Food&Beverage, l’automazione per l’industria alimentare

Quali sono le vostre proposte di sistemi e soluzioni di automazione per il comparto Food&Beverage?

Costantino Ghigliotti – Strategic Industry Manager Consumer Goods di Sick Italia

Poichè il mercato europeo è saturo, come dimostrato dalla contrazione dei consumi, gli investimenti dei principali Gruppi Internazionali sono indirizzati alla realizzazione di nuovi stabilimenti nei paesi emergenti (Asia, Est Europa, Sud America), dove ci sono nuovi clienti – attratti dal life style occidentale – da conquistare.
Gli stabilimenti europei hanno budget molto ridotti, principalmente destinati all’ordinaria manutenzione. Seppur al momento l’industria alimentare non abbia ancora adottato gli standard di controllo qualità e tracciabilità del farmaceutico, garantisce comunque standard elevati in termini di sicurezza.
Il merito sicuramente è dell’intelligenza artificiale – centrale e delocalizzata – che consente processi produttivi automatizzati molto efficienti, veloci, precisi.  Ciò rende possibile l’utilizzo di numerosi controlli in continuo in ambito industriale. C’è forte attenzione da un lato all’efficienza, che si declina nell’utilizzo di materiali e design che rispettino le principali normative e consentano l’utilizzo di agenti chimici per sanificazione; dall’altro si rendono disponibili sistemi principalmente di visione, atti a garantire un controllo qualità molto spinto.
In rampa di lancio ci sono sistemi di track & trace (Datamatrix, RFID. OCR) e di anticontraffazione – mutuati dalla produzione farmaceutica – che garantiranno la gestione completa della filiera e l’autenticità di un bene che rappresenta un genere sempre più voluttuario.
 

Franco Zannella, Responsabile Divisione Automation di Lenze Italia

Per rispondere alle crescenti necessità dell’automazione industriale, Lenze ha introdotto sul mercato i nuovi controllori della serie L-Force, ispirati al concetto “Motion CentricAutomation” e ideali per soluzioni di controllo del Motion centralizzato nei settori applicativi del Packaging, Handling &Robotic e Food&Beverage. Da tempo i costruttori di macchine sono alla ricerca di una piattaforma di automazione in grado di razionalizzare le funzioni di logica e di Motion Control in un unico controllore, di semplificare la struttura del programma di controllo e di fornire funzioni tecnologiche tipiche di un PC. La nuova serie di controllori da guida DIN, tipo CPC 3200 e Panel Motion Controller tipo p500, sono concepiti per compiti di automazione che richiedono alte prestazioni, flessibilità a livello hardware e capacità di gestione di funzionalità Motion Control centralizzato (assi elettrici, camme elettroniche e interpolazioni secondo lo standard di programmazione G-ISO) con profilo DS 402 su CanOpen o Ethercat. Questi dispositivi hanno caratteristiche HW/SW specificatamente pensate per applicazioni di automazione di medio-alte prestazioni. Il bus di campo Ethercat è integrato, come anche uno slot che permette al controllore di utilizzare un diverso bus di campo fra Profibus DP (Master e Slave) e Profinet, oppure una doppia porta Master CanOpen. L’ambiente di sviluppo per la logica PLC è il nuovo e diffuso CoDeSys versione 3.5, mentre quello di sviluppo grafico è l’ormai noto VisiWinNet V. 6.5. Il controllo del moto degli organi meccanici di macchina è affidato al nuovo servo inverter multiasse i700 che, senza necessità di manutenzione hardware e software, aumenta la flessibilità di utilizzo funzionale. Grazie a moduli doppio asse, si assicurano ingombri minimi e possibilità di gestire tutte le motorizzazioni disponibili, fra cui motori asincroni e brushless. Lenze ha anche sviluppato una serie di librerie tecnologiche facenti capo alla famiglia FAST, che consente di ridurre al minimo il tempo di sviluppo del software applicativo e di conseguenza i costi di sviluppo associati. Molto semplice anche la teleassistenza remota, grazie all’integrazione delle porte Ethernet on board.

