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Supply chain e resilienza: De’ Longhi mette il cliente al centro

De' Longhi ha avviato un progetto di trasformazione della syupply chain, che parte dalle esigenze del cliente e dall'elevata personalizzazione dei prodotti

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  • n.2 - Maggio 2022
  • n.1 - Marzo 2022
  • n.4 - Novembre 2021

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Nicoletta Buora

Nel suo percorso di innovazione e trasformazione digitale, il Gruppo De’ Longhi sta ora portando avanti il progetto della supply chain, ripensata con il cliente al centro dell’intera catena del valore, con il supporto della tecnologia Sap Integrated Business Planning.

Un percorso che si è reso necessario in parte a causa del contesto di mercato in cui opera De’ Longhi, sempre più internazionale, in parte per la crescente complessità di gestione della supply chain accentuata dai recenti eventi macroeconomici, con la difficoltà nel reperimento delle materie prime e nell’organizzazione della logistica e dei trasporti.

Ma anche un tassello di un percorso più ampio che ha già visto l’azienda trevigiana traformare lo stabilimento italiano di Mignagola (Tv) in una smart factory, per la quale ha ricevuto anche un importante riconoscimento dal World Economic Forum per l’innovazione legata all’Industria 4.0. Al suo fianco sempre Sap con la sua piattaforma Mes.

Lo stabilimento De’ Longhi di Mignagola (Tv)

Gruppo De’ Longhi è tra i principali player globali nel settore del piccolo elettrodomestico dedicato al mondo del caffè, della cucina, della climatizzazione e della cura della casa e distribuisce i suoi prodotti in più di 120 mercati nel mondo. Nel 2021, il Gruppo ha avutoun fatturato di 3,2 miliardi di euro e conta circa 10mila addetti

Il progetto e gli obiettivi

Più specificamente gli obiettivi di De’ Longhi sono di rispettare l’on-time delivery, anticipare le richieste dei clienti tramite forecast più precisi con la trasformazione delle previsioni di vendita in piani produttivi più accurati, rendere la produzione più affidabile con una corretta valutazione dei vincoli produttivi e piani di approvvigionamento dei componenti più accurati.

“Con Sap Integrated Business Planning è possibile implementare una supply chain integrata end-to-end con metriche, reportistiche semplici da leggere per operare in un modo più agile, e prendendo decisioni con informazioni distribuite e trasparenti che permettono di reagire agli elementi di volatilità del mercato”, ha sottolineato Matteo Pecci, Global Supply Chain Director di De’ Longhi.

Una soluzione di questo tipo è in grado di coniugare la doppia anima di De’ Longhi, un’azienda molto forte sul prodotto, con una cultura industriale molto radicata che deve essere al contempo vicina al mercato finale, saperne leggere le dinamiche e rispondere rapidamente ai cambiamenti.

Un percorso a tappe che si integra con le funzionalità di Sap S/4Hana

Il progetto di implementazione della soluzione Sap coinvolgerà 300 persone e si articola in due fasi:

  • la prima riguarda l’introduzione di processi di demand e supply planning
  • la seconda si focalizza sulla schedulazione della produzione e l’ottimizzazione della gestione degli ordini clienti, il tutto andando a integrarsi con le funzionalità di Sap S/4Hana con un impatto positivo anche sulla gestione della logistica del Gruppo.

“Sap Integrated Business Planning abilita un modo di lavorare più agile, che consente alle aziende di prevedere e gestire meglio rischi e opportunità e anticiparli per identificare soluzioni più profittevoli e sostenibili”, è il commento di David Vallejo, Vice President, Global Head of Digital Business Planning, Sap.

Supply chain e resilienza: De’ Longhi mette il cliente al centro - Ultima modifica: 2022-03-25T20:11:50+01:00 da Nicoletta Buora
Supply chain e resilienza: De’ Longhi mette il cliente al centro - Ultima modifica: 2022-03-25T20:11:50+01:00 da Nicoletta Buora