“L’intensa competizione e la congiuntura economica sfavorevole hanno costretto le industrie in tutta Europa a ottimizzare i propri processi produttivi e diminuire i costi operativi", afferma Sivakumar Narayanaswamy, Industrial Automation and Process Control Research Manager di Frost & Sullivan. "I macchinari per l’automazione dell’imballaggio che eliminano la manodopera, producono meno rifiuti e aumentano la produttività, pertanto, stanno diventando ampiamente accettati”.
Spunti di riflessione emergono dalle considerazioni sulla geografia del mercato: Italia, Germania e Francia sono già ben equipaggiate ed è probabile che effettuino ordini limitati di questi macchinari per imballaggio avanzati. Più in generale nell’Europa del Sud, la crisi ha colpito le industrie discrete e di processo.
“I fornitori di macchinari devono concentrarsi sulle regioni che non sono state colpite dalla crisi economica", conclude Narayanaswamy. "I mercati di Scandinavia, Europa centrale e orientale e Regno Unito offriranno il più alto potenziale di adozione grazie alla stabilità dell’economia e della crescita degli utenti finali”.

