Transizione verde e digitale al centro dei due bandi che finanziano la formazione dei dipendenti, attraverso un contributo che copre le spese e accresce le competenze e la competitività delle imprese. Il primo bando in Lombardia accoglie domande fino a esaurimento della dotazione finanziaria, il secondo al Sud sarà aperto dal 21 aprile al 23 giugno.
Con gli Accordi per l'innovazione, fino al 18 febbraio 2026 le imprese potranno chiedere un importante sostegno economico per realizzare iniziative di ricerca e sviluppo. Il budget complessivo ammonta a 731 milioni di euro.
Considerando le numerose criticità emerse, sul Piano Transizione 4.0 il MIMIT ha stabilito una proroga al 31 marzo 2026 della deadline per presentare al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti agevolati 4.0.
Reintrodotto con l’ultima Legge di Bilancio, l’iperammortamento 2026 potrà essere utilizzato solo previa apposita procedura, che prevede tre comunicazioni e il preciso rispetto della regola di produzione UE.
Dopo un iter parlamentare di oltre due mesi e un emendamento governativo che ha modificato equilibri instabili, la Legge di Bilancio prova a coniugare crescita economica e stabilità finanziaria. Ma ora si confida nella celerità dei decreti attuativi.
In attesa del voto di fiducia al Senato, la Manovra finanziaria non entusiasma più di tanto, tra interessanti agevolazioni e inaspettate delusioni per le imprese. Il 2026 si annuncia allora come un anno tiepido, al netto di possibili correttivi.
Si allungano i tempi per usufruire dell’iperammortamento e si riscrivono gli Allegati A e B, con nuovi elenchi di beni agevolabili. Ma, in realtà, dall’emendamento governativo si aspettava una maggiore incisività, mentre al momento il futuro dei Piani Transizione resta costellato da incertezze.
Il Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri, successivo al tavolo tecnico del MIMIT, concede alle imprese la possibilità di presentare la domanda per gli incentivi 5.0 fino al prossimo 27 novembre.
L’incontro del 20 novembre a Roma, tra associazioni di imprese e Ministeri, per un confronto sul futuro del Piano Transizione 5.0. avrebbe dovuto distendere gli animi, e rafforzare il rapporto di fiducia tra imprenditorie e Istituzioni. Ma si è concluso in maniera inaspettata!
Il Parlamento lavora sulla Legge di Bilancio. Entra nel vivo l’iter procedurale con le proposte di emendamenti, molti dei quali riguardano iperammortamento e credito 4.0. Intanto il MIMIT incontra le associazioni di imprese per disegnare, assieme, il futuro di Transizione 5.0.