Il futuro della manifattura? Tecnologia e visione strategica. Vieni a scoprirelo al Solidshow

Si terrà al MecSpe Bari la 5 edizione di SolidShow, l’evento organizzato da SolidEngineering per far conoscere le novità delle tecnologie 3D nel mondo della manifattura, all’interno di un’ampia area espositiva presente all’interno della zona dedicata all’Industria 4.0.

THE3DGROUP per la trasformazione digitale della manifattura

SolidEngineering fa parte di THE3DGROUP, il più grande gruppo italiano dedicato alla filiera digitale tridimensionale che si occupa di vendita, consulenza e formazione legata a tutte le tecnologie e i software per le aziende manifatturiere: scansione o reverse engineering; progettazione; test, controllo qualità e simulazioni virtuali; stampa o produzione. Il Gruppo con 11 sedi Italia, 3 poli tecnologici, 220 dipendenti, un fatturato 2018 di circa 50 milioni di euro, rappresenta il maggiore operatore nazionale del settore, con oltre 8000 clienti, dai grandi marchi dell’aeromotive e automotive fino alle PMI locali.

SolidEngineering rappresenta il punto di riferimento del Gruppo per il Sud Italia e in partnership con Energy Group, specializzata nelle soluzioni professionali di stampa 3D, proporrà a MecSpe il meglio delle tecnologie e delle soluzioni per le aziende nell’ambito della progettazione tridimensionale.

Spiegano i fondatori di SolidEngineering Renzo Trisolini e Piero Todaro: “stiamo vivendo anni di profondo cambiamento nella produzione industriale. Le nuove tecnologie a disposizione aprono possibilità impensabili per le aziende, che devono fare delle scelte, capire le strategie e i valori che vogliono adottare sul lungo periodo per affrontare un mercato sempre più concorrenziale e un consumatore sempre più consapevole e attento.

Pensiamo ad esempio alle possibilità della progettazione in materia green, a quanti risparmi può portare se correttamente adottata (vedi box). Oppure alle opportunità degli strumenti di realtà virtuale e aumentata, che cambiano il modo di interagire con le macchine e consentono di gestire in remoto tutta la fase di assistenza.

Altro tema fondamentale è legato alle ultime novità della stampa 3d, sempre più economiche e performanti. Già oggi valutiamo che al di sotto dei 1000 pezzi la stampa 3d sia più conveniente di quella tradizionale, fa risparmiare in media il 75% dell’energia e massimizza il time to market.”

Focus su Solidworks 2020

A MecSpe si parlerà di tutte queste novità, ma con un focus particolare sulla release 2020 di Solidworks. Inoltre si potranno vedere all’opera l’innovativa Desktop Metal Studio, il sistema professionale completo e accessibile per stampare in 3D componenti utilizzando una gamma di metalli, tra cui l’acciaio inossidabile e il rame.

Non mancheranno i sistemi più avanzati di Stratasys, marchio leader del settore (di cui SolidEngineering è rivenditore per il Sud Italia con un centro di assistenza tecnica certificata) che offrono la potenzialità di applicare la stampa additiva in ambiti sempre più ampi grazie alla continua evoluzione delle macchine e ad una gamma di materiali plastici in costante miglioramento.

“Le soluzioni possibili, sia in termini di tecnologia che di materiali, sono tantissime – spiega il Presidente di Energy Group Lucio Ferranti – il nostro compito è comprendere quale sia la tecnologia più adatta partendo dalle necessità del cliente. Può aver bisogno di oggetti resistenti alla flessione, piuttosto che all’abrasione o alle alte temperature, o semplicemente di oggetti talmente belli da sembrare stampati industrialmente. E siccome la tipologia di stampa influenza anche tipologia di progettazione, in fiera potremmo far comprendere anche i vantaggi della nostra sinergia con le altre aziende di THE3DGROUP che curano le altre fasi della progettazione tridimensionale per la manifattura.”

Completeranno il panorama le tante iniziative che SolidEngineering ha messo in campo per il proprio fiore all’occhiello, la formazione tecnica con SolidLabs, dedicato al target business ed educational. Il programma completo lo troverete consultando il sito.

Green Design, tendenza emergente

I consumatori sono sempre più attenti all’impatto delle loro scelte sull’ambiente e chiedono lo stesso anche alle aziende. “Sono comparse sul mercato tecnologie che offro consentono queste nuove opportunità – spiega Roberto Rizzo, Presidente di THE3DGROUP – ma quello a cui stiamo assistendo è prima di tutto un cambiamento mentale. Green design significa non solo valutare il dispendio energetico e l’approvvigionamento di materie prime, ma ragionare “a monte” già nella fase di progettazione, su diversi aspetti, per ridurre i costi e soddisfare i consumatori:

Ridurre l’uso di materia prima

I maggiori software di progettazione, a cominciare da SolidWorks, hanno introdotto il processo di “ottimizzazione topologica”: in funzione delle necessità e degli ingombri, il programma disegna da solo il design di un pezzo, riducendo al minimo la materia prima necessaria pur garantendo le prestazioni meccaniche. Il risparmio medio è del 40% sul materiale usato. “A volte non è necessario che un pezzo sia “bello” ma il nostro cervello spinge sempre a una certa linearità e completezza delle forme; l’algoritmo invece ragiona solo in termini di efficienza, risparmiando sulla materia prima.”

Progettare pensando allo smaltimento

Sono in costante sviluppo nuovi materiali per le stampanti 3D, metalli, carbonio e anche materiali biocompatibili come l’amido di mais (Mater-bi) e le sue derivazioni. Nel progettare poi si evitano soluzioni con materiali compositi o con colle che sono sempre di difficile smaltimento; in tal senso è d’aiuto anche il fatto che la stampante 3D consente di stampare ingranaggi che hanno un po’ di mobilità, grazie al materiale di riempimento che poi viene sciolto.

Produrre vicino ai luoghi di destinazione

Se si rompe il pezzo di una macchina italiana in Brasile, non ha senso produrlo in Italia e spedirlo lì, meglio condividere il progetto in cloud e farlo stampare in un centro più vicino riducendo costi e inquinamento del trasporto. Stratasys, ad esempio, ha creato un Global Manifacturing Network, una rete di fabbriche digitali (di cui per l’Italia fa parte un’ altra azienda del Gruppo, Tecnologia & Design) proprio per stampare con le migliori tecnologie a disposizione ovunque sia necessario.”

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