. Inoltre i neo clienti sono costantemente  seguiti nella fase di start up dai nostri tecnici per sostenerli e favorire un rapido apprendimento degli strumenti e tecnologie Panasonic,  consentendo loro di ridurre il time to market. Organizziamo periodicamente dei workshop tecnici informativi o road show sia interni che esterni all’azienda anche avvalendoci della collaborazione dei nostri distributori partner. In questi workshop cerchiamo di coinvolgere come relatori esperti esterni, quali docenti universitari o altre aziende di livello nazionale con cui condividiamo l’interesse per l’approfondimento di tematiche sia teoriche che pratiche. Poniamo particolare attenzione anche nella Formazione del personale aziendale e dei nostri partner: organizziamo trimestralmente incontri aziendali, non solo con sessioni tecniche informative di prodotto o soluzioni ma anche con momenti di scambio di esperienze  maturate sul campo, opportunità uniche di condivisione e arricchimento di “cultura Automazione applicata”. A queste attività si affiancono esperienze di coaching specifico (con professionisti di esperienza internazionale) del nostro personale nei vari ruoli di Product Manager, Application Engineer e Sales Engineer: l’obiettivo è quello di valorizzare le capacità di ciascuno e di metterle a frutto sia nel lavoro di squadra sia, e soprattutto, nel valore concreto da portare al mercato (ascolto, comunicazione,… in sintesi esperti al servizio del cliente). Per rafforzare gli strumenti di Formazione aziendali, ci stiamo attivando nell’offrire la possibilità di fruire e scaricare delle lezioni via web e dei video tecnico-formativi per i principali prodotti di automazione.

Paolo Malnati, Solution Engineering Manager di SEW-Eurodrive Italia

Noi di SEW-Eurodrive riteniamo fondamentale condividere con i nostri clienti l’esperienza acquisita. Per questo ci occupiamo anche della Formazione per i tecnici dei nostri clienti offrendo loro una vasta gamma di corsi e seminari. Abbiamo preparato dei moduli formativi standard per corsi di base su argomenti come: Tecnologia di azionamento con convertitore di frequenza, Tecnologia di azionamento dei sistemi servo, L’efficienza energetica nei sistemi di motion, Prodotti elettronici e Settori applicativi. A questi abbiamo affiancato i corsi avanzati su tutti i nostri prodotti  con esperienza pratica presso i nostri laboratori. Naturalmente tutta questa attività si regge su una solida base di Formazione e aggiornamento interno che parte direttamente dalla nostra casa madre attraverso una Formazione strutturata come una vera e propria università del Motion con sede a Bruchsal, che è stata significativamente chiamata Drive Academy.

Fabrizio Castelli, F&LA Life Time Services Manager di Sick, Formazione e Aggiornamento Tecnico

Considerando la  Formazione, per quanto riguarda il personale interno Sick questa agisce primariamente su due percorsi, in pratica una Formazione tecnica continua effettuata a due livelli: da parte della casa madre per i tecnici e il personale di marketing, all’interno della filiale per il personale di vendita.
Corsi di Formazione personale e legata in modo più specifico alle varie posizioni, sono organizzati utilizzando enti di Formazione. Per quanto riguarda il mercato, vengono organizzati seminari oppure corsi specifici sulle esigenze del singolo cliente.

Fabio Picinelli, Senior Sales Engineer di Cognex

Per quanto riguarda Cognex, lavoriamo su più livelli a partire dai seminari gratuiti che sono organizzati regolarmente per clienti acquisiti e per quelli potenziali; organizziamo workshop, spesso cooperando con altre aziende del settore, per illustrare l’implementazione dei nostri sistemi nei diversi contesti industriali. Infine organizziamo corsi di Formazione avanzati per ogni categoria di prodotto. La nostra sede di Milano è dotata di una sala dedicata alla Formazione con postazioni di lavoro progettate per ogni sistema.

