Reintrodotto con l’ultima Legge di Bilancio, l’iperammortamento 2026 potrà essere utilizzato solo previa apposita procedura, che prevede tre comunicazioni e il preciso rispetto della regola di produzione UE.
Dopo un iter parlamentare di oltre due mesi e un emendamento governativo che ha modificato equilibri instabili, la Legge di Bilancio prova a coniugare crescita economica e stabilità finanziaria. Ma ora si confida nella celerità dei decreti attuativi.
In attesa del voto di fiducia al Senato, la Manovra finanziaria non entusiasma più di tanto, tra interessanti agevolazioni e inaspettate delusioni per le imprese. Il 2026 si annuncia allora come un anno tiepido, al netto di possibili correttivi.
Si allungano i tempi per usufruire dell’iperammortamento e si riscrivono gli Allegati A e B, con nuovi elenchi di beni agevolabili. Ma, in realtà, dall’emendamento governativo si aspettava una maggiore incisività, mentre al momento il futuro dei Piani Transizione resta costellato da incertezze.
Il Decreto Legge approvato dal Consiglio dei Ministri, successivo al tavolo tecnico del MIMIT, concede alle imprese la possibilità di presentare la domanda per gli incentivi 5.0 fino al prossimo 27 novembre.
L’incontro del 20 novembre a Roma, tra associazioni di imprese e Ministeri, per un confronto sul futuro del Piano Transizione 5.0. avrebbe dovuto distendere gli animi, e rafforzare il rapporto di fiducia tra imprenditorie e Istituzioni. Ma si è concluso in maniera inaspettata!
Il Parlamento lavora sulla Legge di Bilancio. Entra nel vivo l’iter procedurale con le proposte di emendamenti, molti dei quali riguardano iperammortamento e credito 4.0. Intanto il MIMIT incontra le associazioni di imprese per disegnare, assieme, il futuro di Transizione 5.0.
In occasione di MECSPE Bari, vetrina di idee e ispirazione per i giovani, ripercorriamo le caratteristiche della misura destinata agli under 35, che offre voucher e contributi per sostenere la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali.
Con 20 milioni, parte il primo dei tre Bandi MIMIT, per la tutela della proprietà industriale, a copertura delle spese di acquisto per servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica del brevetto. Lo sportello apre il 20 novembre 2025.
Il Ministero annuncia l’esaurimento delle risorse anche per il Piano Transizione 4.0, dopo la fine di quelle per il credito d’imposta 5.0. Ma, tra domande doppie e rabbia delle imprese, il PNRR potrebbe offrire una soluzione. Nel dubbio, c’è sempre la Legge di Bilancio.