Dispositivi RFID per scambio dati wireless e wired

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rfidCome noto, la tecnologia di identificazione in radiofrequenza prevede uno scambio dati via RF, quindi wireless, tra tag RFID e unità di lettura/scrittura. Un ampliamento delle possibilità applicative arriva ora da una azienda giapponese, che ha creato un dispositivo RFID UHF standard ISO/IEC 18000-6C, che integra anche un’interfaccia I2C (Inter Integrated Circuit), noto e per certi versi “antico” bus di comunicazione seriale tra circuiti integrati. La presenza di questa interfaccia aggiuntiva apre a delle possibilità innovative: i dati di un circuito integrato parte di un sistema utente e collegato via I2C al dispositivo RFID di Murata possono essere letti via wireless usando un normale reader RFID. In sostanza, l’RFID qui si configura come elemento di acquisizione “wired” di dati dal circuito, e poi come elemento di trasmissioen wireless degli stessi. Un aspetto particolarmente interessante di questa soluzione riguarda i consumi energetici: a differenza di altre tecnologie quali Bluetooth, Wi-Fi e ZigBee, in questo caso l’energia necessaria alla comunicazione è fornita direttamente dall’unità di lettura RFID. Tra le applicazioni proposte, il process management, il commodity management e la tracciabilità. Un esempio per tutti: stante l’accessibilità al circuito integrato via “ponte” RFID, diventa possibile modificare o specializzare il setting di specifici parametri utente di un’apparecchiatura, usando la funzione write del reader/writer RFID, anche se questa è già imballata e pronta per la spedizione.

 

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