Aspettative in Europa

Nell’analisi dei fattori di cambiamento, assumono importanza per la competitività e la sostenibilità del manifatturiero alcuni temi trasversali oggetto di consultazione per stimarne la rilevanza a livello europeo

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  • n.3 - Settembre 2022
  • n.2 - Maggio 2022
  • n.1 - Marzo 2022

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Augusta Maria Paci, Cecilia Lalle

Insieme ad efficienza produttiva e nuovi mercati, EPPLab propone di considerare, nell’analisi dei fattori di cambiamento, alcuni driver sociali che assumono un’importanza notevole per la sostenibilità e che rispondono alle continue esigenze di sviluppo economico e alla competitività dei diversi settori manifatturieri. Questi temi si possono definire trasversali poiché non si riferiscono ad interventi rivolti ad una specifica area tecnologica, ma prendono in considerazione aspetti di cambiamento sociale. A supporto dell’implementazione della strategia di Manufuture, EPPLab, nell’ambito del progetto europeo Leadership, ha coordinato nel 2007 uno studio preliminare che contiene l’analisi di questi temi e il relativo piano di attuazione per il periodo 2008-2013. Sono stati identificati e condivisi sette temi la cui priorità è stata definita attraverso un processo di consultazione nell’ambito della Piattaforma Tecnologica Europea Manufuture e della sua rete di Piattaforme tecnologiche nazionali (NTPs).

Sette temi per tre obiettivi
Questi temi si collegano ai tre obiettivi della strategia europea di Lisbona (Crescita e Occupazione, Energia e Clima, Social Welfare). I temi sono stati selezionati e condivisi perché possono sostenere lo sviluppo di settori strategici di sistemi di produzione fornendo risposte importanti per lo sviluppo d’infrastrutture e condizioni d’innovazione. Essi mirano a creare un potenziale favorevole per l’innovazione industriale basata sulla conoscenza a livello europeo e di singolo Paese. Possono quindi aiutare il manifatturiero europeo, a vari livelli decisionali, a rispondere alle sfide globali e a supportare la produzione di alto valore necessaria all’innovazione.
I sette temi possono essere considerati le principali raccomandazioni rivolte agli stakeholder che con varie modalità determinano lo sviluppo del manifatturiero. Queste raccomandazioni hanno lo scopo di facilitare la pianificazione di un’agenda di trasformazione socio-culturale e la finalizzazione di interventi mirati per: creare un’immagine positiva del manifatturiero; sviluppare una comunità mista di ricerca e innovazione europea per il manifatturiero; migliorare il coordinamento, la comunicazione e le misure congiunte tra varie entità oggi operanti separatamente (approccio olistico); sviluppare nuove infrastrutture Ict e di trasporto e di altro tipo per potenziare le nuove esigenze di sinergia e innovazione del manifatturiero; sviluppare sia l’integrazione dell’innovazione basata sulla ricerca nell’industria sia nuovi meccanismi di business-plan per il finanziamento di progetti di innovazione; sviluppare nuove competenze ingegneristiche per il continuo trasferimento di conoscenze tecnologiche nei processi manifatturieri; introdurre nuovi principi di formazione per consentire la preparazione di risorse umane per il loro inserimento nella nuova fabbrica (Teaching Learning Factory); realizzare raccolte di buone pratiche; concorrere alla creazione della ricerca europea comune attraverso lo sviluppo dell’area di Ricerca Europea (Era).
Questi temi, stabiliti a livello europeo, sono stati presentati alle Piattaforme tecnologiche nazionali ManuFuture (NTPs) per una consultazione sulle preferenze a livello Paese seguendo la metodologia Airm sviluppata da EPPLab per favorire l’early appraisal di risultati da parte del mondo industriale.

Consultazione interna…
In questo nuovo contesto organizzativo, EPPLab si è rivolto ai rappresentanti delle Piattaforme nazionali, chiedendo loro di esprimersi sui sette temi attivando una consultazione interna. La risposta, in qualche caso, è la media delle risposte ricevute da tutti i propri membri. Alla consultazione hanno partecipato attivamente 14 Piattaforme nazionali di cui sei dell’Europa dell’Est, impegnate nel primo semestre del 2008 dopo una serie di riunioni a Bruxelles. Alle Piattaforme nazionali è stato chiesto di stabilire la rilevanza dei temi scegliendo uno fra i seguenti indicatori qualitativi definiti in letteratura:
– Strong: quando il tema è in grado di accelerare il raggiungimento dell’obiettivo e contribuisce a generare un effetto dirompente in una strategia che altrimenti non produrrebbe effetto;
– Significant: quando il tema è in grado di rafforzare il raggiungimento dell’obiettivo fornendo contributi essenziali senza i quali il risultato è fortemente indebolito;
– Step increase: quando il tema consente di progredire nel raggiungimento dell’obiettivo in termini di efficacia ed efficienza portando in sé elementi chiari e finalizzati di miglioramento;
– Ancillary: quando il tema sostiene il corso delle principali iniziative verso l’obiettivo con un contributo importante e di supporto.

