Nel 2012 l'azienda ha sviluppato HSolar, un sistema di supervisione basato su tecnologia Cloud per impianti fotovoltaici, pensato per assicurare monitoraggio completo, avanzata gestione dell'allarmistica e misura continua delle prestazioni indipendentemente dalla dimensione e dall'architettura dell'impianto. Nella realizzazione della soluzione giocano un ruolo fondamentale le soluzioni di automazione di Phoenix Contact.
La soluzione
Uno degli impianti monitorati è un'installazione di più di 700 kWp, posata sul tetto di un'azienda siderurgica in provincia di Padova.
Attraverso una catena di misura che, viste le tratte piuttosto lunghe, prevede una prima conversione del segnale analogico in 4/20mA e poi la digitalizzazione in protocollo Modbus, HSolar acquisisce nel plc i dati sull'irraggiamento solare, sulle correnti di stringa, sulle temperature dei moduli e sulla temperatura ambientale.
Rileva i dati provenienti dagli inverter (interfacciabili tramite protocolli Modbus sia su scheda seriale RS 485 che su Tcp/IP) e dal contatore fiscale, da cui si estraggono i dati di potenza istantanea, energia prodotta e diverse altre figure utili per l'analisi qualitativa dell'energia immessa nella rete. Anche queste informazioni vengono acquisite via Tcp/IP, con l'utilizzo di un convertitore Mid-Modbus.
Infine, monitora eventi e situazioni di guasto registrati dai Sistemi di Protezione di Interfaccia per permettere di valutare in modo approfondito le cause di uno stacco dell'impianto dalla rete di distribuzione discriminando le anomalie imputabili all'impianto o all'ente distributore.
Il plc trasmette poi via Lan tutti i dati raccolti a un router, connesso con i server in Francia. Accanto ai controllori della famiglia ILC1xx, Handing si è avvalsa di altri prodotti Phoenix Contact: alimentatori switching di vario formato; switch Ethernet-fibra ottica a range di temperatura esteso; articoli Solarcheck, selezionati per la misura e il monitoraggio delle correnti di stringa in virtù della loro capacità di funzionare con un range di temperature estremamente esteso (un quadro stringa esposto al sole in estate, può superare i 70°C) e di poter essere inseriti nella catena di misura, nel caso di retrofit, in modo non invasivo.
I vantaggi
server con protocollo Smtp, consentendo all'amministratore del sistema
locale di gestire HSolar come un qualsiasi PC d'ufficio, inserendolo
nella propria rete privata, senza necessità di utilizzare una sottorete
Dmz (demilitarizzata) ed evitando ogni ulteriore problematica legata
alla sicurezza. L'efficienza è data dal
costante monitoraggio delle performance produttive dell'impianto e del suo corretto funzionamento, elementi che facilitano la tempestività degli interventi e l'affinamento delle condizioni produttive. Il deterioramento dei componenti è infatti rilevato in modo puntuale e può essere risolto in poco tempo, così come è possibile avere riscontri precisi sull'impatto derivante da eventuali aggiornamenti tecnologici. Massimizzando la produttività degli impianti, infine, HSolar contribuisce a incrementare la loro capacità di produzione di energia da fonti rinnovabili: l'impianto preso in considerazione, ad esempio, consente una riduzione di emissioni di CO2 di quasi 300 t annue. Da non dimenticare poi che grazie alla tecnologia Cloud è possibile sfruttare al meglio le capacità di elaborazione dei server evitando di ricorrere a un numero superiore di macchine dislocate presso i singoli impianti, ottimizzando così i consumi energetici.

