I digital talk di Mecspe, sempre al fianco delle imprese

Senaf e il Gruppo Editoriale Tecniche Nuove inaugurano un ciclo di digital talk per essere sempre al fianco delle imprese, in un percorso virtuale che culminerà nell’appuntamento con Mecspe, la principale fiera in Italia dedicata all’industria manifatturiera e alle tecnologie per l’innovazione, in programma a Fiere di Parma dal 29 al 31 ottobre 2020.

Si  tratta di occasioni di dibattito e confronto tra le più importanti associazioni di categoria, imprese e realtà del settore, in questo particolare momento di rilancio del Sistema Italia, all’indomani del Piano Colao 2020-2022 e del Piano Transizione 4.0, che ha previsto 7 miliardi di euro per incentivare e supportare la competitività delle nostre imprese e valorizzare il Made in Italy.

Manifattura made in Italy: idee e progetti per il rilancio del settore, il primo digital talck

Il primo appuntamento dal titolo “Manifattura made in Italy: idee e progetti per il rilancio del settore”, si è svolto lo scorso 10 giugno online e ha visto la partecipazione di Ivo Nardella, Presidente Gruppo Tecniche Nuove, Alberto Dal Poz, Presidente di Federmeccanica, Luca Manuelli, Presidente CFI, Cluster Fabbrica Intelligente, Roberto Zani, Presidente CNA Produzione, Paolo Rolandi, Presidente Nazionale Federazione Meccanica Confartigianato, con la moderazione di Alessandro Garnero, Direttore Editoriale Divisione Manufacturing Gruppo Tecniche Nuove. Gli ospiti sono intervenuti in un dialogo comune su ricerca e sviluppo, digitalizzazione e innovazione tecnologica, per trovare soluzioni e risposte utili alla ripresa della manifattura 4.0 nello scenario attuale e del prossimo futuro.

“La manifattura, come dice la parola stessa, si fa prima di tutto con le mani. E dietro al nostro Gruppo ci sono tante mani, ci sono teste, idee; ci sono persone. – ha commentato Ivo Nardella, Presidente Gruppo Tecniche Nuove (nella foto in alto)– Per il rilancio dell’Italia è importante partire dalle persone e dal senso di comunità e di rete che appartiene ai distretti industriali del nostro Paese e al nostro progetto fieristico Mecspe, e che nessuna pandemia può cancellare. Come imprenditori dobbiamo cercare di organizzare le nostre imprese per essere resilienti alle emergenze, utilizzando sia la formazione qualitativa del personale alle tecnologie dell’industria 4.0 sia applicando tutti gli innovativi dettami che la Fabbrica Intelligente mette a disposizione contro le difficoltà. Per migliorare questo processo chiediamo una serie d’interventi governativi, non solo a livello nazionale ma anche a livello di zone regionali d’Europa, che vanno dalla parificazione del costo dell’energia, alla creazione di una fiscalità europea equa, fino ad una maggiore efficienza e modernità del sistema giudiziario che possa portare ad una semplificazione burocratica per le aziende.”

“Essere con Federmeccanica al fianco di Mecspe e delle altre associazioni di riferimento per il settore, significa essere parte di un ambiente che appartiene alla novità per definizione, com’è purtroppo totalmente nuova la situazione che ci troviamo a vivere – ha dichiarato Alberto Dal Poz, Presidente Federmeccanica – Oggi, a giugno, siamo in una situazione, all’interno della quale la meccanica italiana si muove, paragonabile ad uno scenario post bellico. L’acciaio è una di quelle filiere che non si può spegnere né rallentare e, insieme a settori strategici come auto, costruzioni e infrastrutture ‘va sostenuto’. Si devono risolvere una serie di scenari molto pesanti per noi, che vanno dalla liquidità all’annosa questione della Cig, considerando che c’è una fetta di centinaia di migliaia di lavoratori che non ha ancora potuto accedere agli strumenti di sostegno al reddito. Moltissime aziende stanno anticipando la Cig ai loro lavoratori. In questa fase, per ripartire, bisogna superare ogni forma di burocrazia”.

“Mai come in questa fase il CFI promuove un approccio sistemico che permetta alla Fabbrica Intelligente di uscire dall’emergenza covid più resiliente, connessa ed integrata facendo leva su Capitale Umano, Innovazione Tecnologica e Sostenibilità – ha commentato Luca Manuelli, Presidente del Cluster Fabbrica Intelligente – Linee di azione integrative vanno indirizzate per coinvolgere le filiere di PMI, le startup ed il mondo dell’Open Innovation, insieme a tutte le componenti del mondo della ricerca e dell’industria, verso i tre pilastri che il CFI ha definito per il ruolo della Fabbrica Intelligente nel PNR 2021-2027 in fase di elaborazione: Piattaforme Digitali, Economia Circolare e Competenze”.

