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Robotica e automazione industriale: Angelini investe 600 milioni

Angelini ha presentato il proprio percorso di sviluppo in occasione della visita del ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. Investimenti in Italia e Usa per consolidare il core business converting e sviluppare la nuova area di business dedicata a robotica e automazione industriale.

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Massimiliano Luce

Pronti 600 milioni di euro in casa Angelini Industries per lo sviluppo della divisione tecnologia industriale. Grazie alla nuova strategia, Angelini Technologies ora conta di raddoppiare in cinque anni l’attuale fatturato pari a 200 milioni di euro.

Angelini Technologies è la divisione di Angelini Industries. Attraverso la società controllata Fameccanica, opera nella tecnologia industriale con oltre 600 dipendenti in Italia, Usa e Cina e oltre 1000 brevetti depositati.

Gli investimenti saranno finalizzati al potenziamento del business tradizionale, legato alla realizzazione di macchine industriali nel settore hygiene, e allo sviluppo di una nuova area di business, robotica e automazione industriale, prevalentemente applicata alla logistica della distribuzione organizzata e dell’e-commerce.

Investimenti per la crescita nazionale e globale

L'impianto produttivo AngeliniTechnologies-Fameccanica

Procediamo con ordine. Innanzitutto si conferma la centralità della sede italiana. Su questo versante sono programmati e in parte già realizzati investimenti per la ristrutturazione del plant abruzzese, storica sede di Fameccanica.

"Se nel settore storico, la produzione di macchine industriali, puntiamo su efficienza, digitalizzazione e sostenibilità, in nuovi ambiti quali l’Automation & Robotics, puntiamo su flessibilità e produttività", ha sottolineato Alessandro Bulfon, ceo di Angelini Technologies e Fameccanica.

Le risorse reinvestite nel prossimo quinquennio saranno anche impiegate nel mercato nordamericano. In questo caso l'obiettivo è di realizzare e avviare, a fronte di contratti già acquisiti, un nuovo stabilimento dedicato all’automazione industriale e alla robotica. Una volta a regime occuperà 250 addetti.

Il ministro Adolfo Urso in visita

Le prospettive di sviluppo sono state annunciate al ministro delle imprese e del Made In Italy, Adolfo Urso, in occasione della sua visita nella sede italiana dell’azienda a San Giovanni Teatino (Chieti). La visita del ministro è stata anche l’occasione per presentare la nuova identità visiva che coniuga Angelini Technologies e Fameccanica.

"La tecnologia industriale, insieme alla meccanica di precisione, sono settori nel quale il nostro Paese è da sempre un’eccellenza a livello mondiale. Siamo convinti che, come Gruppo e come sistema di imprese, possiamo contribuire fattivamente al rafforzamento di questa leadership", ha aggiunto Sergio Marullo di Condojanni, ceo di Angelini Industries.

I lavori di rinnovamento sono stati progettati per aumentare la sostenibilità (impianto fotovoltaico); eccellere in sicurezza (adeguamento antisismico degli edifici); elevare lo standard degli uffici e ambienti produttivi per favorire la collaborazione; caratterizzare la sede operativa con la nuova identità visiva.

Il ministro delle imprese e del Made In Italy, Adolfo Urso ha incontrato il ceo di Angelini Industries, Sergio Marullo di Condojanni, e il ceo di Angelini Technologies e Fameccanica, Alessandro Bulfon, insieme al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e al sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente

Angelini, i risultati già raggiunti

Tra gli interventi già realizzati, la costruzione all’interno della sede di San Giovanni Teatino, di un nuovo impianto fotovoltaico con una potenza installata di 1.400 kilowatt picco (kWp) per 1.800 Mega Watt ora di energia prodotta all’anno; di questi circa il 20% sarà reimmesso in rete. Il nuovo impianto, dal valore di 2,1 milioni di euro, consentirà di tagliare di 780 tonnellate le emissioni di CO2 e sarà in grado di ridurre più del 20% i consumi energetici.

Inoltre, Fameccanica ha appena raggiunto il traguardo di 1000 titoli brevettuali attivi a livello internazionale che si fondano su 230 invenzioni. Dato superiore del 30% rispetto alla media del settore.

In generale, perseguire l’innovazione è un impegno concreto che le è stato riconosciuto nel 2021 risultando la prima azienda italiana per numero di domande di brevetto europeo depositate di fronte all’European Patent Office (Epo).

Robotica e automazione industriale: Angelini investe 600 milioni - Ultima modifica: 2023-09-25T08:05:00+02:00 da Massimiliano Luce