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Azionamenti, l’unione fa la forza: nasce Nidec Drives

Dal percorso di rebranding intrapreso da Control Techniques e KB Electronics nasce Nidec Drives, nuovo protagonista nel settore degli azionamenti. Biagio Scalone, manager dell’azienda, racconta obiettivi e finalità dell’operazione.

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Massimiliano Luce

L’unione non solo fa la forza, ma l’aumenta pure. Lo dimostra la scelta di Control Techniques e KB Electronics. Le due aziende parte di Nidec Group dall’inizio di maggio sono presenti sul mercato come Nidec Drives. L’obiettivo del rebranding è potenziare prodotti e servizi nell’ambito degli azionamenti.

“Si tratta di una decisione globalmente condivisa all'interno del Gruppo Nidec. L’obiettivo è quello di dare un nuovo vigore alla missione di crescita per preparare l’azienda alle sfide dei prossimi anni”. Parola di Biagio Scalone, Managing Director di Nidec Industrial Automation Italy e Country Business Leader Nidec Drives.

Una missione che, in realtà, farà leva sulla forza dell’intero Gruppo Nidec. “Questa strategia porterà a una più stretta collaborazione tra tutte le realtà del Gruppo Nidec. Le sinergie daranno vita a un consistente ampliamento dell’offerta, in termini sia di prodotti che di servizi, in linea con le richieste del mercato.”

“Unificarsi sotto il marchio Nidec Drives consentirà quindi a Control Techniques e a KB Electronics di sfruttare la forza e le risorse di un grande gruppo come è Nidec; anche se nulla, in realtà, muta dal punto di vista dell’assetto societario, che continuerà a vedere il nostro team «Drive Obsessed» al fianco dei clienti.”

Nuove prospettive per il mercato degli azionamenti

Biagio Scalone, Managing Director di Nidec Industrial Automation Italy e Country Business Leader Nidec Drives.

La nascita di Nidec Drives promette nuovi sviluppi nel mercato degli azionamenti. Merito del desiderio di unificare e potenziare tutte le aziende del Gruppo Nidec. D’altra parte, Control Techniques e KB Electronics hanno sempre parlato la stessa lingua.

“Control Techniques e KB Electronics sono sempre state accomunate da uno spirito pionieristico e dalla vocazione per l’innovazione. L’unificazione sotto un unico brand, Nidec Drives, è quindi una naturale evoluzione di un percorso di crescita a cui il gruppo Nidec sta dando grande attenzione”, prosegue Scalone.“Da oltre 50 abbiamo contribuito allo sviluppo del mercato degli azionamenti a velocità variabile, con un’offerta sempre all’avanguardia tecnologica e perfettamente allineata alle esigenze dei clienti.”

“Questa vision e questi aspetti caratterizzanti sono perfettamente coerenti con i valori che accompagnano il nuovo brand Nidec Drives; anzi, porteranno con sé opportunità inedite che permetteranno di accrescere la nostra value proposition, per offrire ai clienti un portafoglio di soluzioni ancora più ampio e performante.”

Verso nuovi scenari applicativi

Oltretutto, oggi nuovo esigenze stanno emergendo nel mercato degli azionamenti. Digitalizzazione, sostenibilità ed efficienza stanno ridisegnando le fabbriche. Nidec Drives assicurerà il suo contributo in questi processi di trasformazione.

“Oggi le aziende, oltre alle classiche esigenze tecniche, prestano molta attenzione a tutti quegli aspetti che, come la sostenibilità e la resilienza, sono oramai entrati stabilmente nelle loro strategie, quale parte integrante delle stesse”, osserva Scalone.

“Questo ci porta a dire che la tecnica dell’azionamento diventerà sempre più importante nell’industria, non solo negli ambiti applicativi tradizionali - come il packaging, il printing, il tessile, l’automotive, il food ecc. - dove il movimento costituisce il cuore dell’automazione a bordo macchina; ma anche in qualsiasi altra area di attività aziendale, ad esempio per la gestione degli impianti Hvac, di ascensori e montacarichi o dei sistemi di aerazione forzata.”