“Ogni crisi presenta delle opportunità. Ne abbiamo vissute tante, ma di questo genere mai. Il tessuto imprenditoriale italiano e manifatturiero saprà certamente affrontare questo momento difficile, cogliendo tutte le occasioni che l’economia globale metterà a disposizione  – si è espresso così Paolo Rolandi, Presidente Nazionale Federazione Meccanica Confartigianato – Se da una parte si evince l’esigenza di una formazione continua e di infrastrutture che supportino nell’utilizzo di strumenti innovativi per lavorare a distanza, dall’altra questa pandemia potrebbe creare le basi per riportare più vicino a noi le reti di produzione e alcune fasi produttive del mondo manifatturiero, ora dislocate all’estero, di nuovo in Italia. Inoltre fase 3 vuol dire senz’altro burocrazia più snella, che possa agevolare la nostra ripartenza, ma anche riforma della giustizia e delle normative che possano favorire il tessuto del nostro Paese, fatto di skill e competenze di eccellenza, che tutto il mondo ci invidia.”

“Grazie al processo di digitalizzazione in corso, le imprese italiane si potranno presentare su alcuni mercati internazionali, a cui prima non riuscivano ad arrivare. Ma ciò che adesso serve è un grande sforzo nella creazione di infrastrutture digitali che possano dar beneficio a tutta la comunità e a tutti i segmenti produttivi del nostro Paese – ha commentato Roberto Zani, Presidente di CNA Produzione – In questo modo creeremo una modalità diversa di impostare la nostra organizzazione aziendale che, quindi, avrà delle risposte molto più rapide ed efficaci. Un modello che, attraverso gli investimenti in formazione, possa favorire l’ingresso dei giovani in azienda con competenze verticali e orizzontali. Mi auguro che già nell’autunno si possano mettere in campo dei programmi e dei progetti per poter rafforzare e consolidare, a tutti i livelli, le aziende dal punto di vista tecnologico”.

In attesa di Mecspe 2020

I virtual talk di Mecspe e Tecniche Nuove al fianco di imprese e associazioni dell’industria manifatturiera s’inseriscono nell’ampio programma digitale che accompagnerà il pubblico fino alla manifestazione fieristica, prevista a Fiere di Parma, dal 29 al 31 ottobre 2020. Una diciannovesima edizione che è pronta a riaccendere i motori all’insegna della sicurezza e della tutela dei visitatori, dello staff e degli oltre 1.600 espositori che hanno confermato ad oggi la propria presenza. Senaf, infatti, in collaborazione con Fiere di Parma, ha previsto lo sviluppo di un protocollo di sicurezza, ideato sulla base delle diverse esigenze delle persone coinvolte, per prevenire ogni possibile occasione di contagio.

Il percorso digitale dei prossimi mesi, inoltre, potrà contare su un’importante grande novità disponibile nella tre giorni di Parma: la Fiera Virtuale. Una piattaforma online che sarà affiancata allo svolgimento della fiera fisica, permettendo agli utenti di accedere alla manifestazione anche da remoto. Questa piccola, ma significativa rivoluzione, garantirà agli espositori di raggiungere un numero di contatti almeno equivalente alle passate edizioni, riuscendo a creare matching e ad accedere ai lead di tutte le persone interessate ai propri prodotti.

I numeri di Mecspe Parma 2019

135.000 mq di superficie espositiva, 56.498 presenze professionali, 2.306 aziende presenti, 2.000 mq di Tunnel dell’Innovazione in collaborazione con il Cluster Fabbrica Intelligente, 67 iniziative speciali e convegni. A partire dal 2021, Mecspe proseguirà il proprio sviluppo internazionale trasferendosi nel quartiere fieristico di BolognaFiere.

I saloni di Mecspe

Macchine e Utensili – macchine utensili, utensili e attrezzature; Fabbrica Digitale – tecnologie informatiche per la gestione di una fabbrica intelligente; Motek Italy – automazione di fabbrica; Power Drive – Sistemi – Componenti – Meccatronica; Control Italy – metrologia e controllo qualità; Logistica – sistemi per la gestione della logistica, macchine e attrezzature; Subfornitura Meccanica – lavorazioni industriali in conto terzi; Subfornitura Elettronica progettazione, lavorazioni elettroniche e componenti e accessori; Eurostampi, Macchine e subfornitura plastica, gomma e compositi – stampi e stampaggio; lavorazioni delle materie plastiche della gomma e dei compositi; Additive Manufacturing – rapid prototiping e 3D printing; Trattamenti e Finiture – macchine e impianti per il trattamento e la finitura delle superfici; Materiali non ferrosi e leghe – alluminio, titanio, magnesio, leghe leggere.

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