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La fabbrica del futuro, tra umanocentrismo e rivoluzione robotica

L'umanocentrismo, ovvero l'approccio che mette le persone al centro del processo di produzione, è uno dei pilastri di Industria 5.0. Ecco come Bosch Rexroth interpreta questo approccio, con un nuovo AMR.

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  • n.6 - Giugno 2024
  • n.5 - Maggio 2024
  • n.4 - Aprile 2024

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Alice Alinari

Con umanocentrismo ci riferiamo alla tendenza a considerare l’essere umano come il centro dell’universo. Una tendenza che ha guidato gran parte del nostro pensiero e dello sviluppo tecnologico.

L'umanocentrismo nel contesto a noi più vicino della fabbrica digitale indica un approccio che mette le persone al centro del processo di produzione. L'umanocentrismo è oggi uno dei pilastri del paradigma Industria 5.0. Questo paradigma di fatto orienta la progettazione e l'organizzazione delle Operations in modo da mettere al centro capacità ed esigenze degli operatori.

L'approccio umano-centrico nella fabbrica digitale prevede di fatto un design di tecnologie e tool digitali sempre più centrati sull'utente. Questo approccio pone attenzione al benessere fisico e mentale degli operatori e porta in primo piano i temi legati alla formazione e allo sviluppo di competenze adeguate. Infine, esso fa emergere una collaborazione uomo-macchina sempre più spinta.

L'importanza della collaborazione uomo-macchina

Proprio su questo ultimo aspetto della collaborazione uomo-macchina, l’avanzamento della robotica e dell’intelligenza artificiale stanno portando a una vera e propria trasformazione significativa. La robotica, in particolare, introduce nuove possibilità per l’automazione industriale e la produzione in ottica Industria 5.0.

Bosch Rexroth partecipa attivamente a questa trasformazione, affiancando costruttori e utilizzatori finali nel manifatturiero. Uno dei più recenti esempi in questa direzione è l'AMR Active Shuttle.

Un esempio di collaborazione in fabbrica: l’AMR Active Shuttle di Bosch Rexroth

L’AMR Active Shuttle di Bosch Rexroth è un robot mobile autonomo che permette di accedere alla “fabbrica del futuro”.  L’Active Shuttle è veloce da implementare, facile da utilizzare e completamente connesso in rete, senza richiedere adattamenti all’infrastruttura esistente. Questo tipo di automazione introduce una maggiore flessibilità e una migliore agilità nelle operazioni di produzione.

L’AMR Active Shuttle di Bosch Rexroth è noto per la sua facilità di programmazione e integrazione nell’ambiente di produzione, come dimostrano gli esempi seguenti.

  1. Grazie al concetto “Plug & Go”, l’Active Shuttle può essere rapidamente integrato nella logistica interna senza richiedere modifiche all’infrastruttura esistente in fabbrica. La navigazione laser affidabile elimina la necessità di adattamenti complessi.
  2. L’Active Shuttle include interfacce standard per sensori, PLC e sistemi Mes/Erp. Ciò significa che i compiti possono essere inseriti manualmente o automaticamente tramite queste interfacce. trasporti vengono assegnati ai veicoli disponibili tramite il Sistema di Gestione Active Shuttle (AMS).
  3. L’Active Shuttle è dotato di un sistema di gestione degli ostacoli integrato. Questo sistema rileva gli ostacoli sulla linea di produzione e agisce tempestivamente per evitare collisioni. Le telecamere stereoscopiche forniscono una visione 3D dell’ambiente circostante.

In sintesi, l’Active Shuttle semplifica la programmazione e l’integrazione nell’ambiente di produzione. Questo AMR consente una maggiore flessibilità e efficienza nel trasporto di materiali e merci all’interno della fabbrica.

AMR Active Shuttle: programmazione e integrazione in campo

È possibile programmare l’AMR Active Shuttle utilizzando la piattaforma ctrlX AUTOMATION di Bosch RexrothLa piattaforma ctrlX AUTOMATION offre un approccio aperto e flessibile alla programmazione, consentendo agli utenti di implementare soluzioni personalizzate e funzioni di automazione in modo semplice e rapido.

  1. Il ctrlX CORE è l’hardware di controllo alla base di tutte le applicazioni di ctrlX AUTOMATION. È dotato di processori multicore che offrono potenza di calcolo sufficiente per una vasta gamma di task di automazione, tra cui PLC, motion control, CNC e robotica. Si può configurare il ctrlX CORE tramite ctrlX WORKS, il toolkit di sviluppo software per ctrlX AUTOMATION.
  2. Per gestire i movimenti dell’Active Shuttle, si può utilizzare ctrlX MOTION. Questo software di movimentazione consente di configurare e gestire tutti i movimenti, dal posizionamento monoasse ai movimenti sincronizzati. L'utente può scegliere il linguaggio di programmazione che preferisce.

L'umanocentrismo in concreto: il progetto di intralogistica BTicino

Bosch Rexroth e BTicino hanno collaborato per creare un sistema di intralogistica automatizzata all’interno dello stabilimento di BTicino a Bergamo. Questo sistema, basato sugli Active Shuttle di Bosch Rexroth, è stato progettato per semplificare, rendere flessibile e garantire la sicurezza nel trasporto delle merci all’interno dell’azienda.

Ecco alcuni dettagli sulla collaborazione e sulle aziende coinvolte:

Intelligenti, autonomi, efficienti

La collaborazione tra le due aziende ha portato alla scelta degli Active Shuttle di Bosch Rexroth per automatizzare l’intralogistica nello stabilimento di Bticino a Bergamo. Questi veicoli autonomi si muovono in modo intelligente, evitando ostacoli e garantendo una gestione efficiente delle merci all’interno dell’ambiente produttivo.

In sintesi, la collaborazione tra Bosch Rexroth e Bticino ha portato a un sistema di intralogistica 4.0 che integra tecnologie avanzate per migliorare la produzione e la logistica all’interno dello stabilimento di BTicino.

La fabbrica del futuro, tra umanocentrismo e rivoluzione robotica - Ultima modifica: 2024-05-21T15:01:48+02:00 da Alice Alinari