…e i suoi risultati
L’analisi delle risposte ha evidenziato che per le Piattaforme nazionali la rilevanza tra i sette temi è molto simile, anche se si evidenzia una differenza nelle risposte tra i Paesi dell’Europa Occidentale e Orientale. Dal confronto tra le preferenze il tema della ‘Formazione’ è stimato prioritario dalle piattaforme dell’Europa Orientale e i temi ‘Innovazione e Finanziamento’ e ‘Misure congiunte’ sono stimati prioritari dalle piattaforme dei Paesi dell’Europa Occidentale.
Questa distinzione riflette e conferma le condizioni dello sviluppo economico e le aspettative per il futuro già note. L’analisi tuttavia fornisce nuovi elementi su come orientare interventi e azioni, nell’ambito delle politiche a supporto del manifatturiero, mirate alle specificità dei territori per creare valore socio-economico. Per quanto riguarda la rilevanza di ciascun tema in rapporto agli obiettivi della strategia di Lisbona, le Piattaforme dell’Europa Orientale hanno risposto che il tema della ‘Comunità mista’ è essenziale per rafforzare la strategia per il manifatturiero con particolare riferimento a due obiettivi di Lisbona: ‘Energia e Clima’ e ‘Social welfare’; le ‘Misure congiunte’ e le ‘Nuove infrastrutture’ sono anch’esse essenziali per ognuno dei tre obiettivi di Lisbona; ‘Integrazione dell’innovazione’ è essenziale per l’obiettivo ‘Social welfare’; ‘Formazione’ è un tema acceleratore con effetto dirompente per ognuno dei tre obiettivi di Lisbona; ‘Era’ è essenziale per rafforzare il raggiungimento dei due obiettivi ‘Energia e Clima’ e ‘Social welfare’.
Le Piattaforme nazionali dell’Europa Occidentale, riguardo agli obiettivi di Lisbona, hanno risposto che il tema ‘Immagine’ sostiene il corso delle principali iniziative per l’obiettivo di Lisbona ‘Energia e Clima’; le ‘Misure congiunte’ e le ‘Nuove infrastrutture’ sono temi essenziali per ognuno dei tre obiettivi di Lisbona; guardando all’obiettivo di Lisbona ‘Crescita e occupazione’, il tema ‘Integrazione dell’innovazione’ rappresenta un acceleratore con effetto dirompente e il tema della ‘Formazione’ è essenziale per rafforzare il raggiungimento dell’obiettivo senza il quale la strategia risulta fortemente indebolita.
Se si guarda al processo di trasformazione e all’importanza di sviluppare competitività e sostenibilità, dalla consultazione emerge che i Paesi dell’Europa Occidentale inquadrano la competitività nelle politiche di Governance per il coordinamento degli incentivi e affidano alla sostenibilità il ruolo di supporto alle nuove sfide della competizione. Diversamente, i Paesi dell’Europa Orientale pongono le loro aspettative di crescita sulla competitività dei mercati nei settori strategici e vedono nella Governance un complemento essenziale per la competitività tramite incentivi, guardano alla sostenibilità come fattore di sviluppo e progresso socio-economico.

In conclusione, i risultati di questa consultazione hanno permesso di evidenziare le prospettive e le aspettative dei singoli Paesi nel quadro della strategia di trasformazione promossa dalla piattaforma Manufuture. Inoltre, i risultati mostrano una rete interna vicina alle industrie presenti nei territori, con valori identitari di ciascun Paese, capace di sviluppare sinergie di alto valore per rispondere collettivamente ai cambiamenti del manifatturiero nell’economia della conoscenza. Questi risultati possono contribuire a costruire una base comune e condivisa che, tenendo conto delle differenti prospettive nazionali, può far convergere nel modello di riferimento Manufuture diverse culture e tradizioni del manifatturiero europeo.

Aspettative in Europa
- Ultima modifica: 2009-10-02T16:18:16+02:00
da Miti Della Mura
Aspettative in Europa - Ultima modifica: 2009-10-02T16:18:16+02:00 da Miti Della Mura

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