Francesco Sangermani, Commercial Director di Socomec Italia

A dimostrazione dell’attenzione che Socomec pone nei confronti della formazione, l’azienda è impegnata da anni nell’organizzazione di tour formativi per tecnici e professionisti del settore organizzati in collaborazione con il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). Si tratta di una serie di seminari realizzati sul territorio italiano dove Socomec propone un’offerta formativa decisamente coinvolgente volta a supportare installatori ed energy manager nel loro lavoro quotidiano. La collaborazione tra CEI e Socomec è consolidata e prosegue felicemente da anni; con l’associazione Socomec è infatti riuscita a creare una formula di partecipazione che metta in primo piano il ruolo dei tecnici nei programmi di efficientamento energetico di industrie, aziende, ma anche strutture residenziali. L’obiettivo di questi appuntamenti è sensibilizzare energy manager e imprenditori sull’importanza degli investimenti in efficientamento all’interno del processo produttivo. In Italia la figura dell’energy manager o del consulente energetico è ancora sottovalutata; sono inoltre carenti scuole, corsi professionali e universitari in grado di formare i tecnici del futuro. Durante questi incontri è possibile rivolgersi a un pubblico competente e professionale che sente l’esigenza di tenersi aggiornato e ritiene che l’approfondimento sia valore aggiunto per il business e il proprio lavoro. L’anno scorso il tour formativo organizzato da Socomec e dal CEI è durato diversi mesi e ha toccato le piazze di Roma, Milano, Bari e Padova. Tema principale dei convegni, il valore degli impianti mission-critical e il risparmio energetico; gli eventi, che hanno coinvolto centinaia di professionisti, hanno visto una serie di interventi di approfondimento e confronto tra le moderne tecnologie elettriche e quelle classiche, nell’ottica di ottimizzare la gestione dei consumi energetici. Al contempo sono stati illustrati una serie di processi in grado di migliorare l’efficienza energetica, attraverso l’utilizzo di apparecchiature performanti e sistemi di supervisione. Il contributo del CEI è stato infine determinante per arricchire le informazioni di carattere tecnico normativo, soprattutto per ciò che concerne i sistemi di commutazione di rete, i principali parametri di sicurezza e conformità per i sistemi di commutazione elettronica e fornire dati circa i criteri di connessione alle reti partendo dalle novità introdotte nelle Norme CEI 0-16 e CEI 0-21. Quest’anno il nuovo tour formativo inizierà l’11 marzo  e verrà proposto a Venezia, Ancona, Bolzano, Catania, Brescia, Napoli e Torino.

Ivo Gloder, Application Engineer Manager & Service Manager Factory Automation Division di Mitsubishi Electric Europe

Abbiamo iniziato l’attività corsuale ormai da quattro anni in maniera molto strutturata e con un calendario fitto di appuntamenti. I corsi sono suddivisi per famiglie di prodotto (PLC compatti, PLC modulari e HMI, Motion, Inverter, Robot) e per funzioni specifiche; a questo scopo abbiamo introdotto anche due corsi, uno denominato “Posizionamento con PLC compatti”, rivolto ai clienti che devono effettuare operazioni di posizionamento utilizzando prodotti PLC e Servo, e l’altro chiamato “Dimensionamento e tuning per i prodotti servo”. Quest’ultimo è diretto a fornire strumenti di progettazione e metodi di calcolo per effettuare il corretto dimensionamento dei servo motori in relazione alla meccanica del cliente e a verificare e ottimizzare le prestazioni dinamiche del sistema. Tutti i corsi hanno una durata di un giorno e si differenziano nei contenuti tra corso base e avanzato. Si svolgono nelle nostre tre sedi di Agrate, Torino e Padova, in modo da garantire un’ottima copertura geografica e agevolare al massimo i clienti. Il riscontro è sempre molto positivo, con una numerosa partecipazione sia da parte di clienti effettivi che di potenziali. I nostri corsi sono rivolti non solo a professionisti che intendono approfondire tematiche specifiche, ma anche ai neoassunti, neodiplomati/neolaureati che approcciano per la prima volta il mondo dell‘automazione. Al termine di ciascun corso ogni partecipante riceve un attestato di partecipazione e un questionario sul grado di soddisfazione, strumento per noi fondamentale per apportare miglioramenti, avanzamenti, cambiamenti quando necessari. Inoltre, su richiesta, l’azienda partecipante può richiederci un questionario di verifica sul livello di apprendimento della persona che ha fruito del corso. In ambito di formazione interna effettuiamo regolari sessioni di approfondimento su nuovi prodotti o nuove funzionalità, sia mediante corsi nella sede italiana, sia partecipando a specifiche giornate di formazione presso i centri di sviluppo in Giappone. Durante questi momenti formativi i nostri Application Engineers hanno modo di confrontarsi con i colleghi appartenenti ad altre nazioni allo scopo di scambiarsi non solo informazioni sui prodotti, ma anche esperienze e casi concreti che condividono e contestualizzano una volta rientrati in sede. Presso la nostra sede italiana vengono inoltre organizzate periodiche  riunioni su specifici temi applicativi in relazione alle opportunità di mercato e alle richieste che possono scaturire. Ciò consente ai nostri Application Engineers di studiare, realizzare e testare soluzioni di automazione che vengono condivise all’interno dell’azienda.

