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Esplode la stampa 3D e si afferma per la produzione di prodotti finali

Il "Rapporto 2022 sulle applicazioni della stampa 3D", pubblicato da Formlabs, ha analizzato l'evoluzione dell’adozione della stampa 3D e i casi d’uso negli ultimi due anni.

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Nicoletta Buora

È quanto emerge dal “Rapporto 2022 sulle applicazioni della stampa 3D” pubblicato da Formlabs, tra i principali fornitori di stampanti 3D, che ha analizzato l’evoluzione dell’adozione della stampa 3D e i casi d’uso negli ultimi due anni.

I risultati della ricerca, condotta in collaborazione con Industry Week e Machine Design, si basano su oltre 400 risposte uniche, sia da utenti attuali (72%) che da non utenti della stampa 3D (28%).

Dal 2020, gli anni segnati dalla pandemia, l’adozione della stampa 3D non è solo incrementata ma si è anche evoluta, affermandosi sempre di più per la produzione di prodotti finiti. La motivazione è facilmente riscontrabile nella particolare situazione che si è venuta a creare: da una parte i cambiamenti del comportamento dei consumatori e dall’altra le sfide poste dalle catene di approvvigionamento in difficoltà.

I dati della ricerca

“Rapporto 2022 sulle applicazioni della stampa 3D”

Fra gli utenti che hanno adottato la stampa 3D recentemente, 3 su 5 utilizzano frequentemente o sempre la stampa 3D per applicazioni per uso finale nel tentativo di risolvere le sfide della catena di approvvigionamento e soddisfare le aspettative dei clienti.

L’adozione della stampa 3D è inoltre maggiore nei paesi dell’area Emea rispetto al Nord America: l’88% degli intervistati Emea ha infatti affermato che sta investendo nella stampa 3D in-house o esternalizzata, mentre nel Nord America la percentuale è del 64%.

l rapporto dimostra il cambiamento degli atteggiamenti intorno alla stampa 3D che da strumento di ricerca e sviluppo e prototipazione sta diventando sempre più una tecnologia di produzione dal valore inestimabile, necessaria per soddisfare le richieste in continua evoluzione dei consumatori e superare gli ostacoli nelle supply chain.

Fra i benefici della stampa 3D vi è anche la possibilità di produrre piccoli lotti personalizzati: in questo modo le aziende possono soddisfare l’insaziabile appetito dei consumatori alla ricerca dell’ultima tendenza, sia che si tratti di cuffie personalizzate o di scarpe da ginnastica. 

Le sfide poste dalle catene di approvvigionamento come leva chiave

Tra coloro che hanno adottato la stampa 3D più recentemente, il superamento dei problemi della catena di approvvigionamento è stato un impulso chiave all’utilizzo della tecnologia, con un intervistato su due (57%) che afferma che le proprie capacità interne di stampa 3D stanno aiutando a risolvere i problemi della supply chain.

Per esempio, prodotti altamente personalizzabili, come apparecchi acustici o allineatori dentali, richiedono metodi di produzione flessibili, economici e veloci.

Con la stampa 3D, i produttori creano internamente parti personalizzabili, riducendo il numero di nodi sulla loro catena di approvvigionamento, accorciando i tempi di consegna e consegnando un prodotto a una frazione del costo.

L’adozione e l’espansione della stampa 3D per la produzione per uso finale non sembra avere segni di rallentamento: il 64% delle aziende che hanno adottato la stampa 3D negli ultimi due anni ha dichiarato che sta pianificando un investimento medio o grande nella stampa 3D nel 2022. Inoltre, tre aziende su quattro ritengono che la stampa 3D cambierà il modo in cui i prodotti sono progettati consentendo una produzione più personalizzata.

Esplode la stampa 3D e si afferma per la produzione di prodotti finali - Ultima modifica: 2022-04-15T16:38:24+02:00 da Nicoletta Buora
Esplode la stampa 3D e si afferma per la produzione di prodotti finali - Ultima modifica: 2022-04-15T16:38:24+02:00 da Nicoletta Buora