Rinascimento Tecnologico per linee di assemblaggio innovative

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L’automazione di processo nel settore dell’elettrodomestico e in altri comparti industriali, sottolinea Vincenzi, non è di per sé una novità: «Negli attuali sistemi di assemblaggio di tipo “mix model” convivono stazioni di lavoro manuali e altre postazioni a elevato grado di automazione. Tuttavia l’automatismo di processo rimane confinato alla singola isola di lavoro o alla singola linea senza alcuna ripercussione diretta sugli altri sistemi. Il progetto Rinascimento, al contrario, punta sulla completa integrazione dei flussi fisici (prodotto finito, semilavorati e componenti) e dei flussi d’informazioni (comunicazione tra macchine, liste di prelievo, ordini di spedizione, ecc.) di tutti i sistemi collegati con la linea di assemblaggio. L’obiettivo è quello di passare da un’automazione di processo «stand alone» a un’automazione completa della linea in grado di integrarsi con numerose altre attività presenti in fabbrica. Questo nuovo concetto di linea di assemblaggio richiede un approfondito studio per poter integrare varie soluzioni tecnologiche presenti sul mercato dell’automazione e per sviluppare nuovi dispositivi specifici». Lo scopo principale del progetto, per un’azienda come Cassioli, è avviare un’attività di ricerca finalizzata allo sviluppo e alla commercializzazione di sistemi che possano apportare un reale beneficio ai clienti. Sicuramente lo sforzo di questa ricerca è ingente. «Il nuovo concetto di linea di assemblaggio richiede la competenza per poter integrare varie soluzioni tecnologiche presenti sul mercato dell’automazione e per sviluppare nuovi dispositivi specifici. Da sempre tutte le attività di ricerca e sviluppo intraprese dalle aziende Cassioli, Art e Sed sono state focalizzate sulla semplificazione e applicabilità di sofisticate tecnologie e sulla creazione di prodotti e servizi che diano reale valore aggiunto e vantaggi ai clienti in termini di competitività. In ogni azienda la strategia che ci si propone è di cogliere dal background tecnico acquisito e dall’analisi continua del mercato i segnali per promuovere un processo di miglioramento continuo, integrando l’esperienza con l’innovazione tecnologica e con le nuove possibilità offerte dallo sviluppo dei processi informativi». È da questo spirito che è nato il progetto Rinascimento Tecnologico. «Non voglio dimenticare – aggiunge Vincenzi – che l’adozione di innovative tecnologie, sia per i nuovi prodotti che per i processi produttivi, rappresenta una scelta pressoché obbligata per raggiungere un posizionamento strategico che assicuri un solido vantaggio competitivo, per noi e per i nostri clienti. Il progetto Rinascimento Tecnologico si propone di unire gli sforzi della ricerca di Cassioli, basata sul know how acquisito in decenni nell’ambito dei sistemi automatici di movimentazione, con la ricerca e le competenze di aziende come Art e Sed specializzate in soluzioni tecnologiche d’avanguardia nell’ambito della robotica, dei sistemi di visione, delle comunicazioni wireless e delle onde convogliate».

Assemblaggio ma non solo
Le fasi dei processi produttivi oggetto di interventi sono principalmente le fasi di assemblaggio ma anche tutto ciò che risulta integrato con le linee. A riferimento di ciò, il progetto intende ottimizzare anche parte della movimentazioni automatica delle merci e l’attività di stoccaggio, sia per quanto concerne le materie prime e semilavorati sia i prodotti finiti. Gli interventi e le ottimizzazioni risultano ottenibili attraverso lo sviluppo di tecnologie utili alla realizzazione di apparati come innovativi sistemi di visione per robot, sistemi di trasporto a batteria con ricarica veloce, sistemi di trasmissione dati tramite onde convogliate o tecnologia wireless ottimizzata per un’affidabile scambio d’informazioni in tempo reale tra infrastrutture e macchinari (robot, navette) senza interventi significativi sull’impiantistica esistente, veicoli automatici AGV con sistemi di navigazione a telecamera TOF e sistemi di movimentazione a shuttle automotori. «Le nuove soluzioni saranno proposte alle grandi multinazionali del settore del “bianco” che, costantemente da più di trent’anni, intrattengono rapporti commerciali con la nostra azienda, ma in generale le nuove soluzioni tecnologiche offerte dal progetto saranno fruibili anche da altre aziende, tendenzialmente quelle che richiedono linee automatiche di assemblaggio di media e grande dimensione». I prototipi già in fase di sviluppo stanno portando a una definizione moderna dell’assemblaggio dell’elettrodomestico in grado di assicurare una gestione selettiva dei diversi prodotti processati nella stessa linea, un’affidabilità nella trasmissione rapida di dati non ancora applicata nel settore del «bianco» e una produzione efficiente a basso consumo energetico. «Ovviamente i prototipi realizzati non rappresentano la soluzione definitiva in quanto l’attività di ricerca proseguirà ancora nel corso dell’anno», conclude Vincenzi.

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