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Successo assicurato con la pallettizzazione automatica

Una nuova norma sul peso dei sacchi di farina ha costretto il Moulins Bourgeois ad automatizzare la produzione. L'azienda ha quindi optato per la pallettizzazione con robot KUKA. Una scelta rivelatasi di successo.

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La Redazione

Bourgeois: questo nome è sinonimo di farina di altissima qualità dal 1895. “Lavoriamo come gestori di mulini indipendenti da quattro generazioni“, spiega Julien Bourgeois, Direttore Generale di Moulin Bourgeois. “Con la stessa attenzione con cui i viticoltori scelgono i loro vitigni, noi scegliamo i nostri grani”. Da 80 anni, la sede dell’azienda si trova a Verdelot, 80 km a Est di Parigi. Anche se l’azienda è in costante crescita, Moulins Bourgeois si definisce ancora come un mulino a conduzione familiare. E anche se qui viene lavorato solo il grano francese e l’azienda considera le panetterie artigianali come target principale, il mulino consegna da tempo il proprio prodotto in tutto il mondo. Le farine convenzionali e quelle biologiche di Moulins Bourgeois vengono infatti esportate in Germania, Norvegia, Egitto, Arabia Saudita, Cina, Brasile e altri Paesi.

Ripartire dalle difficoltà

La famiglia Bourgeois ha dovuto superare due grandi sfide nel corso dell’ultimo decennio. Il 28 giugno 2010, un accumulo di calore in un armadio di controllo ha innescato un incendio che ha distrutto lo stabilimento principale dell’azienda a Verdelot. Il lavoro è proseguito nei mulini in affitto. Parallelamente, gli imprenditori hanno fatto costruire un nuovo mulino in soli 18 mesi, con precauzioni igieniche superiori e quasi il doppio della capacità produttiva.

Una nuova sfida

Tutto è iniziato bene. Poco dopo, però, un nuovo regolamento ha posto i produttori di farina davanti a ulteriori sfide. La Caisse Nationale d’Assurance Maladie (CNAM) e l’Association Nationale de la Meunerie (ANM) hanno infatti concordato delle regole per ridurre lo sforzo fisico dei lavoratori del mulino. In base alle nuove norme, i sacchi di farina potevano pesare al massimo 25 kg. Julien e David Bourgeois, la quarta generazione a capo dell’azienda di famiglia, avevano quindi bisogno di un nuovo approccio alla produzione.

Dal lavoro fisico alla completa automatizzazione

“Siamo passati dai sacchi di farina da 40 kg a quelli da 25 kg“, riferisce Julien Bourgeois. “Una buona notizia per i nostri dipendenti, perché ha ridotto il lavoro fisico pesante. Con la nuova regola, però, abbiamo dovuto raddoppiare il numero di sacchi caricati nei nostri camion ogni giorno rispetto ai 7.000 di prima. Un’impresa assolutamente impossibile”. Fino a quel momento, infatti, erano sei i dipendenti responsabili della pallettizzazione e del carico dei sacchi di farina. Per questo, non era possibile accelerare i ritmi di un lavoro così duro dal punto di vista fisico.

Una nuova soluzione automatizzata

Per proteggere la squadra e continuare a soddisfare tutti gli ordini, l’azienda ha deciso di trasferirsi in un nuovo edificio e di investire in un centro di distribuzione completamente automatizzato. I dipendenti, tuttavia, hanno mantenuto il loro lavoro: ora si assicurano che ogni sacco arrivi nel camion giusto e sia stivato in modo sicuro. Nel 2014, è stata inaugurata la soluzione Goods-to-truck automatizzata al 100%, che comprende cinque pallettizzatori KUKA. Nel settembre 2015 è stato aperto il nuovo centro di distribuzione con pallettizzazione automatica. Da allora, due KR 180 R3200 PA (KR QUANTEC PA) e tre robot KR 300-2 PA sono responsabili dell’intero commissionamento, cioè della depallettizzazione e del carico sui nastri trasportatori corretti.

Un lavoro di squadra orientato al futuro

Viastore Systems era responsabile dell’intralogistica e AB Process era l’integratore. Christophe Abjean, fondatore e uno degli amministratori delegati di AB Process, illustra quelle che a suo parere sono le particolarità del nuovo centro di distribuzione: “La preparazione dell’ordine è automatizzata al 100%, dal ricevimento dei pallet nel magazzino al trasporto dei sacchi nei camion. I cinque robot depallettizzatori di KUKA si occupano dell’intero processo di allestimento ordini in modo affidabile e con una velocità notevole. Il sistema ha una capacità di lavorazione di 2.000 sacchi all’ora“. Nel processo, i sacchi sono preselezionati in modo da arrivare nel camion nell’ordine adatto al giro di consegne.

I vantaggi portati dai pallettizzatori

I due KR 180 R3200 PA sono una soluzione salvaspazio e maneggevole, ideale per posizionare i singoli sacchi sul nastro trasportatore. Ogni robot può pallettizzare 100 sacchi all’ora. I pallettizzatori KR 300-2 PA, invece, raccolgono cinque sacchi di farina alla volta, movimentando fino a 550 unità all’ora. KUKA ha sviluppato questo tipo di robot specialmente per compiti ad alta velocità con alti carichi utili. Pallettizza fino a 300 kg senza fatica e delicatamente e può essere adattato in modo flessibile ai compiti, grazie ai telai in diverse altezze. Emmanuel Bergerot, direttore commerciale di KUKA per la Francia, il Benelux e il Maghreb, trae la seguente conclusione: “L’automazione alla Moulins Bourgeois è il risultato di uno sforzo permanente di innovazione tecnica sia nella meccanica dei robot che nel software che li controlla. Questo sistema è al servizio di una logistica estremamente esigente ma anche efficiente“.

Più veloci ed efficaci che mai

Il centro di distribuzione ha soddisfatto pienamente le aspettative elevate. Il tempo tra l’accettazione dell’ordine e la consegna è ora inferiore alle 24 ore. Questo rende la popolare farina Moulins Bourgeois ancora più interessante per i clienti. L’azienda a conduzione familiare consegna fino a 170 tonnellate di farina ogni giorno. Il fatturato annuo è passato da 40 milioni di euro nel 2015 a 50 milioni di euro nel 2020. Ora i fratelli Bourgeois sono felici di avere 150 dipendenti soddisfatti e uno degli impianti di produzione di farina più efficienti e moderni d’Europa. “Attraverso il cambiamento, siamo riusciti a caricare il 60% in più di sacchi di farina e a ridurre il rischio di malattie muscoloscheletriche e infortuni per i nostri dipendenti“, si rallegra Julien Bourgeois. “Come azienda siamo cresciuti, abbiamo molta più domanda e quindi più dipendenti rispetto a prima”.

Successo assicurato con la pallettizzazione automatica - Ultima modifica: 2022-02-16T14:27:26+01:00 da La Redazione
Successo assicurato con la pallettizzazione automatica - Ultima modifica: 2022-02-16T14:27:26+01:00 da La Redazione