 

Daniele Casani, Application Engineer di SEW Eurodrive

La gamma di prodotti SEW-Eurodrive, che si propone come partner globale in grado di offrire soluzioni di automazione a 360 gradi, è completa, con valide soluzioni partendo dal riduttore, passando al motore elettrico, all’azionamento, al controllo e alla visualizzazione HMI. SEW-Eurodrive non propone solo componenti ma anche soluzioni complete, pacchetti precostituiti già ben collaudati e atti a risolvere determinati casi applicativi. Posizionamento, avvolgitore e svolgitore, tavole rotanti, sono tra i pacchetti applicativi proposti per supportare i clienti nella realizzazione delle loro macchine. A livello più evoluto SEW-Eurodrive può proporre soluzioni per il coordinamento di assi, camme elettroniche e librerie con cinematiche di svariato genere: in ogni caso, la filosofia base è quella di offrire soluzioni applicative configurabili dall’utente per minimizzare il tempo per il commissioning. In ambito risparmio energetico, tema caldo per il Food&Beverage, SEW può offrire svariate soluzioni sia in ambito meccanico che elettronico. I riduttori SEW, a elevato rendimento, sono la chiave per abbattere i costi dell’energia, soprattutto se accoppiati ai motori SEW ad alta efficienza IE4. Da tempo l’azienda punta all’abbattimento dei costi dell’energia ed è da anni che ha presentato sul mercato prodotti innovativi come il Movigear, ormai ben conosciuto da End User e OEM del Food&Beverage. SEW non si ferma soltanto alla vendita di prodotti ad alto contenuto tecnologico, ma offre anche servizi di consulenza per supportare i clienti a calcolare i tempi di ritorno degli investimenti fatti in ambito di risparmio energetico. Per quanto riguarda la rapidità di implementazione di nuove linee e impianti,

 

Andrea Graglia, Siemens Industry Head of Food&Beverage

Siemens evidenzia la nuova piattaforma Simatic Tia Portal con cui è sempre più facile abbreviare i tempi di progettazione e di commissionino grazie alla possibilità di programmare tutti i prodotti Siemens, dal PLC S7 al sistema di supervisione WinCC, dal pannello operatore all’inverter Sinamics, all’interno di un’unica piattaforma, condividendo variabili, con la possibilità anche di realizzare progetti multiutente laddove più programmatori anche di diverse aziende siano coinvolti. Quando invece la produzione di prodotti sofisticati necessita di un controllo di processo più complesso, Siemens propone il sistema di controllo PCS-7, grazie al quale è possibile gestire al meglio i lotti di produzione e le diverse ricette (funzione Simatic Batch) e controllare al meglio i flussi dei componenti e dei prodotti finiti (funzione Route Control). È proprio in questi periodi di difficoltà infatti che le imprese ricercano sempre più risparmi e abbattimento di costi, che purtroppo a volte hanno un impatto immediato anche sui servizi di manutenzione interna. Per questo motivo Siemens dispone di un servizio di assistenza tecnica a 360 gradi, dal semplice intervento post vendita sui propri prodotti, a interventi più complessi quali revamping di impianti. Non si deve infatti dimenticare che il problema di molti clienti finali è quello di produrre beni alimentari sfruttando linee che nel tempo sono diventate obsolete, i cui costi di gestione sono cresciuti sempre più nel tempo. Siemens propone un’analisi di tutto l’installato presente in uno stabilimento fornendo poi tutte le informazioni necessarie per comprendere quale sia la necessaria urgenza di modernizzare le macchine obsolete, o ancor meglio di capire insieme al cliente quali possano essere gli ulteriori benefici in caso di revamping, come il miglioramento delle performance, l’abbattimento dei consumi energetici, o il vantaggio in termini di flessibilità e di qualità del prodotto.

 

Simone Gaia, Technical Media Consultant di Sistemi Avanzati Elettronici

Già da tempo Sistemi Avanzati Elettronici segue con attenzione il Food&Beverage proponendo soluzioni di Manufacturing Execution System (MES) atte a gestire le operazioni manifatturiere in un impianto. È stata negli anni infatti generata una vera e propria proposta verticale specifica che include sistemi di misura, elaborazione, trasmissione e visualizzazione dei dati. Tutti sistemi appositamente progettati e realizzati per il comparto Food&Beverage. In particolare evidenza i computer da pannello. Le caratteristiche principali di questi Panel PC ultrasottili con possibilità di installazione a braccio o staffa sono: display ad alta luminosità, chassis in acciaio inossidabile a bassissima porosità, tale da consentire non solo una pulizia continua ma anche la protezione dall’umidità circostante; ulteriore plus, il water-proof totale (IP67) e quindi non solo del lato frontale ma anche lato connettori che sono a ritenuta meccanica.

