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Manutenzione predittiva: costi, benefici e casi reali

Quali sono oggi le tecnologie principali che abilitano una strategia predittiva per la manutenzione? Come si avvia un piano efficace di manutenzione predittiva? Si può adottare un approccio ibrido? E cosa sono i modelli "pay-per-use"?

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  • n.2 - Maggio 2022
  • n.1 - Marzo 2022
  • n.4 - Novembre 2021

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Laura Rubini

Che cos’è la manutenzione predittiva? Si tratta di un approccio particolare di manutenzione preventiva, in base al quale un asset viene continuamente monitorato tramite l’elaborazione dei dati rilevati dai sensori posti sull’asset stesso, in modo da predire le azioni necessari per evitare guasti e fermi.

Diversamente da altri tipi di manutenzione preventiva, che prevedono ispezioni programmate a intervalli regolari, la manutenzione predittiva punta a predire le probabilità future di guasto e il tempo residuo prima che esso avvenga. Inoltre, la manutenzione predittiva offre la possibilità di eseguire gli interventi solamente quando è indispensabile, riducendo tempi e costi ed evitando riparazioni o sostituzioni non necessarie.

Il ruolo delle tecnologie 4.0 nella manutenzione predittiva

Tecnologie fondanti di Industria 4.0, come intelligenza artificiale (AI), realtà aumentata (AR) o Industrial Internet of Things (IIoT) hanno un ruolo essenziale nel mantenere in funzione dispositivi e macchinari. Queste tecnologie permettono l’identificazione dei guasti già in fase iniziale e la rapida risoluzione dei problemi, indipendentemente dal luogo in cui si trovano fisicamente i tecnici preposti.

L’AI in particolare, grazie alla mole di dati di funzionamento raccolti quotidianamente nei siti produttivi, è in grado di mettere a confronto i valori normali dei vari parametri con eventuali improvvise loro variazioni. Proprio queste variazioni possono anticipare un guasto anche importante.

Consideriamo ad esempio la temperatura e supponiamo che essa aumenti improvvisamente. Qualora torni, entro un periodo predeterminato, a valori normali, l’evento viene archiviato dal sistema di analisi. In alternativa, si innesca un primo livello di allerta, per esempio con notifica a un referente tecnico. Se la temperatura non diminuisce, o persino continua ad aumentare, automaticamente il sistema può attivare un sistema di raffreddamento, sempre notificando l’azione al tecnico di riferimento. Qualora anche questa azione non dovesse essere risolutiva, un ulteriore messaggio automatico richiederebbe l’intervento umano.

Grazie all’IoT, questo intervento può essere eseguito in modo tempestivo e da remoto. L’operatore ha la possibilità di avvalersi, tramite visualizzazione grafica, di tutti dati raccolti dal sistema. Può intervenire con una opportuna configurazione software. Può anche dare supporto a personale sul posto mediante realtà aumentata su dispositivi wearable come smart glass, nel caso di problemi a livello di hardware…

Come si classificano i sistemi di manutenzione predittiva
Quali sono i 4 passaggi per attivare un piano di manutenzione predittiva efficace
Come si sceglie la strategia manutentiva, valutando i vantaggi di quella ibrida
Come si valutano i costi, anche grazie alla metodologia RCM
Alcuni esempi nel settore della raffinazione di petrolio e della produzione automotive

Manutenzione predittiva: costi, benefici e casi reali - Ultima modifica: 2022-03-31T14:36:37+02:00 da Laura Rubini
Manutenzione predittiva: costi, benefici e casi reali - Ultima modifica: 2022-03-31T14:36:37+02:00 da Laura Rubini