Andrea Nocita, Training Manager SKF Solution Factory Italia

SKF ha al suo interno un programma articolato di formazione che coinvolge tutte le risorse e prevede un aggiornamento continuo sia in ambito tecnico/tecnologico, sia per quanto riguarda l’organizzazione e il management. Da oltre 25 anni SKF organizza corsi di formazione per le aziende e i clienti interessati a ricevere un training specifico strettamente legato alle aree storicamente di nostra competenza, come per esempio: manutenzione delle macchine rotanti, affidabilità e diagnostica, progettazione e ingegneria di manutenzione. I corsi si svolgono presso la SKF Solution Factory di Moncalieri e, su richiesta, presso la sede dei clienti dove è possibile customizzare il training secondo le esigenze delle persone da formare. Un nostro valore aggiunto è rappresentato dall’esperienza dei docenti nei diversi segmenti industriali; questa viene trasmessa sia mediante lezioni frontali in aula che con prove pratiche. Dallo scorso anno, inoltre, il Training Center SKF è diventato un centro accreditato per lo svolgimento dei corsi e dell’esame finale per il conseguimento della certificazione internazionale di Analisi Vibrazionale livello 1 e 2 (ISO 18436) rilasciata dal British Institute of Non-Destructive Testing (BINDT).

COMAU per la Formazione

Il modello formativo che propone uno stretto rapporto tra didattica di eccellenza e mondo industriale funziona. Lo dimostra l’ottima ricaduta occupazionale e la continuità nel tempo di un’esperienza come quella del Master in apprendistato realizzato in collaborazione tra Politecnico di Torino e Comau, azienda che non smette di credere e investire nello sviluppo di giovani laureati. È stata infatti presentata oggi, nell’Aula Magna del Lingotto, davanti ad una nutrita platea di addetti ai lavori e Autorità locali, la terza edizione del Master di II livello in Industrial Automation del Politecnico di Torino, realizzato e organizzato in stretta sinergia con Comau. Il Master, finanziato dalla Regione Piemonte, è un percorso di Formazione e lavoro che punta ad attrarre e selezionare i migliori laureati in ingegneria, provenienti da università italiane ed estere, per poterli specializzare nel campo dell’automazione industriale, assumendoli al contempo attraverso un contratto di alto apprendistato della durata di due anni. Il percorso formativo, condotto totalmente in lingua inglese, prevede nel primo anno 540 ore di lezione, di cui una parte tenute da manager Comau, e nel secondo anno 660 ore dedicate ad un project work in azienda . A dimostrare il successo di questa iniziativa è anche il numero crescente, negli anni, dei giovani ingegneri inseriti in azienda: sono infatti 15 i ragazzi che hanno partecipato alla prima edizione, 19 gli studenti che sono giunti al secondo anno e ben 25 i giovani che hanno appena iniziato la nuova edizione del Master. Alla cerimonia di apertura del Master hanno partecipato l’Amministratore Delegato di Comau, Riccardo Tarantini, e il Rettore del Politecnico di Torino, Marco Gilli. Ha introdotto la giornata Ezio Fregnan, Training Manager Comau, e sono poi intervenuti il Coordinatore Scientifico Comau, Franco Deregibus, e la Responsabile delle Risorse Umane Comau, Donatella Pinto. Per il Politecnico ci sono stati interventi di Carlo Rafele, direttore della Scuola di Master, e Luca Iuliano, Coordinatore Scientifico del Master. All’evento erano presenti anche i partecipanti delle due edizioni precedenti del Master. Nella fase conclusiva della cerimonia, i partecipanti alla prima edizione, ormai giunta al termine, hanno ricevuto dal Politecnico di Torino l’attestato di conseguimento del Master e da Comau le lettere ufficiali di trasFormazione del loro contratto di lavoro a tempo indeterminato. Comau, come ha sottolineato l’amministratore delegato del Gruppo, Riccardo Tarantini, in questo momento di grande difficoltà economica per l’Italia, sente di avere una responsabilità sociale verso i giovani del nostro Paese. Attraverso il Master in Industrial Automation vuole quindi offrire a giovani meritevoli tutti gli strumenti formativi ed occupazionali necessari per aiutarli a sviluppare le proprie eccellenze e a metterle in pratica in quei comparti dell’industria italiana dove c’è sempre più necessità di nuove promettenti leve.

 

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