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Matteo Marini alla presidenza di Associazione Energia di Confindustria Anie

Matteo Marini, dal giugno 2009 Direttore Generale, Regional Division Manager Mediterranean e Local Division Manager Power Products Italia di Abb, è il nuovo presidente di Associazione Energia di Anie

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C.M.
L'Associazione Energia di Confindustria Anie unisce oltre 360 aziende elettromeccaniche attive in Italia, che offrono tecnologie per la produzione, trasmissione, distribuzione dell'energia elettrica e per le applicazioni industriali.

Alla presidenza dell'Associazione è stato nominato Matteo Marini, dal giugno 2009  Direttore Generale, Regional Division Manager Mediterranean e Local Division Manager Power Products Italia di Abb.
Marini, 47 anni, opera dal 1991 in Abb e vanta una significativa esperienza in Italia e all'estero, in particolare nel campo dei trasformatori, della media e della bassa tensione.

L'industria elettromeccanica italiana, che fornisce le tecnologie per le reti infrastrutturali di produzione, trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica, è uno dei comparti storici di eccellenza tecnologica del manifatturiero nazionale. A fine 2011 esso generava un volume d'affari aggregato di oltre 7 miliardi di euro. mentre, considerato anche il  segmento del fotovoltaico, rappresentato nell'ambito dell'Associazione Energia da Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), il fatturato aggregato complessivo raggiungeva circa i 20 miliardi di euro. Le esportazioni incidono per il 60% sul fatturato totale.

Diversi i punti sui quali verterà la nuova presidenza. Tra questi, la necessità non più prorogabile di un Piano energetico nazionale, nell'ambito di una strategia di sistema che sia bilanciata, sostenibile e fortemente orientata all'efficienza, e  l'importanza di avvicinare i temi dell'Associazione e le dinamiche della rappresentanza ai grandi mutamenti degli ultimi anni.

“Le moderne forme di energia stanno trasformando nel profondo le infrastrutture, i mercati e gli stessi consumi nella vita comune - ha proseguito il neopresidente Marini. “In questo contesto è essenziale fare sistema all'interno della filiera industriale, avvicinando le dinamiche della rappresentanza ai grandi e innovativi driver di sviluppo del mercato.
Smart Grid, Smart City, Efficienza energetica e Generazione distribuita tracciano nel loro divenire cambiamenti epocali in ciò che siamo e in ciò che ci sta attorno. In tale ottica è importante valorizzare la forza dell'industria italiana, guardando anche a quelle piccole e medie imprese depositarie di un importante vantaggio competitivo in termini di flessibilità. L'appartenenza ad Anie permette loro di rafforzare le sinergie di comparto intercettando i grandi cambiamenti che toccano la domanda espressa dal mercato”.

“Intendo dare avvio al mio mandato sottolineando un forte impegno a proseguire e consolidare l'intensa attività di relazioni verso le Istituzioni e i Committenti portata avanti dall'Associazione Energia in sinergia con i vertici della Federazione Anie in questi anni” - ha continuato il neopresidente Marini. “Perché il nostro Paese non perda un'occasione importante di sviluppo e cambiamento, è fondamentale che possa dotarsi in tempi brevi di un Piano energetico nazionale, nella cui definizione siano valutate con attenzione e senza preconcetti tutte le componenti che vanno a disegnare un equilibrato mix di generazione. Ribadisco il forte impegno dell'Associazione Energia nel garantire un futuro sostenibile del fotovoltaico, comparto che trova ampia rappresentanza nella compagine associativa attraverso il Gifi. Le aziende del fotovoltaico hanno conosciuto una vivacità straordinaria di crescita degli ultimi anni pur dovendo continuamente scontrarsi con incertezze e discontinuità normative”.