Deep Tier, una piattaforma che semplifica il supply chain financing

Deep Tier, piattaforma fintech che offre supporto all’intera supply chain, dai capi filiera sino ai sub-fornitori, locali ed esteri, ha chiuso un round di co-investimento sottoscritto dalla piattaforma di innovazione B2B Gellify insieme al fondo Azimut Digitech Fund di Azimut Libera Impresa SGR.

Una piattaforma fintech virtuosa per tutti i soggetti della filiera

L’idea alla base di Deep Tier è creare un nuovo modello di piattaforma fintech virtuosa, accessibile e scalabile, che permetta a tutti i soggetti della filiera di accedere a condizioni vantaggiose e a diverse forme di anticipo e finanziamentoin modo rapido, indipendentemente dalle specifiche caratteristiche dimensionali, economiche e finanziariesulla base della loro affidabilità industriale. Con questa operazione la piattaforma amplia i servizi offerti dai player di mercato esistenti, con diverse soluzioni, come il dynamic discounting, il factoring, il reverse factoring e l’invoice trading, che permettono di supportare le imprese lungo l’intera catena di fornitura.

Deep Tier è nata dalle competenze di Venture Building di Gellify, con il supporto del partner industriale Comer Industries, player globale nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e di soluzioni di meccatronica, e di Iungo, piattaforma di Supply Chain Collaboration leader in Italia, con oltre 100.000 aziende integrate egià parte del portafoglio di investimenti di Gellify, che consente di digitalizzare il processo di procurement ed ottimizzare la gestione della logistica.

Qualche dato sul mercato  Supply Chain Finance

La newco è stata creata dopo un lungo periodo di ricerca sulle opportunità ed attuali inefficienze del sistema di finanziamento e gestione dei rapporti di fornitura. Infatti, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Osservatorio SCF del Politecnico di Milano, più del 70% del mercato delle soluzioni di Supply Chain Finance (che in Italia ha un valore equivalente di circa 360 Miliardi di Euro), non ha accesso a fonti di anticipo, se non tramite condizioni particolarmente sfavorevoli e prezzi molto elevati stabiliti esclusivamente su dati dimensionali ed economici e raramente in base all’effettiva capacità di fornire prodotti di qualità nei tempi contrattualizzati con i capi filiera.

Sempre secondo l’Osservatorio sul Supply Chain Financing del Politecnico di Milano, a livello internazionalel’Italia vale il 3% del mercato potenziale mondiale del Supply Chain Finance che, a fine 2018 ammontava a 16.500 Miliardi di euro. Con circa 7.000 miliardi di euro di crediti commerciali, l’Asia rappresenta il mercato potenziale più ampio del Supply Chain Finance, trainata da Cina (3.000 miliardi) e Giappone (1.200 miliardi).

Seguono le Americhe, con circa 5.000 miliardi, di cui oltre il 60% di pertinenza degli Stati Uniti d’America e l’Europa con circa 4.000 miliardi di euro, con Francia e Germania principali mercati di sbocco oltre all’Italia. Più lontane Africa (300 miliardi), dove il mercato è ancora limitato, e Oceania (250 miliardi), dove i tempi di incasso dei crediti sono più bassi.

La piattaforma Deep Tier coinvolge tutti i player della catena del supply chain financing. Tra questi i clienti, nonché i capi filiera che cercano soluzioni per migliorare la loro redditività e gestire più efficacemente la propria liquidità; i fornitori – ovvero le Pmi che vogliono accedere a forme di anticipi a tassi convenienti e ridurre i tempi di incasso migliorando la propria PFN (Posizione Finanziaria Netta) e gli Istituti finanziari (tradizionali e non) che vogliono aumentare la loro base clienti, i volumi di impiego, mitigando il rischio di queste operazioni.

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