articolo a cura di Thiago Ribeiro, Global Head Energy, Chemicals & Infrastructure di Siemens Digital Industries Software
Il settore Oil & Gas oggi affronta diverse sfide, dalla diffusione di sistemi ancora obsoleti all'eccessiva sicurezza di sé di alcuni leader del comparto, all'andamento instabile del mercato. Ora che i vantaggi dell’intelligenza artificiale (IA), dei gemelli digitali (Digital twin) e dell’IoT industriale (IIoT) sono ormai di dominio pubblico, i dirigenti si ritrovano a chiedersi "Siamo rimasti indietro?". La risposta è sì.
Sono giunto a questa conclusione nel corso dei miei 15 anni trascorsi a guidare trasformazioni digitali su larga scala per organizzazioni nei settori dell’energia, dei servizi pubblici, della difesa e del settore pubblico. Non sono l'unico. L'Industry Digitization Index del MaKinsey Global Institute classifica l'industria Oil & Gas come uno dei settori più lenti nell'adozione di tecnologie incentrate sui dati rispetto a settori leader come quello bancario, dei media e tecnologico.
L'Oil & Gas può ricondurre alcuni ritardi nella modernizzazione alle rigide normative e alla volatilità del prezzo del petrolio. La colpa, tuttavia, è anche di una leadership troppo sicura di sé. Vediamo quindi come siamo arrivati a questo punto e come recuperare il ritardo.
Nel settore Oil & Gas bisogna agire subito
Usiamo il petrolio ovunque, non solo per l’energia e i trasporti. È necessario per produrre fertilizzanti, alimenti, prodotti chimici, medicinali e plastica. L’economia gira grazie al petrolio e questo non cambierà nell’immediato futuro. Sebbene questa dipendenza protegga il settore da eventuali sconvolgimenti, alimenta anche un eccesso di fiducia.
Durante la pandemia abbiamo assistito a un fenomeno bizzarro: il prezzo del petrolio è sceso sotto lo zero. La produzione di petrolio ha superato la domanda, creando un surplus. Avendo esaurito lo spazio di stoccaggio, alcuni distributori sono stati costretti a pagare altri per liberarsi delle scorte. Poi, la Russia ha invaso l'Ucraina e i prezzi sono saliti alle stelle.
Ora, con l'aggravarsi delle crisi geopolitiche nelle regioni produttrici di petrolio, vediamo nuovamente la possibilità di prezzi record. Tuttavia, essendo entrati in territorio negativo, il recente ciclo dei prezzi dimostra che esiste una realtà in cui le compagnie Oil & Gas devono affrontare difficoltà finanziarie. Pertanto, devono agire ora, quando i margini sono elevati, per prepararsi.

Immaginate uno scenario in cui i prezzi del petrolio scendano sotto i 70 dollari al barile. A questa soglia, la leadership adotta strategie di resilienza ed eccellenza operativa. Limita le spese in conto capitale e riduce i costi operativi per ottenere profitti con margini più ridotti.
Quando i prezzi e i ricavi sono elevati, come oggi, la dirigenza tende a prestare meno attenzione all’eccellenza operativa. Si tratta di una strategia miope. La resilienza e l’eccellenza operativa sono importanti nei periodi di prosperità, poiché aiutano a prepararsi ai momenti più difficili.
Quindi, in che modo i dirigenti possono promuovere la resilienza e l’eccellenza operativa in periodi di elevati profitti? Non stringendo i cordoni della borsa, bensì investendo in strategie basate sui dati e nella digitalizzazione.
Il settore Oil & Gas deve trarre insegnamento dalle energie rinnovabili
Consideriamo altri settori concorrenti: le energie rinnovabili e il nucleare. Questi hanno a disposizione tempo e risorse limitati per dimostrare la redditività di un progetto, che si tratti di energia solare, eolica, geotermica, piccoli reattori modulari (SMR) o fusione. Quando costruiscono un impianto o mettono in funzione un generatore, devono assicurarsi che funzioni correttamente sin dal primo tentativo, altrimenti rischiano di esaurire i fondi. Ci riescono adottando fin dall’inizio strategie basate sui dati e sulla digitalizzazione. In questo modo, da un punto di vista tecnologico, le energie rinnovabili hanno superato il settore Oil & Gas.
Digital twin, AI e IIoT per ridurre i rischi e aumentare la redditività anche nell'Oil & Gas
I gemelli digitali (Digital twin), l’intelligenza artificiale (AI) e l’IIoT sono tutti strumenti utilizzati dalle aziende del settore delle energie rinnovabili per ridurre i rischi. Le aiutano a comprendere, prevedere e ottimizzare gli impianti prima ancora che esistano. Integrando la simulazione e l’analisi dei dati nella progettazione, nella costruzione e nel funzionamento di sistemi complessi, possono identificare i problemi, prevedere gli interventi di manutenzione, risolvere i guasti e valutare i cambiamenti operativi senza alcun rischio. Solo quando i dati prevedono il successo e la conformità normativa, le aziende implementano i cambiamenti nel mondo reale.
La chiave sta nel trasformare i dati in utili insight, e non è un’impresa facile, specialmente in periodi di margini ridotti. Questi insight, tuttavia, diventano ancora più preziosi proprio in quei momenti difficili, poiché aiutano a mantenere la conformità normativa e la redditività. Pertanto, le aziende del settore Oil & Gas devono digitalizzare i propri processi e costruire Digital twin dell’intera catena del valore non appena ne avranno le risorse finanziarie.
Costruire Digital twin nell'Oil & Gas: da dove partire?
Ma da dove partire con il Digital twin nell'Oil & Gas? La priorità assoluta deve essere quella di implementare una strategia sui dati che armonizzi e contestualizzi le informazioni in strutture, ontologie e database. Questo perché i Digital twin, l’AI e l’IIoT si basano su dati di qualità e contestualizzati per funzionare.
Successivamente, occorre assicurarsi che le persone che necessitano dei dati abbiano accesso ad essi. Solo allora sarà possibile sfruttare i database per sviluppare algoritmi e modelli di AI che simulino le risorse del mondo reale.

Chi è Thiago Ribeiro
Thiago Ribeiro, PhD, vanta oltre 15 anni di esperienza nella guida di iniziative di trasformazione digitale in contesti industriali complessi. Attualmente ricopre il ruolo di Responsabile globale per i settori Energia, Prodotti Chimici e Infrastrutture in Siemens Digital Industries Software.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli dirigenziali di alto livello nella gestione del portafoglio, nella consulenza strategica, nelle vendite consultive, nella prevendita e nello sviluppo di software, acquisendo così una visione completa ed end-to-end di come tecnologia, strategia aziendale ed execution convergano per produrre risultati concreti.
