Nell'articolo esploriamo le logiche dei PLC virtuali (o Virtual PLC, vPLC), tracciandone i trend emergenti, con un confronto con i PLC hardware tradizionali.
- Premessa: cosa sono i Virtual PLC
- Information Technology e virtualizzazione
- Dall’IT al manufacturing e al processo
- Soft PLC e Virtual PLC non sono la stessa cosa
- SDA, Software-defined Automation
- Virtual PLC: aspetti tecnici
Premessa: cosa sono i Virtual PLC
I PLC (Programmable Logic Controller), veri e propri computer industriali concepiti per il controllo dei processi produttivi, sono stati dati continuamente nel tempo come obsoleti. Hanno dovuto resistere anche alla concorrenza di PAC e Industrial PC. Eppure, ci sono ancora.
Grazie all’innovazione tecnologica e a nuovi paradigmi progettuali hanno trovato nuovi spazi e nuovi ruoli, proponendosi in tipologie diverse adeguate alle molteplici differenti applicazioni.
Seguendo il trend della smaterializzazione dell’hardware e dell’informatizzazione della tecnologia di automazione, sempre più si punta su funzioni virtualizzate eseguite su un server, on-premise o nel Cloud, come parte di una soluzione principalmente basata su software.
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