 

Fabio Piccinelli, Senior Sales Engineer di Cognex

Oggi siamo in grado di proporre sia sistemi di visione dedicati ai controlli di qualità, nostra attività nativa, sia sistemi per l’identificazione e la tracciabilità dei beni. Oltre a questo siamo in grado di offrire soluzioni innovative come il profilatore 3D DS1000, strumento che permette di approcciare le problematiche di ispezione in modo completamente nuovo. Grazie al suo impiego siamo in grado di “vedere” i prodotti in 3D. ll sensore 3D DS1000 esegue il controllo qualità mediante un’ispezione tridimensionale. Compatto e progettato per resistere alle sollecitazioni degli ambienti industriali più difficili, questo sensore di spostamento è dotato del software di visione all’avanguardia di Cognex e di potenti strumenti 2D e 3D.

 

Maurizio Burani, Industry Sales Manager, Drives & Motor Technology di Emerson Industrial Automation

Control Techniques e Leroy Somer sono parte integrante di Emerson Industrial Automation. La proposta commerciale, elettronica e meccanica, risponde in modo completo alle esigenze che sono del settore F&B. La gamma di motori è estremamente ampia e si compone di motori asincroni autofrenanti e non (0,09; .750 kW) accoppiabili con riduttori sia a vite che a ingranaggi, e si completa con performanti sincroni a magneti (Dyneo 0,75…400 kW ). Molto ampia anche la gamma Brushless con motori a bassa e alta inerzia e coppie nominali da 0,7 Nm a 136 Nm. La parte drive si è recentemente evoluta con l’innovativa famiglia UNIDRIVE M, che si compone di ben 7 gamme studiate per poter soddisfare le esigenze specifiche del Manufacturing. La gamma sensorless utilizza la moderna tecnologia RFC\A (Rotor Flux Control) per una gestione raffinata del controllo di velocità e con potenze specifiche da 0,25 a 110 kW. Nell’ambito dei modelli Unidrive M100, M200, 300, M400, da scegliere in funzione delle esigenze specifiche, si possono trovare funzionalità come il doppio STO (Safe Torque Off), l’interfaccia RS485 e I/O aggiuntivi o la possibilità di avere un piccolo PLC real time, con tempi ciclo di 4 ms (M400). I moduli opzionali comuni a tutte le famiglie estendono le potenzialità di comunicazione (A richiesta Ethernet, Profibus, Device Net, ecc.). Molto innovativa la famiglia Unidrive M600 (0,37-1,2 MW), che oltre a gestire motori asincroni con retroazione per un ottimale controllo di posizione e velocità, può gestire motori brushless sensorless (Dyneo), utilizzando la nuova tecnologia RFC\S, per applicazioni dove spazi e semplicità di cablaggio siano indispensabili. Ma è sicuramente con le due gamme top Unidrive M700 e M800, che la proposta per il settore F&B trova la massima espressione. Nate per gestire tutti i modelli più performanti di motori (Brushless, Torque, Lineari, ecc) sono completate con funzioni di Motion Multitask, programmabili in ambiente Codesys (Standard IEC 61131-3) e funzioni Safety standard (STO) o opzionali (SLS, SLA, SLP,…). La comunicazione di serie Ethernet Multiprotocol gestisce protocolli tradizionali e il veloce IEE 1588 V2 in grado di sincronizzare anelli di velocità e posizione in tempi ridottissimi e fra diverse utenze realizzando quindi posizionamenti interpolati, camme e alberi elettrici per un’ottimale gestione dei processi produttivi. A migliorare ulteriormente le performance contribuiscono inoltre la possibilità di bus DC comuni e funzioni sleep mode (risparmio energetico )

 

Chris Brown, European Business Development Manager, Industrial Automation & Process Control Systems di FLIR Systems

Le termocamere sono facili da utilizzare, sono di piccole dimensioni e possono essere posizionate praticamente ovunque sia necessario. Possono inoltre essere utilizzate per ispezionare la sigillatura delle confezioni e migliorare l’efficienza nelle altre operazioni di trattamento del cibo. Utilizzando le termocamere FLIR, è possibile effettuare delle misure di temperatura senza contatto in molte operazioni. Le termocamere FLIR hanno firmware e interfacce di comunicazione che ne permettono l’utilizzo nei processi di controllo automatizzato. Un software di terze parti rende facile incorporare questi strumenti in sistemi di visione artificiale senza che vi sia bisogno di un codice di controllo personalizzato.

