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Consorzio PI Italia supera le 100 aziende associate e celebra il traguardo a SPS Italia

Cresce a ritmo costante la rappresentatività del Consorzio PI Italia, associazione indipendente dedicata alla comunicazione industriale che quest'anno è arrivata nel nostro Paese a 100 soci.

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Redazione

Con il recente superamento di quota 100 aziende associate, il Consorzio PI Italia consolida il suo ruolo nell’ecosistema dell’automazione confermandosi il punto di riferimento nazionale per lo sviluppo e la diffusione delle tecnologie di comunicazione industriale aperte e interoperabili, fondamentali per supportare la trasformazione digitale delle imprese manifatturiere.

La partecipazione alla Fiera SPS Italia (Parma, 26-28 maggio 2026, padiglione 5, stand F026) è l’occasione per celebrare questo traguardo e per portare l’attenzione sulle sette tecnologie rappresentate da PI Italia, tecnologie aperte e interoperabili che permettono alle aziende di migliorare efficienza, flessibilità e integrazione dei sistemi produttivi.

Le tecnologie di rete che fanno capo a Consorzio PI Italia

Allo stand del Consorzio PI Italia è possibile conoscere e approfondire l’intero ecosistema tecnologico dell'associazione.

  • PROFINET, per comunicazioni industriali ad alte prestazioni
  • PROFIBUS, standard consolidato e affidabile
  • IO-Link, sempre più centrale nella digitalizzazione del livello di campo
  • Omlox, per la localizzazione in tempo reale negli ambienti industriali
  • MTP, abilitatore della modularità negli impianti di processo
  • NOA, per affrontare le sfide della moderna automazione di processo
  • SRCI, standard aperto per la programmazione e il funzionamento dei robot in ambienti PLC

Tra i focus, lo standard MTP 2.0

Tra i principali temi tecnologici si parlerà di MTP 2.0 (Module Type Package), evoluzione dello standard per l’automazione modulare che consente di progettare impianti come sistemi flessibili e componibili.

La nuova versione dello standard rilasciata a inizio anno introduce importanti estensioni funzionali e migliora l’integrazione tra i diversi livelli dell’automazione, abilitando una reale interoperabilità multivendor e contribuendo a ridurre tempi e costi di engineering.

Riflettori puntati anche su Cyber Resilience Act

Anche la Cybersecurity e in particolare il Cyber Resilience Act (CRA) sarà al centro delle discussioni. Il protocollo di comunicazione industriale PROFINET offre già oggi una base solida per la conformità al CRA europeo, grazie a un’architettura di sicurezza scalabile che include segmentazione di rete, accesso sicuro e protezione della comunicazione real-time.

Le evoluzioni legate ai PROFINET Security Level rafforzano ulteriormente questo approccio, permettendo alle aziende di implementare livelli di sicurezza progressivi e adeguati ai diversi contesti applicativi.

La missione di PI Italia è contribuire attivamente al futuro dell’automazione industriale e portare valore aggiunto, quel valore che ogni anno tante aziende ci riconoscono entrando a far parte del nostro ecosistema in continua crescita

Cristian Sartori, Presidente del Consorzio PI Italia

Una piazza di confronto e networking

Durante i tre giorni di fiera, gli esperti del Consorzio accolgono aziende, system integrator e professionisti del settore interessati ad approfondire le tecnologie abilitanti della fabbrica digitale e a confrontarsi sui principali trend del settore.

Diverse le aziende consorziate allo stand che presentano soluzioni e applicazioni concrete per l’industria digitale: ADFweb, CSMT, Elap, GFCC, Mooves e Optoscan. La fiera è anche l’occasione per annunciare i prossimi eventi organizzati dal Consorzio PI Italia.