Nuovi Mini-Controllori veloci e robusti

0
762

I nuovi PLC Axiocontrol AXC 1050 di Phoenix Contact garantiscono prestazioni elevate, semplicità di utilizzo ed elevate robustezza: sono perciò particolarmente adatti per l’uso anche in ambienti gravosi. Per la realizzazione di stazioni di I/O locali, l’utilizzo dei moduli Axioline consente un collegamento molto veloce verso il PLC, sfruttando in backplane Axiobus ad elevata velocità ed efficienza. Le interface Ethernet integrate nel controllore ne consentono l’integrazione in reti esistenti tramite TCP/IP, UDP, Modbus/TCP, Profinet. Grazie ad un uninterruptible power supply (UPS) integrato, il PLC Axiocontrol è anche in grado di resistere a mancanza di alimentazione: ciò significa che nel caso in cui dovesse venire a mancare l’alimentazione, il PLC è in grado di prendere le adeguate misure, in base a come è stato programmato (ad esempio, chiusura di un file di log, invio di messaggi di diagnostica, impostazione di uno stato speciale per accelerare il riavvio della macchina o dell’impianto). Oltre alla versione standard AXC 1050, il modello AXC 1050/XC supporta un range esteso di temperatura di funzionamento da -40 fino a +60 °C.

Marco Caliari, Product Manager CIS Automotive Specialist di Phoenix Contact, afferma «Le applicazioni realizzate sono diverse. Senza volere qui scendere nei dettagli delle diverse applicazioni, diversi clienti hanno utilizzato i PLC di Phoenix Contact in ambito manufacturing. Sono state realizzate applicazioni relative a linee di produzione modulari, in cui i vari PLC si interfacciano grazie all’interfaccia Ethernet integrata, tra loro e alla rete di livello superiore, mentre la rete di automazione viene gestita tramite bus di campo (per esempio tramite Interbus oppure Profinet). Il fatto di disporre di funzionalità come Web server e file system, ha poi aperto nuovi e diversi scenari applicativi. I controllori Phoenix Contact sono stati utilizzati da diversi clienti per il monitoraggio dei consumi energetici: il PLC acquisisce le informazioni provenienti dai vari sensori, le memorizza in locale (agendo quindi da data logger), le può visualizzare su un HMI locale oppure sfruttando il Web server del PLC e, se necessario, le può trasferire via Ethernet a sistemi di livello superiore (anche su data base esterni). Sono poi state fatte diverse applicazioni in cui il PLC acquisisce dei dati di produzione: in questi casi, quindi, il controllore di Phoenix Contact si affianca al PLC di controllo e, sfruttando delle apposite librerie, salva i dati di produzione direttamente in data base SQL. In questo modo, tutte le query sono gestite direttamente dal PLC, senza la necessità di passare tramite un PC che faccia da «tramite». Un’ulteriore evoluzione di questo tipo di applicazioni è quella di sfruttare il file system integrato nei controllori Phoenix Contact per trasferire tramite FTP dei file e, sfruttando la tecnica del file sharing, condividere questi file anche con data base tipo Oracle».

 

Richiedi maggiori informazioni










Nome*

Cognome*

Azienda

E-mail*

Telefono

Oggetto

Messaggio

Inserire questo codice*: captcha 

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy*

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here