 

Maurizio Catino, Direttore Commerciale di Interroll Italia

Sia per la fase di produzione del prodotto alimentare che per quella di stoccaggio, Interroll propone prodotti e numerose e personalizzate soluzioni che non solo favoriscono la produttività a tutto vantaggio della redditività, ma tengono assolutamente in considerazione anche il fattore flessibilità che caratterizza particolarmente il comparto Food&Beverage. Elevate rotazioni, forti fluttuazioni di domanda, picchi stagionali, promozioni speciali, sono questi eventi molto comuni che impattano sia la catena produttiva che quella distributiva e che le aziende del settore possono affrontare con serenità grazie ai prodotti e soluzioni Interroll.

 

Matteo Cerutti, Marketing & Key Account Manager Factory Automation Division, Mitsubishi Electric Europe B.V.

Sul fronte del contenimento dei costi, riteniamo strategico accorciare il flusso d’informazioni per costruire un sistema efficace di Energy Management e di controllo dell’efficienza produttiva. Con le nostre soluzioni i dati di consumo come elettricità, acqua, aria e gas sono raccolti dai PLC che, in tempo reale, li forniscono al sistema informativo gestionale; i controllori Mitsubishi Electric si occupano quindi non solo dell’automazione, ma diventano strumenti di alimentazione automatica del sistema gestionale, eliminando eventuali ritardi nell’aggiornamento dei dati. Grazie a sistemi di controllo batch basati su iQ Platform, la nostra piattaforma industriale PLC, è possibile affrontare un altro driver trascinante del settore: quello della varietà e della sicurezza dei prodotti. Le soluzioni di automazione e processo di Mitsubishi Electric consentono infatti di gestire lotti diversificati di prodotto abbattendo i tempi di setup e di ricettazione. Nell’ambito del controllo batch, disponiamo di un’architettura basata su PAC (Programmable Automation Control) che elimina la necessità di avere dei PC per l’esecuzione delle ricette, incrementando il livello di sicurezza e di flessibilità in un ambiente conforme allo standard S88. La creazione e la modifica di ricette e la riduzione dei tempi ciclo sono alcuni dei plus basati su questa piattaforma, denominata C-Batch. Inoltre, proprio per le importanti esigenze di riproducibilità, ripetibilità ed estrema precisione richieste nelle movimentazioni in questo settore di mercato, ma anche alle esigenze di sterilità e sicurezza con cui vengono manipolati i prodotti finali, il robot è una delle soluzioni oggi più utilizzate. Mitsubishi Electric offre una gamma di soluzioni Scara e Antropomorfe, rappresentate dalla nuova serie F, caratterizzate da velocità e precisioni tra le più elevate sul mercato. A queste si aggiunge un plus unico, costituito dalla possibilità di integrare il processore di controllo del robot all’interno della piattaforma di automazione iQ Platform che costituisce il cuore completo dell’automazione d’impianto, potendo supportare in un unico sistema processori PLC, Motion e CNC. La necessità di supportare la vasta mole di dati richiesta dalle esigenze di tracciabilità può essere affrontata introducendo la soluzione MES-IT. Si tratta di una scheda, integrabile su iQ Platform, per la raccolta dati direttamente dal livello produttivo e per il conseguente trasferimento ai database applicativi superiori. I principali vantaggi derivanti da questa architettura riguardano la semplicità di impiego, l’elevata affidabilità e sicurezza, la possibilità di inserimento su impianti già esistenti e comprendenti PLC di terze parti. Riscontri positivi ci arrivano anche in relazione al prodotto MAPS, il nostro tool software di ingegneria per PLC/SCADA e reportistica che risponde alle esigenze di tracciabilità e comunicazione tra lo shop floor e il livello dei sistemi IT. In tema di comunicazione, la nostra soluzione più recente e performante è basata sulla versione Ethernet della collaudata rete CC-Link, denominata CC-Link IE Field. Si tratta di una rete industriale caratterizzata da baudrate di 1 Gbps, da un elevatissimo livello di sicurezza dei dati, sulla quale è possibile integrare dispositivi quali inverter, I/O e Motion Control. Nella versione CC-Link IE Control, tale rete consente scambi di grandi volumi di dati tra controllori e PC, mantenendo un particolare occhio di riguarda alla continuità di funzionamento. L’architettura hardware è infatti basata su un doppio anello in fibra ottica, riducendo al massimo i disturbi e garantendo il funzionamento anche in caso di rottura di uno dei cavi. Per finire, un punto che spesso risulta essere il collo di bottiglia di intere aziende, è la precisione e la velocità dei processi di confezionamento. L’offerta di Mitsubishi Electric si compone di una vasta gamma di controllori Motion, come per esempio la serie Q e L, che garantiscono tempi di risposta molto veloci e la massima flessibilità nei profili eseguibili. Si ottengono in tal modo significativi incrementi di produttività e l’abbattimento dei tempi di cambio formato.

