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Il progetto Polywec: energia dalle onde del mare

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energiaIl progetto europeo PolyWec (Polymeric Wave energy harvesting), coordinato dai ricercatori del Laboratorio di robotica percettiva Percro dell’Istituto TeCip (Tecnologie della Comunicazione, dell’informazione, della percezione) della Scuola Superiore Sant’Anna, ha appena ottenuto un risultato cruciale, al termine del primo anno di attività. Al recente meeting internazionale svoltosi nella sede della Scuola Superiore Sant’Anna, sono stati presentati i risultati dei prototipi in scala ridotta, realizzati con alcuni materiali che dovranno trasformare l’energia delle onde marine in energia elettrica, testati in vasche attrezzate con generatori di onde nei laboratori dell’Università di Edimburgo, uno dei partner del progetto PolyWec, e riferimento di fama internazionale per questo tipo di ricerche. La validità dei modelli teorici è stata confermata e ora l’obiettivo è migliorare in misura ulteriore le prestazioni ottenute nei primi test in vasca. La “chiave di volta” del progetto PolyWec risiede in alcuni materiali, gli elastomeri elettroattivi, gomme resistenti alla corrosione provocata dalle acque marine e disponibili a bassissimo costo. La peculiarità è nella loro resistenza alla deformazione delle onde e nella capacità di convertire l’energia elastica in elettrica. L’obiettivo di Polywec è sviluppare delle unità di conversione con componenti in gomma leggeri e reperibili a prezzi molto contenuti, per produrre energia elettrica in modo da rendere sostenibile l’investimento, anche in mari caratterizzati da un moto ondoso non eccessivo, come il Mediterraneo. Il progetto PolyWec sta mettendo a punto diverse configurazioni di trasduttori a elastomero elettroattivo, i sistemi che permettono di convertire l’energia del mare in elettricità, adattabili a mari ondosi e a caratteristiche di fondale differenti, utilizzando anche nuovi materiali a base di gomma naturale, mentre gomme acriliche e siliconi sono analizzati e sintetizzati per migliorare le caratteristiche di efficienza dei generatori. Il progetto ha un’impronta altamente multidisciplinare e coinvolge esperti le cui competenze vanno dalla fluidodinamica delle onde, alla chimica molecolare, alla meccatronica. Il consorzio, con alla guida la Scuola Superiore Sant’Anna, comprende il Wave energy center (Wavec) di Lisbona, l’Università di Edimburgo, il Dipartimento di chimica molecolare del “Petru Poni Institute” di Iasi in Romania, e l’azienda Selmar di La Spezia, operante nel settore della nautica.

 

Il progetto Polywec: energia dalle onde del mare
- Ultima modifica: 2014-03-13T20:00:31+01:00
da La Redazione
Il progetto Polywec: energia dalle onde del mare - Ultima modifica: 2014-03-13T20:00:31+01:00 da La Redazione

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