“Insomma, il mercato sta ampliando sempre più il campo di azione e, una fabbrica sostenibile, lo deve essere a 360 gradi. Nidec Drives è già pronta a soddisfare tutte queste esigenze, a cui le aziende stanno guardando in modo sempre più strutturato; anzi, con la prossima entrata in vigore della direttiva CSRD, potenzialmente migliaia di aziende approcceranno gli aspetti della sostenibilità in modo strutturato.”

Nuovi margini di crescita

Con la nascita di Nidec Drives ci saranno cambiamenti di immagine che riguarderanno i social media, il branding di prodotto e la documentazione

Proprio per questa ragione, è legittimo immaginare margini di crescita interessanti nel mercato. La domanda è: da dove arriveranno? Avere la risposta, significa predisporsi a cogliere le opportunità emergenti.

“Storicamente la nostra competenza ci vede protagonisti nei settori del packaging, food & beverage, tessile, printing; in generale, in tutte quelle applicazioni dove la tecnica del motion si esprime ai più alti livelli. La costante crescita a livello mondiale dei consumi ci porta a prevedere un corrispondente incremento di questi settori, che continueranno a rappresentare per Nidec uno zoccolo duro su cui fare affidamento”, commenta Scalone.

“Tuttavia, oggi gli azionamenti si trovano al centro di una grande sfida che, un po’ in tutti i settori, quindi non solo in ambito di applicazioni industriali, li vede potenziali protagonisti. Per questo motivo nel prossimo futuro prevediamo di potenziare la nostra offerta - e anzi, a dire il vero lo stiamo già facendo - anche nella fascia delle applicazioni medio-basse, con azionamenti general purpose ad alte prestazioni che possono trovare uno sbocco applicativo molto interessante in tutti quegli ambiti dove le utenze da pilotare sono motorizzate direttamente, con grande spreco di energia in fase di avviamento e, ovviamente, per l’assenza di regolazione.”

In questa direzione, gli esempi possono essere diversi. Scalone ne segnala uno in particolare. “Pensiamo banalmente ai sistemi di aerazione forzata, dove è provato che l’installazione di un convertitore di frequenza può portare a risparmi che, in base alla specifica applicazione, possono superare anche l’80%.”

Gli azionamenti nel futuro

Nidec Drives ha ben chiaro quali saranno le tipologie di prodotti, servizi e competenze su cui puntare. “Per vincere le sfide a cui il mercato industriale guarda è necessario che gli azionamenti non siano più visti come singoli prodotti, bensì come soluzioni che, nel loro complesso, sono in grado di dare un valore globale lungo tutta la catena dell’asse elettrico. Con ciò mi riferisco alle applicazioni più complesse, le cui specificità necessitano di prodotti ad elevate performance.”

A tal proposito, Scalone entra maggiormente nel dettaglio. “In questo ambito, puntiamo ad offrire soluzioni complete, che comprendono non solo azionamenti AC e servodrive a elevate prestazioni (le famiglie Unidrive e Digitax su tutte); ma anche motion controller con funzioni Plc integrate (ad esempio, i controllori della gamma MCe e MCz) e servomotori AC ad altissima dinamica, come gli Unimotor.”

“Non tralasceremo comunque lo sviluppo dei prodotti general purpose, dedicati cioè alle applicazioni più semplici, sia in corrente alternata che in corrente continua. Crediamo che anche questo comparto tecnico abbia molte potenzialità; recentemente la nostra gamma si è ampliata con il nuovo Commander 300 PM, un azionamento per il controllo di motori a magneti permanenti che abbiamo presentato in anteprima alla scorsa Sps. Le sue caratteristiche di facilità d’uso consentiranno di portare la nostra tecnologia anche nelle applicazioni più semplici, come ad esempio le automazioni dei cancelli o l’azionamento di miscelatori.”

Azionamenti, l’unione fa la forza: nasce Nidec Drives - Ultima modifica: 2024-05-22T06:00:00+02:00 da Massimiliano Luce