Migliorare il mondo con l’intelligenza artificiale

In occasione della terza edizione dell’AI for Good Global Summit, l’ITU (International Telecommunication Union), l’agenzia ONU dedicata alle tecnologie ICT, ha presentato gli “AI Commons”, un framework aperto per la collaborazione internazionale basato sulla condivisione dei dati e la democratizzazione del problem-solving. Accanto alle specifiche applicazioni basate sull’Intelligenza Artificiale che contribuiscono agli obiettivi di sviluppo sostenibile promossi dall’ONU, si è posto un particolare accento sulla cooperazione internazionale, inaugurando appunto gli AI Commons, da intendersi come infrastruttura abilitante per i progetti centrati sull’AI e sulla condivisione di dati, risorse e approcci di problem-solving tra Paesi, organizzazioni e singoli cittadini, con l’obiettivo di stimolare lo sviluppo e l’adozione dei progetti di “AI for Good”. Le organizzazioni che adottano l’AI potranno mettersi in contatto con specialisti di Intelligenza Artificiale e possessori dei dati per definire come sviluppare soluzioni per problemi specifici. Queste soluzioni potranno così essere allo stato dell’arte, flessibili e scalabili proprio grazie alla condivisione di dataset, ambienti di test e simulazione, software e risorse di calcolo e storage. L’infrastruttura abilitante degli AI Commons permetterà, nelle intenzioni, di eliminare il gap tra chi sviluppa e chi utilizza l’AI, da cui un impatto reale e globale da progetti che applicano l’intelligenza artificiale in molteplici settori, dall’istruzione alla sanità, dalla parità di genere all’uguaglianza sociale, dalla ricerca spaziale alla mobilità sicura. Stando a quanto affermato dal Segretario Generale dell’ITU, Houlin Zhao, l’AI avrà un impatto superiore quando tutti potranno avere accesso ai suoi benefici, e ogni governo, azienda, università, ente internazionale, organizzazione della società civile e ogni singola persona dovrebbe comprendere che lavorare insieme può far sì che l’AI agisca da forza positiva per l’umanità. Alla base di questo sforzo ci sono i dati, e il binomio AI-dati deve configurarsi come risorsa condivisa se si vuole veramente portare l’intelligenza artificiale al servizio del bene comune. La terza edizione dell’AI for Good Global Summit ha avuto Microsoft come Platinum Sponsor e Strategic Partner, e l’iniziativa ha visto il sostegno anche di XPRIZE Foundation, Mila, IEEE Standards Association, Anima, HEC Paris, Center for Human-Compatible Artificial Intelligence, McGovern Foundation, BOTNAR Foundation, Pontifical Academy of Sciences, Enovant Foundation, The Future Society, Ocean Protocol, Inspired Minds, MIT, Element AI, District 3, Wadhwani AI, Swissnex Network, Sahara Ventures, Hong Kong’s Center for Artificial Intelligence Research, PWC, e ​Radiant Earth.

 

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