GoFa e SWIFTI: i nuovi modelli della famiglia di cobot ABB presentati a Zurigo

47 anni di esperienza nel mercato della robotica, oltre 500.000 robot venduti nel mondo, 1500 dipendenti: i numeri necessari a portare un importante contributo al mercato ci sono tutti e ABB non si fa sfuggire l’opportunità di un balzo tecnologico. Mettendo a sistema l’esperienza applicativa, una fitta rete di system integrator, partner industriali che spaziano dalla multinazionale alla piccola impresa, ABB ha presentato il 24 Febbraio i robot collaborativi GoFa™ e SWIFTI™, nuovi arrivati nella famiglia YuMi.

GoFa™ CRB 15000 e SWIFTI™ CRB 1100,  sono caratterizzati dai tipici elementi ormai standard per la robotica collaborativa: leggeri, produttivi, sicuri e pronti a supportare l’operatore umano affiancandolo nello stesso spazio di lavoro. La programmazione visuale a blocchi li rende utilizzabili anche da utenti non esperti e l’easy programming unito all’ergonomia dei comandi, garantisce la ripetibilità delle missioni dopo un facile processo di istruzione del cobot.

ABB integra però alcune importanti funzioni, che ampliano l’orizzonte operativo dei due nuovi modelli, con l’obiettivo di portare automazione anche dove, come nelle piccole imprese, nel retail, nel largo consumo, non vengono considerati. L’ampliamento dei contesti applicativi viene raggiunto con funzionalità diverse dai due modelli.

Con SWIFTI CRB 1100, infatti, le caratteristiche di flessibilità e sicurezza tipiche del cobot si aggiungono a funzioni operative da robot industriale, con la possibilità di raggiungere velocità massime di 5m/s a tutto vantaggio della produttività in contesti dove la vicinanza dell’operatore umano non è costante. Il cobot rallenta immediatamente grazie a un sensore laser di sicurezza e al software SafeMove. Un’area di lavoro classica, un tempo relegata all’interno di gabbie e barriere, diventa così uno spazio ultra-flessibile che al supporto all’operatore umano, alla mobilità, all’occupazione contenuta degli spazi aggiunge la capacità di operare su due paradigmi: quello del robot tradizionale e quello del cobot. Completano il quadro i 4 kg di payload e il reach a 580 mm.

GoFa CRB 15000, apre nuovi orizzonti di mercato all’automazione. Dotato di sensori di coppia e di posizione in tutti e 6 i giunti, pesa 27 kg con un reach di 950 mm e un payload di 5 kg. Compatto e flessibile, può infatti operare in qualunque posizione, affianca l’operatore umano con una velocità massima di 2,2 m/s. Utile per il pick & place, la movimentazione, l’assemblaggio e in generale l’automazione di spazi ristretti, sia in contesti industriali che in ambienti, come il retail, le piccole imprese o in generale in contesti produttivi meno vicini ai concetti di automazione.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here