ABB RoboStudio Cup 2026, iniziativa riconosciuta dal MIM (Ministero dell’Istruzione e del Merito), promossa e realizzata da ABB Robotics e dedicata alla formazione dei giovani talenti nella robotica industriale, ha scelto anche per questa ottava edizione Bergamo come cuore pulsante delle sue finali nazionali e internazionali.
Un legame non casuale, ma profondamente radicato nella storia e nella strategia di ABB sul territorio, che trasforma la provincia bergamasca in un vero e proprio hub per l'innovazione e l'educazione tecnologica.
Bergamo: un polo strategico per l'automazione
La scelta di Bergamo e Dalmine come sede per le fasi conclusive del progetto educativo RoboStudio Cup 2026 non è solo logistica, ma strategica. Questa area rappresenta infatti la "casa" di ABB in Italia, ospitando il quartier generale della divisione Electrification. Una presenza storica che ha favorito collaborazioni virtuose con enti locali come Fondazione Dalmine, Confindustria Bergamo e Kilometro Rosso, garantendo spazi e infrastrutture all'avanguardia per accogliere un evento di tale portata.
L'impatto sul territorio e la formazione locale
L'ABB RoboStudio Cup è un catalizzatore di competenze per le scuole del territorio e non solo. L'iniziativa coinvolge attivamente scuole medie, ITIS, ITS e università, offrendo percorsi formativi gratuiti basati su RobotStudio e Digital Twin di ABB Robotics. Questo permette agli studenti di acquisire familiarità con le tecnologie di automazione più avanzate, preparando una forza lavoro qualificata e pronta per le esigenze dell'Industria 4.0.
Le fase conclusiva del 12 e 13 maggio, che ha visto sfidarsi i migliori talenti da tutta Italia e da Paesi come Cina, Repubblica Ceca e Spagna, è stata un'occasione unica per il confronto e la crescita. Gli studenti bergamaschi e lombardi hanno avuto l'opportunità di misurarsi con le altre realtà sul territorio nazionale, in un contesto di contaminazione di conoscenze, anche dall'apertura internazionale.
ABB RoboStudio Cup 2026, un modello di collaborazione scuola-impresa
"L'evento è un esempio concreto di come la collaborazione tra il mondo dell'impresa e quello dell'istruzione possa generare valore", ha detto Leonardo Leani, Country Manager per l’Italia di ABB Robotics. "ABB non solo fornisce strumenti e formazione, ma crea un ponte diretto tra le aule e il mondo del lavoro. Aziende partner e system integrator partecipano alla RoboStudio Cup proprio per individuare giovani con competenze già sviluppate nella programmazione robotica, facilitando il loro ingresso nel settore".
Quest'anno l'ABB RobotStudio Cup ha avuto il patrocinio e la collaborazione di BAIT, BergamoScienza, Brembo, Confindustria Bergamo, Istituto Ettore Majorana, Exsensia, Fondazione Dalmine, Fondazione UCIMU, IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, Consorzio Intellimech, JOiiNT Lab, Kilometro Rosso, Solema, Siri, Università degli Studi di Bergamo. Hanno dato il loro supporto anche numerosi ABB Authorized Value Provider, come ADS Automation, Alfa Robotica, Automazioni Industriali, Buffoli, Elettrocablaggi, Neocodex e SIR.

I numeri e i vincitori dell'ottava edizione di ABB RoboStudio Cup 2026
Il 12 e 13 maggio, a Bergamo a competere sul campo della robotica e dell’innovazione c'erano 300 giovani talenti, da 70 istituti italiani, in 17 regioni:
- 56 scuole superiori
- 13 istituti tra università e ITS
- 3 istituti esteri, da Repubblica Ceca, Cina e Spagna
"Sono orgoglioso della crescita di questa iniziativa, sia in termini geografici, sia di studenti e istituiti scolastici coinvolti. È una grande soddisfazione vedere crescere in modo così importante la nostra iniziativa RoboStudio Cup, che ci permette di farci portatori della parola robotica lungo il Paese e di promuovere la formazione dei professionisti di domani", ha commentato Leani durante le premiazioni.
Durante la cerimonia conclusiva, il 13 maggio al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, sono stati proclamati i vincitori, per le diverse categorie.
Scuole secondarie di II grado
Girone di Merito >> I.I.S. G. B. Pentasuglia (Matera).
Girone di Eccellenza >> Liceo L. Mascheroni (Bergamo).
Istituti Tecnologici Superiori (ITS)
ITS Meccatronica Lombardia, team 2 (Sesto San Giovanni, Milano).
Università
Università degli Studi dell’Aquila.
RobotStudio Cup Junior: scuole secondarie di primo grado
Istituto Agnelli (Torino).
Menzione "Global"
Migliori realtà in gara a livello internazionale >> Italia, con il team dell’Università degli Studi dell'Aquila.
"I giovani in campo, con i loro docenti, hanno veramente dato il massimo, dimostrando anche che la cultura della robotica e dell’automazione sta crescendo nel mondo della scuola", ha dichiarato Maurizio Lepori, Educational Manager di ABB Robotics Italy. "Abbiamo respirato per due giorni l’emozione, la passione e l’impegno dei partecipanti, ma anche il loro desiderio di avvicinarci al mercato del lavoro con solide competenze tecniche. E questo è certamente uno dei grandi valori che sta alla base di ABB RobotStudio Cup".
Prospettive future per Bergamo e la robotica educativa
ABB Robotics guarda al futuro con l'obiettivo di rendere l'iniziativa ABB RobotStudio Cup ancora più scalabile e capillare. Si punta a rafforzare il modello "train-the-trainer" per i docenti e a sviluppare piattaforme self-service, oltre a coinvolgere gli studenti più meritevoli degli ITIS come "ambassador" per diffondere la robotica anche nelle scuole medie del territorio.
L'impronta dell'ABB RoboStudio Cup su Bergamo e sulla formazione locale è destinata a crescere, consolidando il ruolo della provincia come punto di riferimento per l'automazione e l'innovazione educativa a livello nazionale e internazionale.
ABB RoboStudio Cup si conferma un investimento strategico nel capitale umano e tecnologico del futuro. Un'iniziativa che dimostra come, unendo le forze tra industria e istruzione, si possano costruire le competenze necessarie per affrontare le sfide dell'automazione e mantenere l'Italia all'avanguardia nel panorama tecnologico globale.
