Le tre Call, lanciate nell’ambito del programma Europa Digitale 2025-2027 a sostegno della diffusione e adozione delle tecnologie emergenti, finanziano progetti strategici su AI, cybersicurezza e interoperabilità. Si può aderire fino al 2 settembre 2025.
Secondo IndustryArc, il mercato globale dei sensori di flusso nel settore alimentare e delle bevande sfiorerà i 2 miliardi di dollari entro il 2030. Automazione, precisione e qualità sono i motori della crescita, ma non mancano le sfide operative.
L’imposizione dei dazi doganali al 30% coglie di sorpresa l’UE che, non intenzionata ad abbandonare la trattativa in fieri, si trova costretta a rimettere sul tavolo il già noto bazooka delle contromisure.
Serve una visione di lungo termine per centrare gli obiettivi del 2030. Investimenti in calo, incertezza normativa e barriere culturali rallentano la transizione energetica, nonostante il potenziale esistente.
Quando la complessità cresce, servono processi più solidi, flussi più chiari e strumenti capaci di guidare l’evoluzione. È da qui che partono molte trasformazioni digitali, anche nei settori più regolati e ad alta specializzazione. La fonderia SAFAS Group racconta la sua esperienza di digitalizzazione con QUIN e QGS.
Secondo il report AI Opportunity di TeamViewer, l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle pmi cresce rapidamente, ma resta urgente investire in formazione, sicurezza e infrastrutture per passare dalla sperimentazione all’uso concreto.
L’intelligenza artificiale ha un potenziale enorme, ma non basta investire solo in tecnologia: servono cultura del dato, strategia, formazione e change management.
La survey di Deloitte fotografa un cambiamento strategico: il tema cyber entra stabilmente nelle agende dei Board, si rafforza il ruolo del Ciso e l’AI diventa alleata chiave contro le minacce informatiche
Gli USA annunciano una nuova deadline per l’entrata in vigore dei dazi, con una proroga di tre settimane che potrebbe offrire all’UE ulteriori spazi di manovra, per raggiungere un accordo e scongiurare l’escalation.
Cresce l'ecosistema integrato per l'innovazione tecnologica nel Sud Italia con il nuovo protocollo di intesa siglato da Regione Puglia e Ibm Italia. L'accordo, formalizzato al Politecnico di Bari il 7 luglio, delinea un modello di collaborazione università-industria che fa della formazione digitale una leva strategica per l'innovazione del tessuto produttivo territoriale.