Rambaudi e Sigma Technology, la cui quota di
maggioranza è stata acquisita da Jobs lo scorso gennaio, si uniscono per costituire Ffg Europe,
una nuova holding industriale che raggruppa aziende europee d'eccellenza nel comparto delle macchine
utensili ad alta tecnologia. Si forma così un Gruppo capace di imporsi sui mercati internazionali grazie
alla superiore tecnologia dei prodotti e dei sistemi realizzati, alla globalizzazione dei processi e ad
una rete di distribuzione e service capillare in Europa, Usa, Cina, India, Sud est asiatico e altri
mercati emergenti, come Turchia e Brasile.
di Jobs, il presidente Luigi Maniglio (nella foto) e l'amministratore delegato Marco Livelli, unirà inizialmente
aziende esponenti di quel Made in Italy di alto valore tecnologico riconosciuto a livello mondiale.
Tra queste, Jobs, leader globale nel settore della fresatura ad alte prestazioni, conta tra i propri clienti
tutti i più grandi nomi dei settori aeronautico e aerospaziale, automobilistico ed energia (tra gli altri,
Agusta Westland, Airbus, Boeing, Alenia, Ansaldo, Audi, BMW, Ford, Honda, Renault, Siemens,
Tata, Volkswagen).
Alma - società italiana che fa capo all'imprenditore Luigi Maniglio e al management Jobs - e,
con quote minori, da società riconducibili al Gruppo Ffg e ad altri investitori asiatici. Il Gruppo
Ffg (Fair Friend Group), dell'imprenditore taiwanese Jimmy Chu, leader mondiale nel settore dei
centri di lavoro e da gennaio 2012 partner strategico di Jobs, è lo stesso che, attraverso la società
Sky Thrive Hong Kong Enterprise, aveva acquistato Rambaudi nel 2010.
Presidente di Jobs e neo-Presidente di Ffg Europe, ha commentato l'operazione: “Per conquistare un reale vantaggio
competitivo, infatti, non bastano più multinazionali tascabili, ma realtà industriali che sappiano
competere a livello internazionale, senza perdere le radici locali. L'Italia, da sempre, ha saputo
esprimere grandi eccellenze nel comparto delle macchine utensili: con Ffg Europe questo knowhow
e l'altissima tecnologia potranno ulteriormente affermarsi a livello internazionale”.

