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Universal Robots presenta UR30 per gli alti carichi

Con una capacità di sollevamento di 30 kg e un raggio di 1300 mm, UR30 può gestire macchine più grandi, pallettizzare prodotti pesanti e supportare efficacemente l’avvitatura a coppia elevata.

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  • n.2 - Febbraio 2024
  • n.1 - Gennaio 2024
  • n.10 - Novembre 2023

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Massimiliano Luce

Dalla fiera internazionale della robotica in corso in Giappone, iRex 2023, arriva un nuovo annuncio di Universal Robots. L'azienda ha ufficializzato l'espansione del suo portfolio di prodotti con il nuovo cobot UR30 con capacità di carico di 30 kg.

Grazie alle sue caratteristiche UR30 garantisce il perfetto posizionamento anche di carichi ingenti, consentendogli di lavorare a velocità più elevate e sollevare carichi più pesanti. Ciò lo rende ideale per diverse applicazioni, tra cui asservimento macchine, movimentazione materiali e avvitatura a coppia elevata.

La domanda di robotica collaborativa oggi è particolarmente forte. "Il mercato globale dei cobot già oggi ha raggiunto un valore superiore al miliardo di dollari. Una cifra destinata a raddoppiare entro il 2027", ha commentato il presidente e ceo di Universal Robots, Kim Povlsen.

Sono numerose le ragioni che guidano la crescita del settore, tra cui le attuali incertezze geopolitiche giocano una parte notevole. "Si pensi al conseguente fenomeno del reshoring, con i cobot capaci di compensare la carenza di manodopera specializzata", ha sottolineato Povlsen. Altrettanto decisiva la richiesta di prodotti di alta qualità.

Non devo perciò stupire, come ha ricordato il numero uno di Universal Robots, che le aziende destineranno proprio all'automazione un quarto di tutti gli investimenti in programma nei prossimi cinque anni. "I settori a maggiore crescita sono l'automotive e l'elettronica, con numeri importanti specialmente in Asia".

Il nuovo cobot UR30

UR30 è il secondo della nuova serie di cobot di nuova generazione di Universal Robots. Di fatto è costruito sulla stessa architettura del pluripremiato UR20.

Si tratta innanzitutto di un cobot estremamente compatto, del peso di 63,5 kg e dall’ingombro alla base di 245 mm. Capace quindi di automatizzare carichi gravosi anche in condizioni di carenza di spazio, a fianco delle macchine, preservando il prezioso spazio produttivo al floor.

Il maggiore payload consente di integrare più pinze o pinze multiutensile di maggior peso e ridurre drasticamente il tempo ciclo in operazioni come il carico e scarico macchine e il machine tending: nella stessa quantità di tempo il cobot può inserire o rimuovere una maggior quantità di componenti lavorati dalle macchine.

La capacità di carico è garantita anche alla massima estensione del braccio (raggio d’azione di 1300 mm); il che consente di gestire la movimentazione e il posizionamento dei materiali con estrema precisione.

In secondo luogo, la novità forse più evidente, è la capacità di gestire avvitature ad alto momento torcente senza stop protettivi. Si tratta di una caratteristica che avrà profonde ripercussioni sulle lavorazioni di assemblaggio e avvitatura nel settore automotive, dove è necessario garantire avvitature a coppia elevata.

Il nuovo cobot, preordinabile già ora, sarà in distribuzione durante il primo trimestre 2024.

Universal Robots presenta UR30 per gli alti carichi - Ultima modifica: 2023-11-29T10:00:00+01:00 da Massimiliano Luce