 

Italo Holguin Scacco, Manager Application Engineering di ZF Italia -Yaskawa

Le soluzioni Yaskawa gestite e supportate da ZF Italia si possono così sintetizzare: PLC Vipa, MP Machine Controller IEC-based per il controllo degli assi (fino a 62 assi), Robot Motoman Yaskawa con controller e funzioni dedicate per il picking&place, pallettizing, imballaggio e materialhandling. Inverter Yaskawa A1000/V1000 dotati di tutte le interfacce industriali per il networking, nonché versione IP66 idonea per ambiente alimentare. Menzione speciale per il nuovissimo inverter MATRIX U1000, unico al mondo con tecnologia matrix, ovvero senza condensatori (DC-Bus) e con funzione di recupero in rete nativa (THD < 5%), filtro EMC embedded. Infine, motori SPRiM (da leggere: Supreme), motori sincroni a magneti permanenti interni (IPM), gestiti da inverter Yaskawa standard, che offrono il massimo in termini di efficienza e risparmio energetico, classe superiore alla IE4 Super premium.

 

Massimo Fanelli, Direttore Branch Management di Rittal

Le proposte di Rittal nel settore Food&Bevarage offrono soluzioni di grande qualità in termini di prestazione, di efficienza energetica e di sicurezza, al passo con le vigenti normative obbligatorie e nel rispetto di quelle consigliate. Nelle soluzioni per i sistemi di contenimento, Rittal presenta una vasta gamma di prodotti di alta qualità con la possibilità di scegliere tra diversi tipi di materiale: dalla lamiera d’acciaio, ai materiali plastici (policarbonato), dall’alluminio all’acciaio inox AISI304L/316L trattatocon la tecnica delle nanotecnologie. L’offerta spazia dai contenitori di piccole dimensioni, agli armadi compatti, dai grandi armadi di comando, all’interfaccia uomo-macchina. La tecnologia modulare degli armadi di comando permette vantaggi considerevoli per l’allestimento o l’adattamento della componentistica interna in tempi brevi, rispettando le esigenze di ergonomia e rendendo sempre più flessibili i processi produttivi. Per ampliare la sua proposta commerciale sul mercato e farla diventare sempre più completa, Rittal è in grado di fornire ai suoi clienti soluzioni integrate con i sistemi di distribuzione di corrente, il cablaggio e elementi di giunzione e componibili di facile installazione. Non vanno tralasciate le soluzioni di climatizzazione, idonee a garantire la sicurezza totale dei processi in termini di condizionamento termico, che consentono una reale efficienza energetica tramite apparati di condizionamento per quadri elettrici, sistemi di ventilazione e scambiatori di calore. A garanzia di un elevato livello qualitativo in ambito di igiene e sicurezza alimentare, Rittal annovera nella sua linea prodotti, ormai da qualche anno, la serie di contenitori Hygienic Design, con gradi di protezione fino a IP 69Ke, facili da pulire, con caratteristiche che li rendono una soluzione ottimale dal punto di vista costruttivo e funzionale per le applicazioni nelle linee di produzione. Tutti i sistemi proposti sono conformi alla Direttiva macchine (RL98/37/EG) e ai principi dell’EHEDG (European Hygienic Equipment Design Group), ovvero alle linee guida sul design igienico di apparati per processi con superfici esposte alla contaminazione degli alimenti.

 

