Per favorire l'innovazione (e la transizione) digitale delle imprese, parte un bando MIMIT a valere su risorse PNRR, potenziando ed estendendo il ruolo dei centri di trasferimento tecnologico.
Con la Call di EIT Digital, le giovani startup digital deep tech potranno accelerare la fase di crescita, attraendo investimenti e nuovi clienti, attraverso le risorse economiche e i servizi offerti dal network europeo.
In partenza la nuova misura agevolativa che finanzia gli investimenti imprenditoriali innovativi e sostenibili, avvicinando i destinatari al paradigma del Piano Transizione 4.0.
Gestito da Invitalia, con risorse per 300 milioni di euro, il nuovo Bando del MIMIT - che rientra nella dotazione finanziaria del Fondo Transizione Industriale - prevede agevolazioni per progetti green-oriented, favorendo l’adeguamento del sistema produttivo nazionale alle politiche europee.
Nell'ambito Big Data e intelligenza artificiale, è partita la terza Call della Fondazione bolognese Ifab, con contributi fino a 120mila euro per progetti innovativi capaci di connettere le tecnologie alle necessità operative delle imprese.
Innovation manager: pronti 75 milioni in voucher alle imprese. In arrivo i nuovi contributi per i progetti innovativi, in ambito Industria 4.0, con il supporto dei professionisti dell’innovazione, ricompresi nel rinnovato elenco del MIMIT.
Con una dotazione finanziaria complessiva pari a 5 milioni di euro, distribuiti in sei anni, a partire dal 5 settembre 2023 sarà possibile richiedere un voucher per la formazione aziendale per accrescere le conoscenze in tema di sostenibilità e transizione industriale.
Una delle ultime Call, lanciate nell’ambito di Digital Europe, contribuisce non solo a rafforzare l’integrazione tra gli Stati, ma armonizza la materia in attesa dell’ufficializzazione del Cyber Resilience Act.
Startup e pmi, operative in prodotti e servizi innovativi impattanti le materie prime, sono le beneficiarie della Call lanciata da EIT RawMaterials, con risorse finanziarie finalizzate all’accelerazione della sfida tecnologica. Scadenza il 4 settembre 2023.
Per favorire digitalizzazione, sostenibilità e competitività delle pmi italiane sul mercato internazionale, viene rifinanziato con 4 miliardi lo storico strumento agevolativo che, dopo 40 anni, cambia pelle allineandosi sempre più alle transizioni gemelle.