Il feedback tattile sta aprendo nuove possibilità per la robotica industriale. Nel packaging cosmetico, dove velocità e precisione devono convivere con la manipolazione di componenti leggeri e deformabili, la capacità di "sentire" la qualità della presa può fare la differenza. È in questo contesto che nasce la collaborazione tra Hottinger Brüel & Kjær (HBK) e Siléane, specialista francese nella robotica avanzata, per sviluppare una soluzione destinata a un importante produttore mondiale di cosmetici.
I robot industriali garantiscono velocità e ripetibilità. Tuttavia, quando devono movimentare vassoi termoformati o altri componenti flessibili, una presa non corretta può provocare deformazioni o scarti. I tradizionali sistemi di controllo, basati sul solo posizionamento o su sensori binari, non sono infatti in grado di valutare la qualità del contatto con il prodotto.
Feedback tattile direttamente sulla pinza robotica

Per superare questo limite, Siléane ha integrato quattro celle di carico intelligenti PW22i di HBK direttamente nell'end-of-arm tooling (EOAT), posizionandone una in ciascun punto di contatto della pinza.
Di conseguenza, il robot misura in tempo reale la forza esercitata durante ogni ciclo di presa e verifica immediatamente la correttezza dell'operazione eseguita. Inoltre, grazie alla connettività IO-Link, i dati vengono acquisiti e trasmessi senza aumentare la complessità dell'architettura di automazione.
Secondo Simon Kleefeldt, Product Manager Weighing Technology di HBK, questa soluzione rappresenta un cambiamento significativo nell'automazione industriale, perché sposta l'intelligenza direttamente a livello del sensore, rendendo i sistemi più autonomi, affidabili e semplici da integrare.
Meno scarti e maggiore efficienza
La nuova soluzione produce benefici immediati. Innanzitutto, consente la validazione della presa in tempo reale su tutti i punti di contatto. Inoltre, riduce gli scarti di produzione e limita la deformazione dei vassoi, migliorando la qualità del processo.
L'impiego di IO-Link semplifica anche il cablaggio e facilita l'integrazione nelle architetture Industry 4.0. Allo stesso tempo, le operazioni di installazione risultano più rapide e ripetibili, con effetti positivi sui tempi di avviamento degli impianti e sul ritorno dell'investimento.
La soluzione nasce dall'evoluzione della collaudata cella di carico PW22, già utilizzata nelle applicazioni di pesatura dinamica ad alta velocità, come checkweigher e sistemi di riempimento. HBK l'ha aggiornata introducendo la versione PW22i, dotata di connettività IO-Link per soddisfare le esigenze delle moderne linee automatizzate.
Questo progetto conferma una tendenza sempre più evidente nell'automazione industriale. L'intelligenza non è più concentrata esclusivamente nel controllo centrale, ma viene distribuita fino ai sensori. Il feedback tattile diventa così uno strumento concreto per aumentare affidabilità, qualità del processo e produttività, soprattutto nelle applicazioni robotiche ad alta velocità.
