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Feedback tattile: robot più affidabili nel packaging cosmetico

Il feedback tattile entra nelle linee di confezionamento automatico. La collaborazione tra HBK e Siléane introduce celle di carico intelligenti integrate nelle pinze robotiche per verificare in tempo reale la qualità della presa, ridurre gli scarti e migliorare l'efficienza produttiva.

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Massimiliano Luce

Il feedback tattile sta aprendo nuove possibilità per la robotica industriale. Nel packaging cosmetico, dove velocità e precisione devono convivere con la manipolazione di componenti leggeri e deformabili, la capacità di "sentire" la qualità della presa può fare la differenza. È in questo contesto che nasce la collaborazione tra Hottinger Brüel & Kjær (HBK) e Siléane, specialista francese nella robotica avanzata, per sviluppare una soluzione destinata a un importante produttore mondiale di cosmetici.

I robot industriali garantiscono velocità e ripetibilità. Tuttavia, quando devono movimentare vassoi termoformati o altri componenti flessibili, una presa non corretta può provocare deformazioni o scarti. I tradizionali sistemi di controllo, basati sul solo posizionamento o su sensori binari, non sono infatti in grado di valutare la qualità del contatto con il prodotto.

Feedback tattile direttamente sulla pinza robotica

Dotata della tecnologia intelligente IO-Link, la cella di carico a punto singolo PW22i è progettata per processi dinamici ad alta velocità che richiedono elevata rigidità e un’automazione senza soluzione di continuità

Per superare questo limite, Siléane ha integrato quattro celle di carico intelligenti PW22i di HBK direttamente nell'end-of-arm tooling (EOAT), posizionandone una in ciascun punto di contatto della pinza.

Di conseguenza, il robot misura in tempo reale la forza esercitata durante ogni ciclo di presa e verifica immediatamente la correttezza dell'operazione eseguita. Inoltre, grazie alla connettività IO-Link, i dati vengono acquisiti e trasmessi senza aumentare la complessità dell'architettura di automazione.

Secondo Simon Kleefeldt, Product Manager Weighing Technology di HBK, questa soluzione rappresenta un cambiamento significativo nell'automazione industriale, perché sposta l'intelligenza direttamente a livello del sensore, rendendo i sistemi più autonomi, affidabili e semplici da integrare.

Meno scarti e maggiore efficienza

La nuova soluzione produce benefici immediati. Innanzitutto, consente la validazione della presa in tempo reale su tutti i punti di contatto. Inoltre, riduce gli scarti di produzione e limita la deformazione dei vassoi, migliorando la qualità del processo.

L'impiego di IO-Link semplifica anche il cablaggio e facilita l'integrazione nelle architetture Industry 4.0. Allo stesso tempo, le operazioni di installazione risultano più rapide e ripetibili, con effetti positivi sui tempi di avviamento degli impianti e sul ritorno dell'investimento.

La soluzione nasce dall'evoluzione della collaudata cella di carico PW22, già utilizzata nelle applicazioni di pesatura dinamica ad alta velocità, come checkweigher e sistemi di riempimento. HBK l'ha aggiornata introducendo la versione PW22i, dotata di connettività IO-Link per soddisfare le esigenze delle moderne linee automatizzate.

Questo progetto conferma una tendenza sempre più evidente nell'automazione industriale. L'intelligenza non è più concentrata esclusivamente nel controllo centrale, ma viene distribuita fino ai sensori. Il feedback tattile diventa così uno strumento concreto per aumentare affidabilità, qualità del processo e produttività, soprattutto nelle applicazioni robotiche ad alta velocità.