L’importanza di comunicare

Trasmetal, Gruppo che realizza impianti per la verniciatura automatica, utilizza la tecnologia Schmersal per risolvere le problematiche di accesso e/o fuga nella zona robotizzata di verniciatura

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Davide De Liddo

Schmersal si propone ormai da anni sul mercato come soluzione definitiva nell’ambito della sicurezza e dell’automazione. Con l’AZM 200 il Gruppo Schmersal ha presentato una nuova ritenuta di sicurezza che si distingue dai dispositivi di blocco conosciuti garantendo sia ai costruttori sia agli utenti delle macchine diversi vantaggi. Grazie all’azionatore separato, infatti, che facilita l’utilizzo della porta di protezione sia a livello intuitivo che ergonomico, gli AZM 200 sono particolarmente adatti all’impiego su porte di protezione su recinzioni e barriere protettive di macchinari. L’azionatore rende possibile l’integrazione di un ulteriore sensore per il controllo presenza porta. Questo sensore aggiuntivo garantisce la conformità al ‘PL e’ secondo la norma EN Iso 13849-1 e la Categoria 4 ai sensi della EN 954-1, che si raggiunge normalmente solo con un sensore supplementare o per il controllo presenza porta. Questa caratteristica univoca evita quindi il montaggio del secondo interruttore risparmiando sui tempi di montaggio e di collegamento.

Fuga dalla zona pericolosa
Trasmetal è un Gruppo che realizza da parecchi anni impianti per la verniciatura automatica. Gli impianti possono essere forniti custom e soprattutto di diverse dimensioni, ossia solo la parte verniciatura fino ad arrivare all’impianto completo con il trasporto del pezzo e la relativa paletizzazione. Gli impianti possono essere poi forniti sia in zone protette sia classificate Atex. L’esigenza applicativa di questo impianto ha portato l’azienda ad utilizzare la tecnologia Schmersal per risolvere le problematiche di accesso e/o fuga in una zona robotizzata di verniciatura. È stata espressamente richiesta dal cliente finale la possibilità di avere un’elettroserratura in sicurezza Categoria 4 con una vera e propria maniglia di fuga antipanico. In più, a causa della limitazione di spazio sulla carpenteria della porta, è stata chiesta l’integrazione del pulsante di richiesta accesso all’interno dell’elettroserratura stessa.
Questo ha permesso a Schmersal di fornire una versione speciale (opzione 2568) dell’elettroserratura AZM 200 che integrasse un pulsante e un led ad alta efficienza per richiesta e segnalazione. L’impianto è composto da due cabine di verniciatura separate e indipendenti contenenti un robot per verniciatura automatica. La manutenzione sul robot e lo spazio limitato richiede una facile e veloce via di fuga all’operatore, che grazie alla maniglia antipanico può uscire velocemente nel caso di un’anomalia. L’AZM200 è stato oltretutto ordinato con suffisso ‘T’ ossia la presenza di un sensore di presenza porta incorporato che garantisce il controllo di porta accostata. Questo è un elemento ridondante molto importante poiché se si verificasse il caso in cui per una proiezione dall’interno la porta venisse aperta forzatamente causando la rottura del perno di blocco della serratura, il plc grazie alla diagnostica del sensore presenza porta, sentirebbe la circostanza di porta aperta bloccando l’impianto. Anche la comunicazione ‘serratura/operatore’ per Schmersal è di fondamentale importanza, condizione che è garantita da tre led posti sulla parte frontale della serratura che comunicano le condizioni di presenza tensione, azionamento magnete di blocco, diagnostica serratura. La sofisticata tecnologia garantisce la continua diagnostica interna ed esterna, mentre le due uscite statiche di sicurezza, controllate anche sul reciproco cortocircuito, vengono attivate esclusivamente in condizione di totale sicurezza. Qualsiasi errore di cablaggio o successivo intervento accidentale o scorretto, viene rilevato dal dispositivo.
Grazie alla tecnologia ‘RF’, l’AZM 200 garantisce quindi il più alto livello di sicurezza grazie al monitoraggio sia del blocco azionatore che della presenza porta, controllato da sensori aggiuntivi integrati nel sistema. Quindi, anche in caso di rottura del dispositivo a causa di violenti urti accidentali, la funzione di sicurezza rimane preservata perché, in qualsiasi situazione, l’apertura della porta provoca l’immediato spegnimento delle uscite di sicurezza. L’AZM 200 può essere tranquillamente utilizzato anche su protezioni di peso importante in quanto il blocco porta può essere realizzato direttamente sul movimento della maniglia di apertura. Il gruppo maniglia inoltre, può essere dotato di azionatore antipanico interno a priorità assoluta per consentire l’uscita dell’operatore intrappolato accidentalmente all’interno dell’area pericolosa.

L’importanza di comunicare
- Ultima modifica: 2009-10-05T14:16:45+02:00
da La Redazione
L’importanza di comunicare - Ultima modifica: 2009-10-05T14:16:45+02:00 da La Redazione

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