Il vetro italiano affronta una fase complessa, tra calo produttivo e pressioni energetiche. Secondo Alessandro Brizzi, General Manager di Renovis, la sostenibilità è oggi l’unica via per rilanciare il settore. Tecnologie di recupero energetico e investimenti strutturali sono la chiave per restare competitivi.
Capofila il Politecnico di Bari, un ambizioso progetto di respiro europeo che si propone di innovare metodo e contenuti dell’alta formazione nell’industrial engineering and management, mettendo a sistema le migliori proposte innovative delle università europee.
Una recente ricerca anglosassone sostiene i benefici del lavoro ibrido per impatto sui costi e continuità del business, aumento di produttività e soddisfazione della forza lavoro. Una conferma dei risultati dell’Osservatorio del Politecnico di Milano e del Great Place to Work Italia.
Le tre Call, lanciate nell’ambito del programma Europa Digitale 2025-2027 a sostegno della diffusione e adozione delle tecnologie emergenti, finanziano progetti strategici su AI, cybersicurezza e interoperabilità. Si può aderire fino al 2 settembre 2025.
Secondo IndustryArc, il mercato globale dei sensori di flusso nel settore alimentare e delle bevande sfiorerà i 2 miliardi di dollari entro il 2030. Automazione, precisione e qualità sono i motori della crescita, ma non mancano le sfide operative.
L’imposizione dei dazi doganali al 30% coglie di sorpresa l’UE che, non intenzionata ad abbandonare la trattativa in fieri, si trova costretta a rimettere sul tavolo il già noto bazooka delle contromisure.
Serve una visione di lungo termine per centrare gli obiettivi del 2030. Investimenti in calo, incertezza normativa e barriere culturali rallentano la transizione energetica, nonostante il potenziale esistente.
Quando la complessità cresce, servono processi più solidi, flussi più chiari e strumenti capaci di guidare l’evoluzione. È da qui che partono molte trasformazioni digitali, anche nei settori più regolati e ad alta specializzazione. La fonderia SAFAS Group racconta la sua esperienza di digitalizzazione con QUIN e QGS.
Secondo il report AI Opportunity di TeamViewer, l’adozione dell’intelligenza artificiale nelle pmi cresce rapidamente, ma resta urgente investire in formazione, sicurezza e infrastrutture per passare dalla sperimentazione all’uso concreto.
L’intelligenza artificiale ha un potenziale enorme, ma non basta investire solo in tecnologia: servono cultura del dato, strategia, formazione e change management.