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Progettazione ‘made in Italy’

Cama Group, produttore di macchine per il packaging, ha velocizzato i tempi di messa in produzione grazie all’adozione delle soluzioni Eplan

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  • n.3 - Settembre 2022
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Lucia Favara

Nel cuore del lecchese opera da due generazioni Cama Group, azienda specializzata nella progettazione e nella produzione di macchine per il packaging secondario e nel campo della robotica applicata alla linea di confezionamento.

È proprio sulla sinergia di questi due campi d’applicazione, così contigui nella linea di produzione, ma così diversi per quanto riguarda competenze e ‘know how’, che si basa il successo dell’azienda di Garbagnate Monastero che al progressivo ampliamento della sede italiana ha aggiunto nel tempo l’apertura di tre nuove filiali di respiro internazionale (Francia, Inghilterra e Germania) a carattere esclusivamente commerciale. Perché, come tiene a precisare la stessa Annalisa Bellante, responsabile marketing in Cama Group, “la produzione e la progettazione continuano a rimanere di ‘proprietà’ italiana”.

L’approfondita conoscenza nel settore degli imballi, unita ad un’ampia gamma di macchine per imballaggio e isole robotizzate, permette a Cama di primeggiare a livello internazionale nella realizzazione di linee complete di confezionamento partendo dal ricevimento di prodotti primari (biscotti, praline di cioccolato, gelati e così via) fino al loro imballo prima della pallettizzazione. Negli ultimi anni l’azienda ha sempre più investito nel concetto di ‘Total Quality’ aziendale orientando il proprio management su partnership e servizio clienti di alta qualità. Per questo motivo Cama annovera nel suo parco clienti un numero sempre maggiore di multinazionali o dinamiche aziende di dimensioni medio-grandi nel settore alimentare (confectionary, dairy, bakery, ice-cream, coffee e pet food) e da qualche tempo ha ampliato il propro programma di produzione includendo anche centri di lavoro destinati al settore ‘non food’ come la cosmetica e la cura del corpo.

La strategia del Gruppo prevede, inoltre, investimenti costanti in innovazione, che coinvolgono tanto la divisione macchine imballaggio quanto la divisione robotica, investendo annualmente il 5% del proprio volume d’affari nell’ambito ‘Ricerca e Sviluppo’, “per essere pronti”, spiega Annalisa Bellante, “ad offrire soluzioni d’imballaggio sempre più complete e con il miglior rapporto qualità/prezzo ad un mercato esigente come quello dell’imballaggio in continua evoluzione”.

Per la progettazione elettrica di tutte le sue macchine l’azienda si affida ad un ufficio tecnico altamente qualificato e cuore della strategia aziendale, che da anni si affida alle soluzioni Eplan.
“Dal 1986 ad oggi, ci siamo sempre avvalsi del software Eplan seguendone i vari sviluppi e adottando le versioni che nel tempo si sono susseguite”, ci racconta Enzo Sottocornola, Project Electrical in Cama, “cambiamenti indolori che hanno certamente contribuito ad apportare miglioramenti consistenti nel campo della progettazione”.
Attualmente l’ufficio tecnico utilizza Eplan 5 che risponde ad una precisa esigenza di flessibilità e di velocizzazione dei tempi di messa in produzione. “Avevamo bisogno di un software versatile e intuitivo che velocizzasse i tempi di messa in produzione”, continua Sottocornola. Ed è proprio la versatilità una delle caratteristiche più apprezzate dai progettisti in Cama, che seguono il progetto in tutte le sue fasi: a partire dalla realizzazione dello schema elettrico fino all’invio della distinta base.

“Abbiamo tante tecnologie per diverse soluzioni”, continua Annalisa Bellante. “Analizziamo quale tipo di confezione il cliente desidera per il proprio prodotto e cerchiamo di creare il sistema di confezionamento con le tecnologie più adatte, mescolando competenze nel settore delle macchine d’imballaggio e della robotica, sia consigli mirati e puntuali sulla scelta del cartone da usare, sul tipo d’imballo, fino alla definizione di piani di ‘pay-back’ degli investimenti e così via. In questo modo riusciamo a realizzare sistemi dedicati senza venir meno al carattere industriale della nostra organizzazione produttiva”.

Un modo migliore di lavorare
Quando domandiamo sotto quali aspetti Eplan ha migliorato il modo di lavorare in Cama, Sottocornola ci risponde che “l’ultima release attualmente in uso aiuta i tecnici ad organizzare meglio i progetti. Con l’introduzione della soluzione Eplan in azienda abbiamo avuto una riduzione del tempo di organizzazione del progetto rispetto al passato e un incremento di velocità di messa in produzione pari al 60%. Inoltre, la soluzione si è rivelata molto utile al nostro lavoro in quanto agevola lo scambio e la condivisione delle informazioni tra la progettazione meccanica e quella elettrica. Le due anime dell’ufficio tecnico possono ora lavorare in parallelo e progettare in modo molto più agevole”.
Positivi i giudizi sulle diverse funzionalità del software: molto apprezzate le modalità di organizzazione del progetto così come la documentazione accessoria, la creazione delle distinte base e del layout e la gestione degli articoli; altrettanto agevoli la progettazione dei plc, la traduzione dei progetti in lingua e la gestione dei riferimenti incrociati.
“Se potessimo chiedere qualcosa in più”, continua Sottocornola, “ci piacerebbe venisse migliorata la parte grafica. Ma a questo Eplan ha già pensato, la soluzione è Eplan Electric P8, che in Cama è ancora alla prima fase dell’implementazione. Il nuovo software, oltre ad offrire tante nuove funzionalità, è una soluzione più aperta in grado di offrire una ricca gamma di funzioni accompagnate da doti di flessibilità e integrazione”.

Progettazione ‘made in Italy’
- Ultima modifica: 2009-10-02T16:22:26+02:00
da Miti Della Mura
Progettazione ‘made in Italy’ - Ultima modifica: 2009-10-02T16:22:26+02:00 da Miti Della Mura

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