Paola Visentin, Global Communication Manager di RFID Global by Softwork

Nel settore Food & Beverage la nostra proposta tecnologica RFID è sagomata alla luce delle specifiche esigenze da soddisfare: l’architettura tecnologica, attiva o passiva, in banda HF o UHF, si configura quindi in base all’obiettivo che il progetto mira a raggiungere, quindi considerando funzioni quali la distanza di rilevazione e il numero di oggetti da tracciare, la volontarietà o l’automatismo dell’identificazione, oltre alle peculiarità del contesto operativo (temperatura, acqua e umidità…), il che rende necessario il supporto ai nostri integrator partner lungo il processo d’implementazione dell’RFID, dai test allo studio di fattibilità presso l’end-user. In questa fase preliminare agli aspetti tecnologici si affiancano quelli economici, dal budget consultivo agli esiti attesi: quando per esempio il valore (economico) del bene da tracciare è esiguo e il tag apposto è a perdere, l’identificazione può allora riguardare un lotto (per esempio cartone, pallet) anziché il singolo prodotto. La soluzione progettuale RFID ci ha poi portato anche a mixare diverse bande di frequenza, per esempio HF eUHF, ciascuna più consona ai dettami funzionali (tracciare la singola, precisa bottiglia di vino per garantirne l’autenticità una volta immessa nel mercato, rilevare l’ingresso e l’uscita dei cartoni di vino dal magazzino della cantina vinicola), e a quelli tecnologici (la banda UHF risente maggiormente del contesto operativo, quindi della presenza di liquidi). Ecco perché la risposta tecnologica a tutte queste variabili si articola in oltre 400 componenti RFID a catalogo di tag/transponder, antenne, reader e periferiche, corredati dai servizi di affiancamento tecnico-commerciale lungo il processo di implementazione. Tra le ultime peculiarità tecniche: la fruizione delle architetture RFID anche in modalità mobile, grazie al dialogo con le moderne tecnologie tra cui Cloud, tablet e mobile device più generici (smartphone e relativi sistemi operativi); le modalità di comunicazione via LAN, WiFi 802.11g e mobile GSM/GPRS; la progettazione di nuove componenti, tra cui s l’RFID RedWave Smart FlyBoard, la scheda elettronica che, dotata di intelligenza a bordo (processore CPU) e numerosi I/O, facilita la configurazione delle architetture RFID, adattandosi alle specifiche esigenze applicative di ogni progetto.

 

Stefano Scandelli, Vice President Southern Europe, JDA Software Group

Le soluzioni JDA si basano su una comprensione approfondita delle esigenze di Supply Chain del comparto Food&Beverage, e sono in grado di abilitare processi e flussi di lavoro ottimali e configurabili; inoltre, sono state sviluppate in collaborazione con aziende leader nel settore F&B, che vedono in JDA il leader della Supply Chain. Con le soluzioni JDA, le aziende possono rapidamente anticipare e rispondere ai cambiamenti della domanda, affrontare con successo il lancio di nuovi prodotti, migliorare le metriche operative. JDA for Food & Beverage permette di sfruttare la pianificazione e l’esecuzione aziendale integrata per migliorare i piani di produzione e ottenere processi redditizi di Supply Chain management, focalizzati sul consumatore e sulle sue esigenze, in conformità con le normative in tema di qualità, tracciabilità e sicurezza. Il nostro portoflio per il settore F&B è completo e modulare, composto da soluzioni specifiche per gestire una Supply Chain integrata, che parte dalla modellazione della domanda, passa attraverso la pianificazione della produzione (sequencing delle linee produttive) e la gestione completa del processo distributivo – inclusa la gestione dei magazzini multilivello – per continuare con il fine tuning degli assortimenti, la definizione di prezzi e promozioni, per finire con la pianificazione dello scaffale, oggi sempre più guidata dal consumatore finale. Infine, grazie alla soluzione JDA Track & Trace garantiamo visibilità globale dell’inventario, supporto EDI e QA/Recall, per rispondere alle esigenze di sicurezza alimentare, in linea con la normativa in essere e con le esigenze di tutela del marchio.

 

Enza Fumarola, VP Sales Southern Europe, Infor

Per rispondere alle specifiche esigenze delle aziende che operano nel Food & Beverage proponiamo la suite di applicazioni verticalizzate Inforfood&beverage, basata sulla piattaforma Infor 10x, una release enterprise che abbina alla soluzioni specifiche di settore un middleware con funzionalità social, mobile, di analisi e Cloud. Infor M3 è una soluzione ERP completa concepita per aziende che realizzano, commercializzano e conservano prodotti. La soluzione permette la gestione della tracciabilità, il controllo delle modifiche, la configurazione dei prodotti, il monitoraggio dei controlli di laboratorio e dei prodotti derivati. Inoltre permette di monitorare transazioni, processi manifatturieri, rapporti con clienti e fornitori, processi di magazzino e di distribuzione, migliorando l’efficienza e supportando lo sviluppo del business. Si tratta di un’applicazione completa per gestire i processi di business e consentire all’azienda di adattarsi velocemente ai trend del mercato.

 

 

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