Da wenglor un piccolo sensore per grandi prestazioni

Spazi di installazione sacrificati e strutture molto compatte rappresentano una grande sfida per chi deve implementare applicazioni in cui è necessario misurare la pressione di liquidi e gas. Sfida, questa, vinta dal team di ricerca e sviluppo di wenglor sensoric che recentemente ha presentato i nuovi e rivoluzionari sensori di pressione weFlux2micro.

Grazie ad un diametro di soli 14 mm, l’innovativo sensore consente, per la prima volta, di effettuare misurazioni in punti finora inaccessibili, come ad esempio nei sistemi di serraggio idraulici, nei sistemi di lubrificazione di cuscinetti a sfera o nelle stampanti 3D compatte.

Nonostante le piccole dimensioni, il nuovo weFlux2micro è caratterizzato da prestazioni di tutto rilievo, essendo in grado di rilevare pressioni di liquidi e gas in un range compreso tra -1 e +25 bar.

Molto compatto

Sono diversi i fattori che contribuiscono a rendere weFlux²micro un sensore così compatto, addirittura più piccolo di alcune batterie alcaline oggi in commercio: non solo il diametro (14 mm), ma anche la connessione al processo,una filettatura M5che consente di contenere gli ingombri.

Il weFlux2micro ha un’altezza di soli 22 mm, in modo da adattarsi perfettamente all’interno di impianti in cui gli spazi sono quasi inaccessibili. Con soli 13 g di peso, il sensore può essere montato su bracci robotici e parti di impianto in movimento. Tutto questo senza, di contro, sacrificare le prestazioni.

“Tecnici e ingegneri di processo riscontrano spesso la necessità di monitorare la pressione in punti d’impianto difficilmente accessibili. Oggi esiste un sensore ad alte prestazioni in grado di risolvere queste problematiche”, afferma Elio Bolsi, General Manager di wenglor sensoric italiana. “weFlux²micro colma questa lacuna: è piccolo, leggero e performante al tempo stesso”.

Una custodia robusta per prestazioni elevate

Con un tempo di risposta inferiore al millisecondo e una precisione < 0,5%, il sensore è estremamente veloce e affidabile. La robusta custodia in acciaio inox V4A è ideale per i settori industriali più esigenti e, insieme al’elevato grado di protezione (IP68), rende il sensore resistente a detergenti aggressivi e altri agenti chimici. Dotato di uscite analogiche 4 – 20 mA, weFlux²micro può essere integrato in modo molto semplice nei sistemi esistenti. La pressatura del cavo a segmenti ad accoppiamentogeometrico garantisce una protezione aggiuntiva contro i carichi meccanici di trazione e torsione.

Nuovi campi di applicazione e installazione grazie alle ridotte dimensioni

Il formato miniaturizzato di weFlux²micro lo rende la soluzione ideale per il monitoraggio della pressione all’interno dei cilindri nei sistemi di serraggio idraulici o pneumatici.Ci sono applicazioni in cui tutte le variazioni di pressione devono essere rilevate con grande precisione, come ad esempio accade in ambito di macchine utensili, dove è necessario assicurare il massimo dell’affidabilità e della precisione facendo però i conti con spazi molto angusti, a volte quasi inaccessibili, che invece ora possono essere sfruttati in modo ergonomico dal nuovo weFlux²micro.

Il vantaggio di poter disporre di un sensore affidabile in dimensioni molto ridotte lo si riscontra anche nei sistemi di lubrificazione per cuscinetti a sfera, ingranaggi, catene o guide lineari. Qui il sensore fornisce valori per il controllo corretto della quantità di lubrificante da erogare. E anche nei sistemi chiusi, come le stampanti 3D o gli impianti di saldatura e fresatura, il piccolo sensore weFlux²micro consente di monitorare con precisione i dispositivi di aspirazione o le camere a depressione

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